colesterolo

DAGO SALVA-VITA - IL DOTTOR MASSIMO FINZI: “CHE COSA SUCCEDE NELL'ORGANISMO QUANDO IL COLESTEROLO SI ABBASSA ECCESSIVAMENTE? - SONO STATE OSSERVATE ALTERAZIONI DEL TONO DELL’UMORE, RIDOTTA RESISTENZA ALLA FATICA E ALLO STRESS IN GENERE, ALTERAZIONE DELLA LIBIDO. E SUL COLESTEROLO ‘BUONO’…”

Massimo FINZI

Massimo Finzi per Dagospia

 

Sui rischi cardiovascolari di un elevato livello di colesterolo nel sangue, soprattutto della frazione LDL (quella nociva) rispetto a quella HDL (considerata buona),si sono consumati fiumi di inchiostro ed effettivamente gli studi sono concordi nel confermare che la riduzione del colesterolo, soprattutto LDL, si accompagna ad una diminuzione degli accidenti vascolari.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito il livello ottimale di colesterolo ad un valore eguale o inferiore a 200 mg/dl. Tale valore si abbassa in presenza di patologie cardiocircolatorie.

 

Ma il colesterolo e soprattutto la sua frazione LDL rappresenta solo uno dei fattori di rischio perché ce ne sono molti altri come la familiarità, l’ipertensione, il fumo di sigaretta, il diabete, l’obesità, lo stress, la vita sedentaria, l’errata alimentazione, l’alcool, le droghe ecc. La familiarità non è modificabile ma tutti gli altri fattori possono essere cambiati.

 

COLESTEROLO

La maggior parte degli studi prende in considerazione solo gli effetti benefici della diminuzione del colesterolo sull’apparato cardiovascolare ma che cosa succede nell’intero organismo quando il colesterolo si abbassa eccessivamente? Il colesterolo rappresenta una sostanza fondamentale delle membrane di tutte le cellule, è il precursore degli acidi biliari, degli ormoni surrenali e di quelli sessuali, è un costituente essenziale del cervello, interviene nei processi immunitari ecc.

 

COLESTEROLO

Ad una eccessiva riduzione di colesterolo sono state osservate alterazioni del tono dell’umore, ridotta resistenza alla fatica e allo stress in genere, alterazione della libido, diminuzione delle difese immunitarie e, secondo alcuni studi anche un aumento dell’incidenza di tumori.

 

Finora ci eravamo cullati nella convinzione che ad alti valori di colesterolo HDL (frazione buona del colesterolo) corrispondesse un maggiore  effetto protettivo ma un recentissimo studio danese ridimensiona questa affermazione perché la elaborazione dei dati relativi alla mortalità cardiovascolare calcolata sulla base dei valori del colesterolo HDL mostra una tipica curva ad U.

 

 Cosa significa? Vuol dire che i casi più numerosi di mortalità si verificano agli estremi della curva cioè riguardano tanto i soggetti che presentano valori troppo bassi  quanto quelli  che li registrano troppo alti  ( tra 97 e 115 mg/dl) mentre nei valori intermedi della curva la mortalità cardiocircolatoria si abbassa notevolmente.

COLESTEROLO

 

E allora cosa fare il presenza di un colesterolo elevato soprattutto nella frazione LDL? Se è già in atto una patologia aterosclerotica come ad esempio placche “instabili” a livello delle arterie carotidi o un pregresso accidente cardiovascolare, la terapia farmacologica “aggressiva” si impone, negli altri casi bisognerebbe anzitutto rimuovere tutti gli eventuali fattori di rischio modificabili consigliando stili di vita e misure igienico dietetiche adeguate.

 

COLESTEROLO

Solo dopo aver constatato la insufficienza di tali interventi è giustificato il ricorso ai farmaci non prima di aver valutato il rapporto tra costo (in termini di salute) e beneficio atteso.

 Questa delicata valutazione dovrebbe essere fatta da un medico in grado di considerare l’individuo nella sua interezza e non scomposto per singoli organi o peggio per singole patologie perché il rischio delle super-specializzazioni, se non inserite in una cornice generale, è quello di conoscere sempre di più su ambiti sempre più ristretti fino a sapere tutto...di niente.

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…