prof e studentessa - molestie

“NEI MESSAGGI PARLAVA DI SESSO, ORGASMI E VIAGRA” – SOSPESO IL PROF DEL LICEO TASSO, LA STUDENTESSA CHE LO HA DENUNCIATO: "CREDO VOLESSE METTERSI CON ME. E' ARRIVATO A SCRIVERMI 200 SMS IN UN GIORNO. SE NON MI FACEVO VIVA IMPAZZIVA: "COSA STAI FACENDO, PERCHÉ NON RISPONDI?" - STUDENTI IN RIVOLTA: NON LO VOGLIAMO PIÙ

TASSO LICEO

Valentina Santarpia per il Corriere della Sera

 

Messaggi inequivocabili, atteggiamenti inaccettabili, al punto che all' ufficio scolastico regionale nel leggere quelle pagine hanno pensato che il prof fosse «impazzito»: anche la relazione ispettiva del ministero dell' Istruzione non lascerebbe dubbi sul comportamento di Maurizio Gracceva, il professore di filosofia e storia del liceo Tasso di Roma indagato per molestie nei confronti delle sue allieve.

 

Tant' è vero che il docente è stato sospeso dal servizio: il provvedimento cautelativo, notificato tra ieri e oggi, entro 10 giorni dovrà essere confermato dal dirigente dell' Ufficio scolastico regionale (Usr) del Lazio, Gildo De Angelis. Che anticipa: «Certo che lo confermerò. Andrò avanti, non mi sembra ci siano dubbi su quello che è successo».

 

Nonostante lo sdegno per le segnalazioni arrivate già a settembre, De Angelis e il suo staff sono stati attenti a seguire la procedura corretta per evitare che un giudice potesse poi ricusare il provvedimento. Così, in attesa dell' ispezione del Miur, il dirigente scolastico Paolo Pedullà ha spostato il prof in un' altra sezione.

 

 

A novembre l' ispettrice - è stata scelta una donna per facilitare i contatti con le ragazze coinvolte - ha iniziato a raccogliere testimonianze, e il 20 dicembre ha consegnato una fitta documentazione al direttore dell' Ufficio scolastico regionale. La stessa allegata al provvedimento di sospensione. «Ho letto quello che raccontano le ragazze, le trascrizioni dei messaggi... impossibile credere che una persona così rispettabile, di una certa età, sposato, abbia fatto tutto questo», commenta De Angelis. A lui toccherà portare avanti la delicatissima questione nei prossimi mesi.

SCUOLA PROFESSORE FILOSOFIA 1

 

Dopo la conferma della sospensione, il professore potrà presentare le sue controdeduzioni e il direttore avrà 120 giorni per stabilire la sanzione disciplinare: si va dal richiamo al licenziamento, ma in questo caso l' iter sembra chiaro. «Se non si dimetterà per andare in pensione dal 1° settembre, come sembra intenzionato a fare, dovrò licenziarlo», annuncia. La strada che preferirebbe seguire l' Usr è quella della moral suasion : evitare clamori, anche per le famiglie coinvolte, e accompagnarlo alla pensione. Nonostante studenti e famiglie non lo vogliano più a scuola, il professore ha anticipato che il 12 gennaio, quando sarà ascoltato dal pm Francesca Passaniti, spiegherà che si è trattato di un «grande equivoco». Preoccupato Mario Rusconi, Associazione presidi: «Serve un codice deontologico per chi opera a scuola».

 

 

2. LA PRIMA A DENUNCIARE

Erica Dellapasqua per il Corriere della Sera

 

MESSAGGI SMS

«Le alunne coinvolte sono almeno una decina. Mi mostrava i loro messaggi: già prima del Tasso, in altre scuole, aveva avuto storie, incontri e non solo parole».

È maggiorenne ma, comprensibilmente, vuole restare anonima la ragazza che per prima ha denunciato Maurizio Gracceva, il professore di storia e filosofia dello storico liceo Tasso adesso accusato di molestie.

 

Al Tasso chi lo sapeva?

«Il mio migliore amico ha stampato tutti gli sms che mi aveva inviato e li ha portati al preside. Lo sapevano anche gli insegnanti: era già stato richiamato anche prima della mia denuncia, gli altri prof lo controllavano».

 

Perché alunne e professore si scambiano il numero di cellulare?

«Per motivi scolastici, c' era la scusa di condividere un libro. Diceva "ti lascio il mio numero così stasera mi ricordi che domani devo portartelo" e cominciava la conversazione. Lui si è sempre vantato di avere un rapporto amichevole coi suoi alunni, aperto. È convinto che lo adoriamo e per questo anche dopo aver saputo della denuncia, ha avuto la faccia tosta di ripresentarsi a scuola».

messaggi hot sui cellulari

 

Quando hai avvertito che stava superando il confine?

«È un uomo colto, dai modi affascinanti, forse all' inizio io ho sbagliato a dargli corda ma pensavo mi volesse bene, c' era anche la prospettiva di scrivere un libro a quattro mani e non volevo rovinare tutto.

 

Poi ha cominciato a fare battute pesanti. Nei messaggi parlava di sesso, orgasmi e viagra. E quelli erano i suoi modi. Chiamava le ragazze alla cattedra e le faceva sedere vicine a lui. Se non gli stavi simpatica dava brutti voti: con me è successo, dopo il mio rifiuto raccontava anche agli altri prof che non ero più brava come prima».

 

Due anni così?

MESSAGGINI

«No, quando è arrivato io e le mie amiche, che adesso sono anche le mie testimoni, eravamo in prima liceo, non capivamo davvero quel genere di atteggiamenti. La situazione cambia tra maggio e luglio (del 2017, ndr ), 2.600 messaggi che adesso sono a disposizione della Procura. E se non mi facevo viva impazziva, alzava i toni: "Cosa stai facendo, perché non rispondi?". Ad agosto, durante la pausa estiva, ha cominciato a tartassare una mia amica perché voleva che tornassi a rispondergli ai messaggi, diceva che l' avevo illuso, credo volesse mettersi con me, era capace di inviare duecento sms in un giorno. Poi a settembre, col rientro a scuola, la situazione è precipitata».

 

Che cosa è successo?

«Io ho sempre avuto la media del 9 e invece non andava più bene niente. Diceva "quanto sei peggiorata". Ho sostenuto un' interrogazione su Kant di due ore mentre lui continuava a farmi perdere il filo. E fuori dalla classe fissava me e il mio ragazzo in modo inquietante. A quel punto l' ho detto al mio migliore amico e il caso è scoppiato: abbiamo mostrato i messaggi al preside e il 12 ottobre ho presentato denuncia».

 

Perché parli di un caso non isolato?

«Perché lui stesso mi raccontava delle altre sue ragazze, alunne anche di altre scuole. Le sceglieva fragili, timide, forse per evitare che parlassero. Faceva tanti regali: libri, un disegno, una collana».

messaggi hot sui cellulari

 

Se tornasse a scuola?

«Se prova a mettere piede al Tasso ci saranno le barricate».

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…