feto di plastica congresso famiglie

“I GAY VANNO CURATI, SENNÒ PER LORO C'È L'INFERNO''- ECCO COSA DICONO I PARTECIPANTI AL CONGRESSO DELLE FAMIGLIE: VIDEO – BORDATE CONTRO LA LEGGE SUL DIVORZIO: “ABOMINIO” - FORZA NUOVA LANCIA IL REFERENDUM ANTI ABORTO, L'ORGANIZZAZIONE LI BLOCCA – IL PAPA: “DEL CONGRESSO NON ME NE SONO OCCUPATO. BENE LA SOSTANZA, SBAGLIATO IL METODO”

suora congresso famiglie

C'è il vescovo di Verona che considera l'aborto un "delitto", la suora che si ispira al modello di società russa, le volontarie che pregano per convertire gli omosessuali, addirittura chi arriva con una statua della Madonna sottobraccio. I partecipanti al contestatissimo Congresso mondiale delle famiglie, ospitato nella città di Romeo e Giulietta, hanno le idee chiare sui valori da difendere: "I gay vanno curati, se non si convertono c'è l'inferno per loro", spiegano. Con una coda polemica persino sulla legge sul divorzio: "È un abominio"

 

2. BERGOGLIO

Da www.lapresse.it

PAPA BERGOGLIO

Sull'evento ha espresso il suo parere anche Papa Francesco: "Ho letto la risposta del segretario di Stato sul convegno di Verona e mi è sembrata equilibrata", ha detto Bergoglio sul volo da Roma a Rabat. "La sostanza è corretta, il metodo è sbagliato", aveva commentato nei giorni scorsi il cardinale segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, a margine di un evento a Roma.

 

 

3. FORZA NUOVA

Paolo Berizzi per repubblica.it

 

congresso famiglie

I militanti girano per piazza Bra' con felpe nere e i simboli del partito. I leader locali, Luca Castellini e Pietro Amedeo - il primo responsabile per il Nord Italia, il secondo coordinatore veronese - si presentano con regolare badge al collo all'ingresso del Palazzo della Gran Guardia. Sono accreditati, ma gli organizzatori - fiutando l'intenzione dei neofascisti di sfruttare i riflettori del Congresso - li  bloccano e ne nasce un battibecco. Forza Nuova in fermento per il Congresso mondiale delle famiglie: i capetti del partito di Roberto Fiore - dopo la manifestazione di ieri a Padova cultimata con le cariche della polizia contro i contestatori antifascisti - distribuiscono in piazza Bra' un volantino per pubblicizzare la loro ultima proposta.

FORZA NUOVA BASTA FROCI

 

Un'iniziativa referendaria per abolire la legge 194, accompagnata da una serie di misure a sostegno della famiglia. I forzanovisti hanno annunciato l'istituzione di un comitato anti 194  con queste parole:  "L'aborto è un'uccisione. "L'idea - ha spiegato Pietro Amedeo - è togliere la libertà di scegliere se abortire o meno, a meno di gravi condizioni o rischi per la salute". Di fronte alla Gran Guardia ci sono stati attimi di nervosismo quando  Filippo Savarese, direttore di CitizenGo, tra i promotori del Congresso, è intervenuto per stoppare Castellini e Amedeo e per chiarire che l'iniziativa di Forza Nuova non è in nessun modo riconducibile al Wcf o ai suoi organizzatori. "Non ne sapevamo nulla", ha spiegato.

 

feto di plastica congresso famiglie

Ma Castellini e Amedeo sono regolarmente accreditati. Il primo si è presentando davanti ai cronisti e alle telecamere sfoggiando il ciondolo con la croce celtica al collo. "Abbiamo rispetto per l'attività politica di tutti i partiti - ha sottolineato Savarese -  ma il Congresso è un'altra cosa". Gli esponenti di Forza Nuova hanno confermato che domani parteciperanno alla 'Marcia per la vita' insieme alle associazioni cattoliche e al popolo della famiglia: ai neofascisti è stato chiesto di non presentarsi con i simboli del partito. Ma difficilmente Fiore e camerati rinunceranano a essere  in piazza senza bandiere. 

 

la senatrice m5s tiziana drago al congresso delle famiglie di veronala senatrice m5s tiziana drago al congresso delle famiglie di verona 3la senatrice m5s tiziana drago 1la senatrice m5s tiziana drago al congresso delle famiglie di verona 2cruciani al congresso delle famiglie di verona 3

 

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?