casamonica

TUTTO IN FAMIGLIA (ALLARGATA) – IL CLAN DEI CASAMONICA CONTA MILLE ADERENTI E SI ESTENDE AI PARENTI ACQUISITI DEI DI SILVIO, DEGLI SPADA, DEI DI ROCCO, DEGLI SPINELLI – UN IMPERO CHE VA DALL’ESTORSIONE, AL TRAFFICO DI DROGA, AL RICICLAGGIO – DA OSTIA, ALLA ROMANINA A MONTECARLO – QUEL FUNERALE CON LA MUSICA DEL “PADRINO”

 

Sa. Men. per “il Messaggero”

 

casamonica aggressione a una disabile in una bar in zona romanina

Le modalità della devastazione del bar riportano la memoria recente all' aggressione di Roberto Spada nei confronti di un giornalista. Ma se la famiglia sinti di Ostia è da poco nel mirino della Dda di Roma, sono i Casamonica la vecchia conoscenza. Anzi, tra i clan sinti-romanì che caratterizzano la criminalità romana è il più potente, pericoloso e radicato con un patrimonio stimato dagli investigatori in circa 90 milioni di euro.

 

LA VILLA CONFISCATA AI CASAMONICA

L' ultima relazione della Dia, presentata al parlamento a febbraio, a proposito di criminalità romana parte proprio da loro. E chi conosce le viscere della città sa che gli affari di questa enorme famiglia affondano da tempo nei lati oscuri della periferia sud, con epicentro alla Romanina. Arrivati a Roma in epoca fascista, si sono ramificati, fino a contare più di 1000 elementi: Casamonica, ma non solo. Del clan, più o meno direttamente, fanno parte anche i Di Silvio, Di Rocco, Spinelli e la parentela include anche gli Spada.

 

GLI AFFARI

FERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICA

Secondo le indagini, gli interessi economici del clan in città sono concentrati su usura, estorsione, traffico di droga e riciclaggio, videopocker.

 

E gli interventi della magistratura sullo sterminato patrimonio si sono succeduti nel tempo: ad aprile di un anno fa sono stati sequestrati auto di lusso, una villa e alcuni terreni per il valore di un milione di euro. I Di Silvio, imparentati tanto coi Casamonica quanto con gli Spada, hanno subito un sequestro di altri 4 milioni.

 

FERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICA

Le indagini spiegano anche che la famiglia ha nel tempo affinato le capacità di gestire denaro e di farlo circolare dall' Italia all' estero e viceversa con metodi di alta finanza. Sono stati scoperti flussi e depositi di denaro, guadagni dell' usura e dal traffico di droga che da alcune banche del Principato di Monaco venivano reinvestiti in società della Capitale intestate ai Casamonica.

 

Le indagini dimostrano anche come il clan parli con altre organizzazioni mafiose da pari a pari. Sempre un anno fa, nella zona Tuscolana - che è poi la roccaforte della famiglia Casamonica - è stato arrestato un imprenditore che, nel settore delle estorsioni, lavorava tanto con i Casamonica quanto con il clan Cordaro di Tor Bella Monaca, la famiglia Rango di Cosenza, i camorristi e Senese. Nel 2015, l' allora prefetto di Roma Franco Gabrielli in Commissione Antimafia ricostruì i legami della Ndrangheta con i Casamonica, stretti per riciclare il denaro tramite l' acquisizione di immobili e negozi.

FERRARI E FIORI AL FUNERALE CASAMONICA

 

GLI ARRESTI

L' ultimo arrestato in ordine di tempo è stato Guerino. Finito in manette a dicembre scorso dopo sei mesi di latitanza. Fermato dai carabinieri mentre andava in chiesa con la moglie e i figli. Il 27 giugno una sentenza della Corte di Appello di Roma lo aveva condannato a più di 11 anni di carcere per sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali: per ottenere la restituzione di 150mila euro, aveva sequestrato due debitori.

il funerale di enrico casamonica detto ringo 5

 

IL FUNERALE

Era l' agosto del 2015 quando una piazza del «loro» quartiere venne di fatto chiusa al traffico per i funerali del boss Vittorio, con tanto di carrozza funebre ed elicottero che sorvolava senza autorizzazione, lanciando petali. Una scena da Padrino e infatti in sottofondo risuonava la colonna sonora di Nino Rota, intonata da una banda che seguiva il feretro su una carrozza trainata da sei cavalli neri. Hai conquistato Roma ora conquisterai il paradiso, campeggiava sulla facciata della chiesa. E sotto la scritta Re di Roma, l' enorme immagine di Vittorio vestito da papa, che sovrastava il Colosseo e San Pietro.

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