pancalli

“NON CARICO LE CARROZZINE IN MACCHINA”- A TORINO TASSISTA LASCIA A TERRA IL DIRIGENTE DEL CONI LUCA PANCALLI (NUMERO 1 DEL COMITATO PARALIMPICO): “DECIDO IO CHI CARICARE O NO” - MA IL REGOLAMENTO LO SBUGIARDA!

PANCALLIPANCALLI

Gabriele Guccione e Diego Longhin per “la Repubblica”

 

"Io non faccio servizio per carrozzine ". Una frase lapidaria, con tono per nulla cortese, anzi, l'espressione del tassista in sosta con la sua auto nel parcheggio di piazza Palazzo di Città era un po' scocciata. Quasi come se davanti a lui non ci fosse un cliente che aveva la necessità di spostarsi, ma una seccatura. Il cliente in questione, martedì pomeriggio, era Luca Pancalli, numero uno nazionale del Comitato Paralimpico, e già assessore comunale della Capitale, impegnato nella riunione di giunta del Coni in Comune.

Pancalli, che conosce bene Torino e che ha avuto un ruolo di primo piano nella realizzazione delle Paralimpiadi, è rimasto un po' interdetto. Insieme a lui c'erano la sua assistente e la presidente del comitato paralimpico piemontese Silvia Bruno.

 

MARINO MALAGO PANCALLI MONTEZEMOLO BUGNOMARINO MALAGO PANCALLI MONTEZEMOLO BUGNOTASSISTI TASSISTI

Ed entrambe hanno chiesto conto del rifiuto al tassista, tanto che è nata una vivace discussione davanti al monumento al Conte Verde: "Possiamo sceglierle di farle o non farle. Io non trasporto carrozzine", ha ribattuto l'autista dell'auto bianca che si è chiuso nella sua Seat Altea. Fine della discussione. Pancalli, rassegnato, ha commentato: "Lasciate perdere, non è la prima volta che succede". E si è diretto verso un'altra auto disponibile, scartata in un primo momento perché più scomoda rispetto alle necessità di una persona disabile: troppo bassa per salire agevolmente.

L' episodio è stato raccontato ieri dalla stessa presidente del Comitato Paraolimpico piemontese Bruno alla presentazione di Sbim, Sport e Benessere in Movimento, il 25 e 26 settembre a Torino. Una due giorni con al centro il tema sport e disabilità. Tutti i campi saranno accessibili anche ai portatori di handicap, al contrario del taxi parcheggiato in piazza Palazzo di Città martedì pomeriggio.

Dopo essersi chiuso in taxi l'autista non ha più voluto fornire indicazioni, nonostante le insistenze dell'assistente di Pancalli, molto irritata per il suo comportamento. "Il presidente è una persona con un buon carattere  -  racconta  -  e dopo anni e anni si è abituato a situazioni del genere", racconta l'assistente Caterina Nervi. La presidente del Comitato di Torino, Bruno, anche lei in carrozzella, è dispiaciuta per l'episodio: " Ci potevano essere mille ragioni  -  racconta  -  compresa quella che il tassista potesse pensare che il cliente usi i buoni taxi che non tutti accettano. Ma non lo ha nemmeno chiesto. Ha solo rifiutato la corsa, cosa che non può fare. E non ha nemmeno detto che chiamava la centrale per fare venire un'auto più comoda. Non ricordo di quale cooperativa fosse".

luca pancalli  foto mezzelani gmt348luca pancalli foto mezzelani gmt348

 

L'articolo 35 del regolamento dei taxi, che vige a livello di città metropolitana, è molto chiaro: " Il servizio taxi è accessibile a tutti i soggetti portatori di handicap. La causa dell'handicap non può costituire motivo di rifiuto alla prestazione". E la carrozzina, si legge poco più sotto, deve essere trasportata gratuitamente. Gli spazi interpretativi sono pochi.

I rappresentanti dei tassisti sono stupiti dal comportamento del collega: " Andremo a fondo della questione  -  dice Federico Rolando, portavoce torinese degli autisti delle auto bianche  -  per noi la qualità del servizio è fondamentale. Tanto che Torino, nella classifica europea, è la quarta città come servizio taxi". Non solo. Rolando invita tutti i clienti che non si sentono soddisfatti o hanno dovuto affrontare spiacevoli inconvenienti " a prendere nota del numero del taxi e a rivolgersi alle cooperative o all'ufficio taxi del Comune in via Meucci 4 per denunciare i fatti".

Non sarà il caso di Pancalli. Come ha constatato in piazza Palazzo di Città, durante la vivace discussione con il tassista, è abituato a gesti del genere. I tassisti di Torino, circa 1.600 autisti, vogliono riparare alla figuraccia del collega: " Ci dispiace per l'inconveniente  -  aggiunge Rolando  -  non vorrei che fosse stato un problema di comunicazione, la prossima volta che Pancalli sarà a Torino avrà una corsa omaggio. Ci sembra il minimo".

Poco dopo arrivano le scuse dell'amministrazione: "E' un brutto episodio di insensibilità, comportamento inspiegabile per una città sempre accogliente" sostengono il sindaco Fassino e l'assessore Domenico Mangone.

luca pancalli  foto mezzelani gmt349luca pancalli foto mezzelani gmt349luca pancalli foto mezzelani gmt061luca pancalli foto mezzelani gmt061

 

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…