panebianco

PANEBIANCO E OLIO (DI RICINO) - IL POLITOLOGO DEL "CORRIERE" A LEZIONE CON LA SCORTA: ANNUNCIATE ALTRE CONTESTAZIONI PER LUNEDI’ PROSSIMO - GLI STUDENTI CONTESTATORI SONO POCHISSIMI, MA CON TANTA VOGLIA DI FAR CASINO E IN RETE PARAGONANO IL PROF AL CALIFFO AL BAGHDADI

Marco Imarisio per il “Corriere della Sera

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  7angelo panebianco contestato all universita di bologna 7

A lezione con gli agenti. La vigilanza decisa nei confronti del professor Angelo Panebianco non sarà certo una scorta a tempo pieno. Ma qualche inconveniente ci sarà, a cominciare da un accorgimento che rappresenta un debutto nella veneranda storia dell' Alma Mater.

L' editorialista del Corriere della Sera verrà seguito a distanza in occasione degli incontri pubblici, comprese le lezioni in aula.

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  5angelo panebianco contestato all universita di bologna 5

Per evitare la brutta vista dei poliziotti in divisa che si aggirano nei corridoi, il dispositivo di prevenzione prevede che vestano in borghese. Al netto dell' abbigliamento degli agenti, la sostanza non cambia. L'unico effetto prodotto dalle due intimidazioni, contestazioni, in qualunque modo le si voglia chiamare, consiste in qualche paletto fissato intorno alla libertà personale di Panebianco.

angelo panebianco contestato all universita di bologna  6angelo panebianco contestato all universita di bologna 6

 

Non si registrano altri fatti concreti, se non il perseverare di una protesta ad personam nella quale i collettivi universitari intravedono ormai il beneficio di una notorietà che non corrisponde ai loro numeri reali. Non erano certo una folla, i militanti del Collettivo universitario autonomo che ieri mattina ha preso possesso per un paio d' ore della sala della vicepresidenza di Scienze Politiche.

 

Una decina di studenti accompagnati da un paio di compagni più grandi ha discusso in modo acceso con il prorettore Mirko Degli Esposti, al quale hanno chiesto conto di varie questioni di politica internazionale, queste ultime declinate con toni e decibel che non ammettevano repliche.

angelo panebianco contestato all universita di bologna  3angelo panebianco contestato all universita di bologna 3

 

«A voi» ha invece detto il docente «piacerebbe una università fatta in bianco e nero, da una parte gli studenti assetati di libertà e contro la guerra, dall' altra parte un mondo accademico pieno di vecchi baroni corrotti e guerrafondai. Vi state sbagliando. Non è così. Noi siamo una comunità libera, abbiamo un pensiero libero».

 

I militanti del Cua promettono nuove contestazioni per lunedì, in occasione dell' inaugurazione dell' anno accademico, e anche di questo si è occupato il Comitato per l' ordine pubblico che si è riunito in Prefettura. Non è stata presa nessuna misura d' eccezione.

angelo panebianco contestato all universita di bologna  2angelo panebianco contestato all universita di bologna 2

 

Le strade intorno all' Aula Magna saranno chiuse come di consueto. All' interno l' Ateneo si limiterà a chiedere agli uscieri del rettorato di alzare il loro livello di attenzione per evitare sorprese e intrusioni.

 

«Panebianco, cuore nero». Lo slogan è stato scandito dai 16 militanti di Hobo che a metà pomeriggio sono usciti dalla facoltà di Scienze Politiche per bloccare strada Maggiore impedendo il passaggio di un paio di bus. Il collettivo, autore della seconda contestazione e ormai da due anni impegnato in una personale crociata contro il professore bolognese, ha messo in rete una auto-intervista, ovvero «tutto quello che i media avrebbero voluto sapere e hanno osato chiedere».

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  4angelo panebianco contestato all universita di bologna 4

Pare giusto riportare i passaggi più significativi, a cominciare dall' audace paragone tra Panebianco e il califfo dell' Isis.

«Cosa direbbe lui se in una università italiana venisse invitato Al Baghdadi? Si schiererebbe a fianco della libertà di espressione? Facciamola più semplice: perché deve parlare lui e noi stare zitti?».

 

angelo panebianco contestato all universita di bologna  1angelo panebianco contestato all universita di bologna 1

Lo scarso gradimento raccolto tra gli altri studenti dell' università ha generato un' altra riflessione degna di nota e anche di qualche gesto scaramantico. «Gli studenti come categoria universale non esistono. Noi siamo degli studenti, ci sono altri studenti. Alla lezione di Panebianco ce n' erano pochini, un paio hanno detto che a loro la carriera e far bella figura all' esame interessa più di bombe e cannoni. Chissà cose ne pensano se malauguratamente domani dovessero trovarsi in qualche Bataclan al momento sbagliato». Forse è il caso di chiuderla qui.

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO