depenalizzazione droghe portogallo bigfoto

MODELLO LISBONA? IL PORTOGALLO 16 ANNI FA HA DEPENALIZZATO IL POSSESSO DI QUALUNQUE TIPO DI DROGA: DIMINUITE DRASTICAMENTE LE MORTI PER OVERDOSE E I CASI DI HIV – “SIAMO VISTI COME UN ESEMPIO, IL NOSTRO SUCCESSO FRUTTO DI UNA COMBINAZIONE TRA LEGGI E SERVIZI”

Estratto dell’articolo di Samuel Oakford per “Vice”

depenalizzazione droghe portogallo 8depenalizzazione droghe portogallo 8

 

Diplomatici provenienti da tutto il mondo si sono riuniti dal 19 al 21 aprile presso la sede dell'ONU, per discutere sul futuro delle politiche globali sulle droghe.

Nessun paese, sul tema, ha mai esercitato un'influenza pari a quella del Portogallo, che 16 anni fa depenalizzò il possesso di qualunque tipo di droga, dalla marijuana all'eroina.

La notizia, ora, è che la misura ha avuto successo.

 

depenalizzazione droghe portogallo joao goulao 1depenalizzazione droghe portogallo joao goulao 1

 

In Portogallo, oggi, le autorità non arrestano più chi viene trovato con una dose pari al consumo medio individuale per massimo dieci giorni — vale a dire, un grammo di eroina, ecstasy o anfetamina, due grammi di cocaina, 25 grammi di cannabis.

Chi commette reati legati alle droghe riceve invece un mandato di comparizione (…).

 

 

depenalizzazione droghe portogallo 7depenalizzazione droghe portogallo 7

"All'inizio abbiamo ricevuto molte critiche," spiega João Goulão, un medico specializzato nei trattamenti contro le dipendenze. Grazie al suo lavoro nel 2000, in Portogallo c'è stata una riforma sulle leggi per la droga.

 

 

Oggi Goulão è il coordinatore delle politiche portoghesi in materia di sostanze stupefacenti. Dopo la legalizzazione, i primi giudizi dell'Organo Internazionale per il Controllo degli Stupefacenti, appartenente al Consiglio Economico e Sociale dell'ONU, non furono proprio positivi.

"Ora le cose sono completamente cambiate," continua. "Siamo visti come un esempio virtuoso." (…)

 

 

In società dove le droghe sono meno stigmatizzate, i consumatori sono più inclini a cercare delle cure, e la polizia tende a evitare di infastidirli. Sono 25 i Paesi che hanno introdotto qualche forma di depenalizzazione, ma il modello portoghese è unico nel suo genere.

 

depenalizzazione droghe portogallodepenalizzazione droghe portogallo

 

Dall'entrata in vigore della legge sulla legalizzazione delle droghe nel 2001, i casi di Hiv in Portogallo sono diminuiti drasticamente, passando da 1,016 a 56 nel solo 2012, mentre le morti da overdose sono scese da 80 a 16.

 

 

Negli Stati Uniti, nel 2014, oltre 14.000 persone sono morte solo per overdose da oppiacei. In Portogallo le morti connesse alle droghe sono tre su un milione di abitanti, con un tasso oltre cinque volte più basso rispetto alla media dell'Unione Europea, pari a 17.3.

depenalizzazione droghe portogallo 5depenalizzazione droghe portogallo 5

Quando il Portogallo ha deciso di depenalizzare le droghe nel 2000, molti scommettevano in un fortissimo aumento del numero dei consumatori.

 

 

Ma ciò non è accaduto. Tranne per alcune eccezioni - incluso un aumento marginale negli adolescenti - il consumo di droga negli ultimi 15 anni è diminuito, e ora è nella media europea. (…)

 

 

"Le persone consumano droga per due ragioni: o per aumentare il piacere, o per ridurre il dolore. E il tipo di droghe e il tipo di persone che le usano dicono molto della condizione di vita di un paese," sottolinea Goulão. (…)

depenalizzazione droghe portogallo joao goulao depenalizzazione droghe portogallo joao goulao

 

 

 

"La riduzione del danno è di aiuto a molte persone," spiega Goulão. "Bisogna rispettare i loro ritmi e capire che lo stato devo fare investimenti per donare una vita migliore e più longeva anche a chi continua ad assumere droghe." (…)

 

 

 

 

Le droghe sono ancora illegali in Portogallo, i trafficanti continuano a essere spediti in prigione e il paese si è mantenuto all'interno dei confini delle convenzioni dell'ONU sulla droga, valide anche a livello dei singoli stati. (…)

 

 

 

depenalizzazione droghe portogallo 4depenalizzazione droghe portogallo 4

Lo stesso Goulão è scettico su molti aspetti della riforma della marijuana in posti come gli Stati Uniti: sostiene che può creare confusione tra l'uso medico e le finalità ricreative. "A volte mi sembra che i promotori di questa discussione stanno mischiando cose diverse per mancanza di serietà." (…)

 

 

 

Nel caso di chi invece viene catturato più volte e ritenuto un tossicodipendente, i comitati possono ordinare sanzioni o trattamenti. Chi fa uso ricreativo di droga può dover pagare una multa o prestare servizio per la comunità, ma se un tossicodipendente rifiuta i trattamenti, è tenuto a sottoporsi a controlli frequenti presso il suo medico di base. (…)

"La cosa importante è mantenere la connessione con il sistema terapeutico" dice Capaz

depenalizzazione droghe portogallo 3depenalizzazione droghe portogallo 3

 

 

Il coordinamento tra la polizia e gli operatori sanitari è emblematico della relazione che si è venuta a creare tra poliziotti e consumatori di droga negli ultimi 15 anni, in contrasto a quanto accade in Paesi come gli Usa. (…)

 

 

 

Il lavoro dei gruppi senza scopo di lucro, parallelo agli sforzi del governo, è fondamentale nel fornire di aghi puliti e persino nella distribuzione di pipette. È un modo per attirare i consumatori di droga nella rete dei fornitori di servizi statali. (…)

depenalizzazione droghe portogallo 2depenalizzazione droghe portogallo 2

 

 

Ma chi fornisce assistenza e le persone che ricevono aiuto si sono accorti del peggioramento dei problemi economici del Portogallo. (…)

 

 

Goulão ritiene che i programmi di trattamento per la droga siano stati relativamente preservati, ma i fondi per i programmi di lavoro che potrebbero aiutare i datori di lavoro a pagare gli stipendi dei consumatori di droga sono stati ridotti.

 

 

Fuertes afferma che i fornitori hanno dovuto abbassare i costi, e che i finanziamenti del governo possono essere erogati solo un anno alla volta. (…)

 

Gli operatori sanitari portoghesi usano la Grecia come ammonimento. Devastata da una crisi di bilancio e dalle condizioni di austerità seguite ai continui salvataggi, la Grecia ha dovuto affrontare un'esplosione di casi di HIV dopo che i programmi sanitari sono rimasti completamente privi di fondi a causa dei tagli. (…)

depenalizzazione droghe portogallo 6depenalizzazione droghe portogallo 6

 

 

 

Ma ancora, in Portogallo non c'è stata una crescita considerevole nella trasmissione dell'HIV, grazie all'azione dell'effetto cuscinetto.

 

 

"In genere il focus è sulla legalizzazione, ma ha funzionato perché c'erano altri servizi e la copertura è aumentata per la sostituzione degli aghi, la disintossicazione, le comunità terapeutiche e le possibilità di impiego per le persone che consumano droga," afferma Fuertes.

 

 

"Il successo deriva da una combinazione tra la legge e questi servizi. È davvero difficile trovare in Portogallo qualcuno che critichi questo modello."

depenalizzazione droghe portogallo 16depenalizzazione droghe portogallo 16

Alla vigilia della sessione speciale dell'Assemblea Generale dell'ONU, Goulão ha avvertito i paesi che prima di imparare dall'esperienza portoghese devono considerare con attenzione la propria situazione. (…)

 

"Se le nostre risposte si basano sull'idea che stiamo parlando di dipendenza, di una malattia cronica, di un problema di salute, il fatto che tutto ciò stia al di fuori del sistema penale rappresenta un netto miglioramento. È stato davvero importante per la nostra società, perché ci ha permesso di sbarazzarci del pregiudizio."

 

depenalizzazione droghe portogallo 14depenalizzazione droghe portogallo 14depenalizzazione droghe portogallo 10depenalizzazione droghe portogallo 10depenalizzazione droghe portogallo 12depenalizzazione droghe portogallo 12depenalizzazione droghe portogallo 13depenalizzazione droghe portogallo 13

 

Ultimi Dagoreport

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”