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FATE COME BEYONCÉ: TENETEVI LE CORNA! - IN ITALIA È BOOM DI DIVORZI (BREVI): +57%, ANCHE SE DARE UN CALCIO AL PASSATO COSTA ANCORA MOLTO CARO – IL 20% DELLE COPPIE DIVORZIATE RIMANE SOTTO LO STESSO TETTO PER MANCANZA DI SOLDI E I PADRI SEPARATI SONO I NUOVI POVERI – MA TRADIRE VUOL DIRE ANCHE POTERSELO PERMETTERE ECONOMICAMENTE: IL COSTO DELL’INFEDELTÀ, TRA HOTEL CENE REGALI, E' DI…

Luca ventura per "www.vanityfair.it" 

 

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Vostro marito vi tradisce? Non prendete decisioni affrettate. Jay-Z e Beyoncé hanno saputo trasformare le voci di crisi coniugale che li inseguono da sempre in una macchina per fare soldi, ma per i comuni mortali le cose non funzionano così.

 

Con business paralleli di ogni tipo, un nuovo disco insieme e un tour mondiale iniziato da poco (sono appena passati da Milano e Roma), i coniugi Carter vantano un patrimonio complessivo di un miliardo e mezzo di dollari.

 

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Con un solo stipendio in due, figli a carico e magari il mutuo della casa da pagare, tante coppie in Italia devono invece cavarsela con meno di 1.500 euro al mese: troppo pochi per permettersi l’amante e tutte le possibili conseguenze di quando si viene scoperti. Il costo più alto di una scappatella, infatti, è che spesso non si può scappare da nessuna parte.

 

Ma ce ne sono anche di più pratici. Chi vuole tentare la strada della riconciliazione dopo una relazione extraconiugale può provare, come hanno fatto Jay-Z e Beyoncé, la terapia di coppia: per essere efficace deve durare almeno sei mesi, con costi tra i 50 e 100 euro a seduta.

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Lo stress causato dall’infedeltà può anche danneggiare la produttività sul lavoro, portando a guadagnare meno o a dover prendere giorni di malattia. In caso di divorzio o separazione, ha inoltre stimato il think tank britannico Centre for Social Justice, una persona su dieci deve abbandonare l’impiego o cercarne un altro perché costretta a trasferirsi o a dedicare più tempo ai figli.

 

Adulterio: un preventivo  

Secondo uno studio americano, il costo dell’infedeltà è di 444 dollari al mese (circa 380 euro). Alle voci più ovvie (hotel, cene, regali), spesso si sommano spese non preventivate: come quelle relative a una maggiore cura del vestiario e della persona, alla necessità di un secondo smartphone per comunicare, al conto della tintoria.

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I fedifraghi, soprattutto quelli seriali, dovrebbero anche sottoporsi periodicamente ai test per malattie sessualmente trasmissibili (e il coniuge che si accorge di essere stato tradito dovrebbe sempre esigerlo).

 

I nuovi poveri

Secondo il Rapporto Italia (Eurispes, 2017)perdita del posto di lavoro (76,7%) e separazione o divorzio (50,6%) sono le cause primarie per le quali si può sprofondare nella povertà.

 

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E non sono necessariamente le donne, come spesso si crede, a essere più a rischio. Secondo la Caritas la metà dei «nuovi poveri» è infatti costituita da padri separati. La soluzione trovata da molte coppie scoppiate?

 

Secondo l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani è quella di restare a vivere sotto lo stesso tetto: lo fanno il 20% dei divorziati.

 

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I cocci da ricomporre

Secondo l’Istat, a seguito della legge che nel 2015 ha ridotto prezzi e tempi delle pratiche, c’è stato un vero boom dei divorzi: +57%. Il salasso, almeno per gli ex che non restano coinquilini, comincia dopo.

 

Si spende per la casa e bisogna rimpiazzare o integrare tutto: servizi di piatti, elettrodomestici e accessori vari (per un totale, dice l’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, di circa 2 mila euro).

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