ces 2019

NON CES DI STUPIRTI  - DALL’8 ALL’11 GENNAIO A LAS VEGAS TORNA LA FIERA DELLA TECNOLOGIA PIÙ PAZZA E INCREDIBILE DEL MONDO: ECCO UNA SELEZIONE DEI PRODOTTI PIÙ CURIOSI CHE HANNO VINTO IL PREMIO PER LE MIGLIORI INNOVAZIONI – DAL KIT DI PROGRAMMAZIONE BASATO SU HARRY POTTER (BACCHETTA SMART INCLUSA) AL CARICABATTERIE INFINITO, FINO AI ROBOT CHE…

Gianni Rusconi per www.ilsole24ore.com

 

Dall'8 all'11 gennaio è in programma l'edizione 2019 del Ces nella capitale del gioco d'azzardo. In attesa dei nuovi annunci, ecco una selezione dei prodotti più curiosi e originali che hanno vinto i Best Innovation Awards fra le circa trenta categorie in concorso, dai dispositivi wireless ai robot passando per i prodotti per le case smart

kano harry potter coding kit nano

 

Kano - Harry Potter Coding Kit Kano

Nella categoria “accessori per computer” il premio è andato al primo prodotto Stem (Science, Technology, Engineering e Math) dedicato al celebre personaggio nato dalla penna di J.K. Rowling. Il kit in questione comprende una bacchetta dotata di connettività wireless che si interfaccia con un tablet o un pc portatile per mettere l'utente di fronte ad oltre 70 sfide magiche ispirate dal mondo di Harry Potter.

plott letsplott

 

Plott - LetsPlott

Vincitrice nella categoria “virtual and augmented reality”, questa piattaforma permette di progettare oggetti dalle dimensioni reali attraverso immagini, video e link ipertestuali e portarli nel mondo fisico utilizzando componenti hardware in grado di fornire indicazioni passo dopo passo, eliminando la necessità di fare qualsiasi tipo di calcolo matematico.

energysquare universal wireless charger

 

Energysquare - Universal wireless charger

Per chi fa del risparmio energetico una missione, ecco un caricabatterie senza fili per computer portatili che sfrutta una tecnologia di ricarica conduttiva brevettata (“Power by Contact”) senza onde elettromagnetiche. L'obiettivo? Semplice: mantenere i notebook sempre carichi evitando tutti gli inconvenienti della convenzionale ricarica con cavi.

watergen genny

 

Watergen - Genny

Ad aggiudicarsi il “Best of innovations” nella categoria “Tech for a better world” è un generatore d'aria con accesso costante ad acqua potabile certificata e di qualità, pensato per eliminare la dipendenza dall'acqua del rubinetto, gli sprechi ambientali e il costo delle bottiglie di plastica. In altre parole si tratta di una soluzione “plug and drink” che per funzionare all'interno di case e uffici necessità solamente di corrente elettrica.

 

Oticon - Kaizn

oticon kaizn

Fra i software e le app mobili, il vincitore è il primo assistente personale basato su intelligenza artificiale al mondo nel campo dell'udito, in grado di apprendere costantemente i comportamenti dell'orecchio umano, le necessità uditive e le preferenze sonore degli utenti, invitandoli a indicare le rispettive esigenze in ambienti e situazioni diverse. Fra i suoi pregi anche quello di saper ottimizzare automaticamente nel tempo le impostazioni sonore là dove e quando necessario.

qoobi one

 

Qoobi - One

Nell'era della musica liquida, lo sforzo dei vendor di prodotti audio e video deve andare oltre le sole prestazioni. Quello della startup olandese premiato al Ces 2019 è un preamplificatore wireless che permette di riprodurre file musicali digitali da qualsiasi sorgente (smartphone, tablet e altri dispositivi) via Bluetooth, utilizzando le più avanzate tecnologie analogiche basate su valvole a vuoto. La promessa? Un suono incredibilmente brillante, emozionale e coinvolgente.

robolink zumi robocar

 

Robolink - Zümi RoboCar

L'innovazione premiata nella categoria “droni e robot” e sviluppata da un'azienda di San Diego attiva nel campo delle discipline Stem è una macchina dall'aspetto particolarmente amichevole, la cui principale finalità è quella di rendere accessibile per tutti il mondo dell'intelligenza artificiale e delle auto a guida autonoma.

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?