colesterolo

DAGO SALVAVITA - LE GRANDI ABBUFFATE NATALIZIE POSSONO FAR AUMENTARE IL GIROVITA, MA ANCHE IL COLESTEROLO DEL 20% RISPETTO ALL'ESTATE - MA CHE COSA È IL COLESTEROLO? IL DOTT. MASSIMO FINZI: ''LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE RISPONDE CHE È UNA SOSTANZA PERICOLOSA PER LE ARTERIE, CHE PROVOCA L’INFARTO O L’ICTUS E CHE È BENE ABBASSARNE IL LIVELLO. MA DAVVERO È UN KILLER SILENZIOSO DELL’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO? ECCO COME STANNO LE COSE…”

Massimo Finzi Massimo Finzi

Massimo Finzi per Dagospia

 

Alla domanda ”che cosa è il colesterolo” la maggior parte delle persone risponde che è una sostanza pericolosa per le arterie, che provoca l’infarto o l’ictus e che comunque è bene abbassarne il livello più  possibile.  Ma davvero il colesterolo è  un killer silenzioso del nostro apparato cardiocircolatorio? In realtà la situazione è molto più complessa perché il colesterolo, assente nel mondo vegetale, rappresenta una sostanza indispensabile nel mondo animale e nell’uomo in particolare.

 

COLESTEROLOCOLESTEROLO

Durante la gravidanza il livello di colesterolo sale di molto perché questa sostanza interviene favorevolmente nello sviluppo del feto e l’uso sconsiderato di farmaci per abbassarne il livello durante la gestazione ha determinato danni al prodotto del concepimento.

 

Il colesterolo è essenziale per l’integrità e il funzionamento delle membrane di tutte le cellule, costituisce “il mattone” con il quale l’organismo fabbrica gli ormoni maschili e femminili, quelli della corteccia surrenale, rappresenta il precursore della vitamina D che si formerà sotto azione dei raggi ultravioletti, è il costituente essenziale della guaina mielinica che riveste le fibre del sistema nervoso e infine concorre in maniera determinante alla formazione della bile così importante ai fini della digestione.

COLESTEROLO COLESTEROLO

 

Ma allora questo colesterolo è utile o dannoso? Gli studi epidemiologici condotti su grandi numeri e   seguiti nel tempo hanno evidenziato dati interessanti: ad un aumento della colesterolemia (colesterolo nel sangue) corrisponde un aumento progressivo delle malattie cardiovascolari, ma se si vanno a considerare tutti gli eventi negativi (quindi non solo quelli cardiovascolari) assistiamo ad una cosiddetta curva ad U. Cosa vuol dire?

 

COLESTEROLO   COLESTEROLO

Significa che solo nel tratto intermedio della curva si registra scarsa morbilità e mortalità, mentre queste aumentano sia per valori troppo alti che per quelli troppo bassi di colesterolo. I valori alti si accompagnano a disturbi vascolari, mentre quelli troppo bassi sembrano associati ad un numero più elevato di tumori polmonari, di casi di depressione e di altre patologie ancora in fase di studio. Il tratto intermedio della curva ad U, che corrisponde ad una migliore speranza di vita, colloca i valori ottimali del colesterolo tra 160 e 200 per l’uomo mentre nelle donne questi valori aumentano di 40 punti sia nei valori minimi che massimi.

 

COLESTEROLO  COLESTEROLO

Da dove origina il colesterolo? In parte deriva dall’alimentazione (colesterolo esogeno), ma una parte preponderante viene sintetizzata dal fegato (colesterolo endogeno). Non abbiamo strumenti per identificare la ripartizione percentuale tra quota endogena ed esogena, pertanto, di fronte ad un livello elevato di colesterolo, prima di intraprendere la terapia che inibisce la sintesi epatica, viene  suggerita una dieta di tre mesi per ridurre drasticamente la quota esogena. Se al termine di questo periodo il colesterolo è rientrato nei limiti significa che la parte esogena era predominante, in caso contrario si dovrà ricorrere ad una terapia che agisca sulla produzione endogena.

colesterolocolesterolo

 

Ma il colesterolo è un’unica sostanza? No, nel colesterolo si distinguono varie frazioni, ma le due più conosciute sono le frazioni HDL  e LDL: la prima ha funzione protettiva mentre la seconda è più direttamente correlata al rischio cardiovascolare. Quindi a parità di colesterolemia è condizione più favorevole avere alta la frazione HDL.

 

Ma sarebbe un errore attribuire al colesterolo, o alla sua frazione LDL, la responsabilità dei disturbi cardiovascolari perché questi rappresentano un classico esempio di malattie “multifattoriali” nel senso che la malattia si verifica con maggiore probabilità tanto maggiore è il numero dei fattori di rischio che concorrono.

 

COLESTEROLO COLESTEROLO

Un valore elevato di colesterolemia, soprattutto nella frazione LDL, rappresenta solo uno dei fattori di rischio, ma trigliceridi, uricemia e omocisteina sopra la norma aggravano il quadro. Diabete e ipertensione moltiplicano il rischio. Da qualche anno si presta attenzione al giro vita: 102 per gli uomini e 88 per le donne; al di sopra di questi valori aumenta considerevolmente il rischio di infarto o ictus. Non meno importante  è lo stile di vita: il fumo, il consumo di alcool, la sedentarietà. Da quanto descritto emerge che il colesterolo elevato, specie a carico delle LDL, è un pessimo compagno di viaggio, ma la situazione si aggrava se la brutta compagnia diventa numerosa.

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)