russell crowe

RICCHI E CAPRICCI – ECCESSI, SCATTI D'IRA E STRAMBERIE: LE STAR DEL CINEMA CONOSCIUTE PER IL LORO CARATTERE DIFFICILE - DALL’ANTIPATICA E NOIOSA ANNE HATHAWAY ALLE SFURIATE VIOLENTE DI RUSSELL CROWE – E SE KATHERINE HEIGL SPUTA SU "GREY’S ANATOMY" (LA SERIE TV CHE L’HA RESA FAMOSA), EDWARD NORTON HA IL VIZIO DI RIMETTERE MANO ALLA SCENEGGIATURA – E BILL MURRAY...

Arianna Ascione per "www.corriere.it"

 

Lindsay Lohan

anne hathaway

Il passato burrascoso di Lindsay Lohan, condizionato dalla dipendenza da alcool e droga, ha influenzato pesantemente la sua vita lavorativa. A causa dei suoi eccessi spesso e volentieri si è presentata in ritardo sul set e in alcune occasioni si è anche dimenticata le battute da recitare.

 

Zach Braff

Chi lo avrebbe mai detto? L'adorabile dottor J.D. (John Dorian) di Scrubs - ovvero l'attore Zach Braff - è stato descritto da alcune persone che hanno lavorato con lui come una persona irascibile e intrattabile.

 

christian bale

Christian Bale

Qualche anno fa ha fatto il giro del web l'audio dello sfogo di Christian Bale avvenuto sul set del film Terminator: Salvation. Il motivo dietro tutta quella rabbia? Il direttore della fotografia Shane Hurlbut lo aveva interrotto nel bel mezzo di una scena particolarmente intensa. In seguito Bale ha chiesto scusa per quanto accaduto, sostenendo di essersi comportato «come un punk».

 

edward norton

Anne Hathaway

Considerata antipatica, noiosa e capricciosa Anne Hathaway è finita nel mirino degli haters per una serie di passi falsi come il discorso di ringraziamento ai Golden Globe del 2013 (giudicato troppo freddo e distaccato). Negli ultimi anni ha deciso di riconquistare il suo pubblico, mostrando soprattutto sui social un lato di sè più autoironico e divertente.

charlie sheen

 

Charlie Sheen

Regola numero uno per un attore: mai dare del "clown" e dello "stupido" al tuo produttore (Chuck Lorre)  se stai ancora lavorando con lui. E' anche per questo che Charlie Sheen - ai tempi l'attore più pagato della tv americana - nel 2011 è stato licenziato dalla serie Due uomini e mezzo. Le conseguenze delle sue intemperanze Sheen le paga ancora oggi: ha raccontato recentemente di non riuscire più a trovare un lavoro stabile e di essere «finito nella lista nera di Hollywood».

 

bill murray

Katherine Heigl

Nella vita privata Katherine Heigl è molto diversa dal personaggio di Izzie Stevens di Grey's Anatomy, e non ha fatto molto per rendersi simpatica agli occhi del pubblico: l'attrice infatti negli anni passati non ha perso occasione per criticare la serie tv che l'ha resa famosa ed è stata accusata più volte di ipocrisia e manie di protagonismo.

 

Qualche mese fa però in un'intervista rilasciata al The Daily Telegraph ha fatto pubblica ammenda, ammettendo di essersi comportata in maniera arrogante nei primi anni della sua carriera («Mi sentivo intoccabile e carina, in cima al mondo)».

katherine heigl

 

Russell Crowe

Chi lavora o ha a che fare con Russell Crowe sa che da un momento all'altro potrebbe essere investito da un suo scatto d'ira. E questo accade non solo sul set: ne sa qualcosa il portiere di un albergo di New York a cui l'attore tirò un telefono in faccia nel 2005.

 

Ma Crowe non ci sta ad essere dipinto come una persona aggressiva: «In alcuni casi ho avuto un comportamento fuori dalle righe - ha detto una volta in un'intervista - ma avere un temperamento forte è molto diverso dall'essere una persona rabbiosa».

 

shannen doherty

Edward Norton

Edward Norton è considerato un attore di altissimo livello, ma ha un 'vizio': spesso vuole rimettere mano alla sceneggiatura, e questo può risultare parecchio fastidioso per chi lavora con lui.

 

Dopo aver girato nel 2008 L'incredibile Hulk non è stato riconfermato dalla Marvel per interpretare di nuovo il ruolo di Bruce Banner/Hulk in The Avengers (2012). Il motivo lo ha rivelato proprio l'attore a distanza di 10 anni dal fattaccio: «Volevo una sceneggiatura migliore».

zach braff

 

Bill Murray

Bill Murray litiga spesso con i colleghi e i registi con cui si trova a lavorare. Un episodio su tutti: come hanno riferito alcuni insider durante le riprese di Charlie's Angels, nel bel mezzo di una scena, è stato capace di dire a Lucy Liu «capisco perché sei qui, e hai talento...ma cosa diavolo ci fai qui? Non sai recitare!».

 

Shannen Doherty

russell crowe

Il carattere difficile di Shannen Doherty le ha sempre causato molti problemi sul set, fin da quando interpretava Brenda Walsh in Beverly Hills 90210. Ma forse comportarsi come una ragazza tosta è l'unico modo per farsi rispettare: è questa la filosofia di vita dell'attrice, che non a caso ha deciso di intitolare la sua autobiografia uscita nel 2010 Badass: A Hard-Earned Guide to Living Life With Style and (the Right) Attitude.

lindsay lohan 7lindsay lohan 8lindsay lohan 5lindsay lohan 3lindsay lohan 2lindsay lohan 14lindsay lohan 6

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…