beatrice iannozzi

TERRORE ALL’OLGIATA! AGGUATO NELLA VILLA DELLA REGINA DELLE NOTTI ROMANE: BANDITI ARMATI HANNO IMMOBILIZZATO 5 MEMBRI DEL PERSONALE DI SERVIZIO DI BEATRICE IANNOZZI; PROPRIETARIA DEL LEGGENDARIO JACKIE O’ – "CERCAVANO LA CASSAFORTE. MI SONO SALVATA PER UN SOFFIO. ORA TREMO ALL' IDEA CHE VOLESSERO RAPIRMI…”

beatrice iannozzi

Alessia Marani per il Messaggero

 

IL RAID ROMA Terrore nella villa della regina delle notti romane, Beatrice Iannozzi, amica dei vip e proprietaria del leggendario Jackie O', il locale a due passi da via Veneto frequentato dal jetset di mezzo mondo. Il blitz dei banditi armati e incappucciati è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi all' interno dell' esclusivo quartiere dell' Olgiata, a Nord della Capitale, un comprensorio chiuso e con tanto di guardiania privata e sbarre all' ingresso.

 

Che però non sono bastate a scoraggiare gli incursori, i quali, comunque, dopo avere tenuto sotto scacco con le pistole puntate addosso, legato e imbavagliato cinque membri del personale di servizio, se ne sono dovuti andare a mani vuote o quasi.

 

beatrice iannozzi

ATTESA SNERVANTE Troppe, infatti, le ore d' attesa, che non passavano mai nel silenzio assoluto della lussuosa abitazione immersa nel verde e nell' oscurità. I malviventi aspettavano che Lady Iannozzi rientrasse a casa probabilmente per farsi dare la combinazione della cassaforte.

 

Miravano ai preziosi in essa contenuti oppure a lei. Questa l' ipotesi degli inquirenti anche se l' ombra del sequestro non è del tutto esclusa. «Quando sono tornata a casa e ho visto il giardiniere e gli altri domestici in quelle condizioni, ho temuto - dirà la donna ai carabinieri della compagnia Cassia - che in realtà volessero sequestrarmi». I malviventi erano entrati, forse forzando una portafinestra sul giardino, nella tarda serata. Hanno atteso per almeno quattro, cinque lunghe ore, diventando sempre più nervosi. Troppo alto il rischio di andarsene con la luce del giorno, il pericolo di essere smascherati e fermati dai vigilantes si faceva sempre più concreto.

 

beatrice iannozzi

Nel cuore di Roma, invece, musica, risate e champagne continuavano a scorrere a fiumi. Dopo lo scandalo degli Anni 90 quando la magistratura svelò che nel mirino degli affari della Banda della Magliana finì anche il locale di via Boncompagni (calcato da personaggi come Roger Moore, Liza Minnelli, Carolina di Monaco, tanto per citarne alcuni) il Jackie O' ha riconquistato gusto e lustrini. Di lasciare gli ospiti Beatrice, non ci pensava proprio. Si è attardata ed è stata la sua fortuna.

 

Quando è quasi l' alba, la banda di rapinatori abbandona la villa, lasciando i collaboratori domestici immobilizzati. Sarà proprio Beatrice a liberarli. I carabinieri stanno dando la caccia alla banda, composta da almeno due uomini che hanno agito all' interno della villa e da un palo appostato all' esterno, visionando il meccanismo Ztl di riconoscimento delle targhe ai due ingressi del comprensorio e repertando tracce utili all' indagine.

beatrice iannozzi

 

LA PAURA Il blitz nella villa dell' imprenditrice che nel 73 fondò con il marito Gilberto il locale che deve il suo nome al fastoso matrimonio tra la vedova Kennedy e Aristotele Onassis, ha preceduto di poco la rapina choc messa a segno il 28 in casa dell' ex presidente del Consiglio Ciriaco De Mita a Nusco (Avellino), sorpreso nel sonno con la moglie Anna Maria, costretta ad accompagnare quattro banditi incappucciati davanti alla cassaforte da cui hanno portato via gioielli di famiglia e contanti.

Beatrice Iannozzi

 

Il 12 maggio il sistema di protezione dell' Olgiata era già stato bucato da tre banditi mascherati che hanno sorpreso nella notte una coppia, razziando beni e preziosi. Nel 2013, invece, fece clamore il colpo milionario nella grande villa con piscina di Gigi d' Alessio e Anna Tatangelo. La gated community dell' Olgiata, per dirla all' americana, fu scossa nel luglio del 91 dall' omicidio della contessa Alberica Filo della Torre. Un caso risolto nel 2011 grazie al Dna che identificò il colpevole in Manuel Winston, un cameriere filippino. Movente: la rapina.

 

 

2. PARLA LA VITTIMA

A.Mar. per il Messaggero

 

jackie o'

«Quegli uomini erano armati di pistole, hanno minacciato e terrorizzato per tutta la notte i miei collaboratori che hanno vissuto un incubo. Quando li ho visti impauriti e immobilizzati ho temuto pure che l' obiettivo fossi io, che volessero sequestrarmi». La regina delle notti romane, Beatrice Iannozzi, nella denuncia presentata ai carabinieri della compagnia Cassia descrive la paura vissuta nella sua villa all' Olgiata. «Il giardiniere e gli altri domestici, cinque persone in tutto - ha detto ai militari - erano stati legati, sono rimasti così per ore con le pistole puntate addosso.

 

Quegli uomini forse cercavano la cassaforte, avevano evidentemente puntato il bottino e studiato un piano d' azione». Nel giardino della villa, Beatrice Iannozzi e la figlia Veronica, avevano ricevuto tanti personaggi celebri. Una cornice che ha rischiato di essere rovinata.

 

Ghergo Villaggio Iannozzi Iannozzi Lucherini Martinelli al Jackie o Beatrice Iannozzi e Irene Bozzi Beatrice Iannozzi e Peppino Di Capri

«Mi sono salvata per un soffio, sono entrata in casa e ho trovato quell' incredibile scenario, visto solo nei film. Ho avuto paura».

loredana errore con beatrice iannozzi e claudia arcaraALBA PARIETTI E BEATRICE IANNOZZI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…