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FACEBOOK LIVE AND DEATH - IL KILLER DI PARIGI HA TRASMESSO IN DIRETTA L'OMICIDIO DEI DUE POLIZIOTTI: ''NON SO ANCORA COSA FARÒ DEL LORO FIGLIO''. E AVEVA SCRITTO: ''EURO 2016 SARÀ UN CIMITERO'' - LAROSSI ABBALLA ERA STATO CONDANNATO, SEGNALATO E AVEVA PURE IL TELEFONO CONTROLLATO! LE FORZE DI SICUREZZA FRANCESI FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI

1.KILLER PARIGI: VIDEO CON BIMBO, 'NON SO COSA FARÒ DI LUI'

 (ANSA) - In uno dei video postati su Facebook dal killer di Parigi, secondo quanto si apprende, si vede il figlio dei due poliziotti uccisi, unico superstite dell'attacco, seduto dietro di lui, sul divano. Davanti al piccolo, il terrorista dice: "non so ancora che farò di lui".

Larossi AbballaLarossi Abballa

 

Il video su Facebook live, ormai inaccessibile, è stato visionato da un noto giornalista francese esperto di antiterrorismo, David Thomson, che ha poi postato su Twitter le informazioni. Fra l'altro, Thomson riferisce che Larossi Abballa ha postato sulla sua pagina Facebook le foto delle vittime e prima di invitare a rendere l'Euro 2016 un cimitero ha affermato di aver "risposto favorevolmente allo sceicco Adnani", l'"emiro" di Daesh in Siria.

 

2.KILLER POLIZIOTTI SU FB, "EURO2016 SARÀ UN CIMITERO"

 (ANSA) - Il killer della coppia di poliziotti francesi, Larossi Abballa, avrebbe postato su Facebook Live ieri sera alle 20:52 - prima dell'azione terroristica - un video di rivendicazione. Un lungo messaggio in cui invita a uccidere poliziotti, secondini, giornalisti e rapper. E in cui dichiara che "l'Euro 2016 sarà un cimitero".

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3.KILLER PARIGI: LISTA CON 6 BERSAGLI NEL COMPUTER DI ABALLA

 (ANSA) - Nel computer di Larossi Aballa, il jihadista che ieri ha ucciso una coppia di poliziotti nell'hinterland di Parigi in nome dell'Isis, è stata ritrovata una lista di sei bersagli, tra cui due personalità pubbliche: è quanto riferisce I-Télé. Il procuratore di Parigi, Francois Molins, parlerà dell'inchiesta alle 14.15.

 

4.ERA STATO CONDANNATO A 3 ANNI E 6 MESI

 (ANSA) - Processato insieme ad altre sette persone, il killer di questa notte in una banlieue di Parigi - Larossi Abballa - era stato condannato nel 2013 a 3 anni e sei mesi con la condizionale per "associazione per delinquere mirata alla preparazione di atti terroristici".

PARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTIPARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTI

 

L'organizzazione favoriva il reclutamento in Francia, la formazione fisica e ideologica e l'invio in Pakistan di giovani volontari per la jihad. Intervistato da Le Figaro, il giudice antiterrorismo Marc Trevidic, che lo incriminò, ricorda "uno come tanti di quelli che finiscono in queste inchieste islamiche, imprevedibile, capace di fingere. Certo è che voleva fare la jihad, si era addestrato in Francia non militarmente ma fisicamente".

 

PARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTIPARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTI

Ma Larossi Abballa, dopo la condanna, non era uscito dal mirino dell'antiterrorismo. Era finito coinvolto in un'inchiesta su una filiera jihadista siriana negli ultimi mesi ed era seguito dalla Sdat, la direzione antiterrorismo. Era schedato "S", il livello che indica gli individui radicalizzati a rischio terrorismo.

 

5.AVEVA IL TELEFONO SOTTO CONTROLLO

 (ANSA) - Larossi Abballa, il killer di questa notte a Parigi, era sotto inchiesta della magistratura per collegamento con una filiera di jihadisti collegata alla Siria e il suo telefono era controllato. Lo rivela la tv i-Telé.

 

6.FERMATE 2 PERSONE VICINE A ABALLA

PARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTIPARIGI UCCISA COPPIA DI POLIZIOTTI

 (ANSA) - Due individui sono stati fermati nell'ambito dell'inchiesta sull'uccisione di una coppia di funzionari di polizia a Magnanville, nell'hinterland di Parigi. I due individui fermati sarebbero "vicini" a Larossi Aballa, il killer neutralizzato nella notte durante l'assalto delle teste di cuoio nella casa dei due agenti uccisi, ma "non sono suoi famigliari". L'agghiacciante attacco di Magnanville è stato rivendicato dai terroristi dell'Iisis.

 

7.KILLER PARIGI: VALLS ANNUNCIA, CI SARANNO ESPULSIONI

 (ANSA) - "Ci saranno delle espulsioni, certi individui non possono più restare sul territorio nazionale": lo ha detto il premier francese Manuel Valls dopo l'uccisione di una coppia di poliziotti rivendicata dall'Isis nell'hinterland di Parigi. "La Francia viene attaccata per i suoi valori e la sua democrazia", ha aggiunto il premier. Mentre il responsabile dell'Interno, Bernard Cazeneuve, promette che lo Stato farà in modo che eventuali "complici" di Larossi Aballa "non siano nelle condizioni di nuocere".

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