vittorio feltri fica peli vagina

STENDIAMO UN PELO PIETOSO - VITTORIO FELTRI: “SE LE DONNE DECIDONO DI IMITARE GLI UOMINI FACENDOSI CRESCERE DEI BOSCHI SOTTO LE ASCELLE E ALTROVE, NON POSSO CHE PROVARE REPULSIONE. MI RISULTA CHE MOLTE SIGNORE SI RASINO PURE LA VULVA. A ME LA COSA NON VA A GENIO. DAVANTI ALLO SPETTACOLO DEL SESSO FEMMINILE DEPILATO MI SENTO A DISAGIO - GRADISCO CHE DENTRO GLI SLIP DI UNA RAGAZZA CI SIA UN MINIMO DI MORBIDEZZA, DI SETOLA CHE INVITI A UNA CAREZZA…”

1 - SE LA DONNA E’ PELOSA TORNA PRESTO DI MODA

Elisabetta De Dominis per “Libero quotidiano”

 

LADY GAGA CON I PELI

Caro direttore, so già che mi dirai: «Che barba, Elisabetta!», ma il trend è il pelo e ti chiedo di farci luce nella foresta pelosa di uomini e donne. Ieri sera ti ho sentito alla trasmissione La Zanzara di Radio 24 rispondere che preferisci le donne depilate dappertutto ma, che se la moda è di non depilarsi più le ascelle, col tempo ti potresti anche adeguare. Sono ammirata da questa tua qualità di adattamento, invece io non ci riesco: a me gli uomini con la barba e corpo per giunta depilato mi fanno ribrezzo, ma oggi ho scoperto che faccio parte di un' esigua minoranza. Sono antiquata, come diresti tu.

JULIA ROBERTS CON I PELI

 

Secondo l'identikit tracciato da Anima Select, il 78 per cento delle donne italiane predilige gli uomini con la barba possibilmente incolta perché esprimono forza, virilità e puntano a concretizzare piuttosto che a desiderare un rapporto sessuale. Ovviamente questo stereotipo è difficile da incontrare nella realtà, mentre popola le fiction televisive da Thor, il dio del tuono al Trono di Spade.

 

In quest'ultimo serial fantasy l'attore Jason Momoa dai muscoli scolpiti è Drogo, capo dei guerrieri Dothraki, che prende e sbatte sul pagliericcio l'orgogliosa madre dei Draghi. E lei se ne innamora perdutamente. Qualsiasi uomo dalla faccia a uovo di Pasqua, facendosi crescere la barba, ha la possibilità di trasformarsi in Babbo Natale, mentre è convinto di essere un guerriero Dothraki. Per ben che gli vada, se ha ancora il pelo scuro, sembra un talebano pronto ad infoltire i gruppetti di extracomunitari che ciondolano per le vie.

MADONNA CON I PELI

 

L'agosto scorso mi chiese ripetutamente l'amicizia su Facebook un certo Dali Daly: apro e mi appare un prestante guerrigliero dell'Isis, con la barba nera come la pece, che mi punta il mitra contro. Ho visto solo l'assassino, non il bel tenebroso, e ho chiamato la polizia postale.

 

A ferragosto è poi passata quasi in sordina la notizia che un gruppo di ricercatori svizzeri ha pubblicato sulla rivista European Radiology: «Nella barba degli uomini ci sono più batteri pericolosi per noi che nei peli di un cane». Il che non è una bella notizia per tutti quegli uomini che puntano sulla barba per conquistare le donne.

 

Temo che le donne scelgano inconsciamente gli uomini per il pelo, come fanno con i cani; infatti si va affermando la 'moda barboncino' che per i quadrupedi prevede testa da leone e corpo depilato da capretta. La barba non può evocare la zazzera di un cane, da accarezzare. Pertanto io preferisco corpo da leone e viso rasato da uomo. Attendo che tu faccia il pelo e contropelo a questa penosa questione.

full bush 4

 

2 - REGNO DEI CIELI MEGLIO DI QUELLO DEI PELI

Vittorio Feltri per “Libero quotidiano”

 

A me il regno dei peli interessa meno del regno dei Cieli. Gli zazzeruti non mi fanno né caldo né freddo, al massimo provocano in me un senso di ribrezzo. Se anche le donne decidono di imitare gli uomini facendosi crescere dei boschi sotto le ascelle e altrove, non posso che provare repulsione, ma sono altresì disposto a chiudere un occhio, anzi due. Recentemente mi risulta che molte signore si rasino pure la vulva.

 

Non so perché lo facciano, forse per piacere maggiormente ai loro corteggiatori. A me la cosa non va a genio. Davanti allo spettacolo del sesso femminile depilato mi sento a disagio, come al cospetto di una immagine ricavata da una enciclopedia medica che punta sull' anatomia per illustrare la conformazione dell' apparato riproduttivo femminile. Non mi eccita, bensì mi fa impressione. Provo un fastidio indescrivibile che è l' esatto contrario della normale eccitazione che suscita la visione di un bel corpo nudo.

 

peli pubici

Pertanto la questione peli sì o peli no si complica. Se devo essere sincero ammetto che, sarà l'abitudine, preferisco una fidanzata pulita come il palmo di una mano, ossia senza cespugli ascellari, tuttavia se il suo pube è totalmente privo di lanugine mi ripugna. Sarò antiquato, ma gradisco che dentro gli slip di una ragazza ci sia un minimo di morbidezza, di setola che inviti a una carezza.

 

Per ciò che concerne invece i maschi, i barbuti quanto gli islamici mi fanno orrore sebbene non mi intimoriscono: sono brutti e basta. Sembrano e magari sono sporchi, nascondono il loro volto in modo brutale e a noi occidentali si presentano quale minaccia. Occorre precisare che da qualche tempo anche gli occidentali amano incorniciare il loro volto di pelacci, evidentemente imitano quelli dell'Isis per apparire più virili. In realtà fanno solo più schifo. Ma non è un problema. L'uomo irsuto non è evoluto, talvolta però è piaciuto. Alle cretine, che sono la maggioranza dell' umanità. Ecco il motivo per cui anche esse puntano a incoraggiare la crescita della propria peluria.

full bush 7

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....