monica bellucci

UCCI UCCI C’È ODORE DI TOY BOY PER LA BELLUCCI –  L’ATTRICE È STATA PAPARAZZATA MENTRE BACIA UN UOMO DALL’ARIA TENEBROSA – MA CHI È? SI TRATTA DELL’ARTISTA E SCENOGRAFO NICOLAS LEFEBVRE, 36 ANNI (18 MENO DI LEI). POSSIEDE UNA GALLERIA D’ARTE A PARIGI E HA UNA FIGLIA – UN AMORE TRAVOLGENTE PER LA BELLUCCI CHE HA SEMPRE DICHIARATO: “UN FIDANZATO PIÙ GIOVANE? MAI, LO GUARDEREI COME UN FIGLIO...” (GALLERY BOLLENTE)

Maria Teresa Veneziani per “www.corriere.it”

 

nicolas lvebvre e monica bellucci 3

Artista

Monica Bellucci ha un nuovo amore. La rivista Voici ha paparazzato un bacio inequivocabile tra la bella attrice 54 enne e il francese Nicolas Lefebvre, 36 anni, 18 meno di lei. «Un fidanzato più giovane? Mai, cougar, lo guarderei come un figlio...», aveva risposto convinta al giornalista di Paris Match, commentando l’unione dell’ex marito, Vincent Cassel, con Tina Kunakey di 21 anni più giovane.

nicolas lvebvre e monica bellucci 2

 

Ma l’amore è l’amore, e se il nuovo compagno riesce anche a gratificarla per il contrappasso anagrafico, tanto meglio. Monica e Nicolas si sono conosciuti la scorsa estate ma starebbero già pensando al matrimonio. Dinoccolato, capelli lunghi, l’aria un po’ tormentata che ne accresce il fascino, Lefebvre è un artista e scenografo, possiede una galleria d’arte a Parigi e ha una figlia di sei anni, la piccola Anahi, nata da una precedente relazione.

nicolas lvebvre e monica bellucci 1

 

Paparazzati

«L’uomo con cui condivido la vita non fa il mio stesso lavoro ma viaggia molto. Il suo ritmo di vita gli consente di capire il mio. Sarebbe difficile stare con una persona che fa una vita normale, eccessivamente ordinaria», ha dichiarato recentemente Monica Bellucci a «Paris Match» senza rilevare troppo. Ma lo scoop di «Voici» mostra Monica e Nicolas felici in atteggiamenti assai intimi.

nicolas lvebvre 7

 

Somiglianze con Cassel giovane?

E c’è già chi trova somiglianze tra il amore di Monica Bellucci, Nicolas Lefebvre, e quella del giovane Vincent Cassel che a 31 anni, nel 1997 sul set del film «Doberman», si innamorò dell’attrice. Quindi il matrimonio il 3 agosto 1999 a Montecarlo e il divorzio nel 2013, dopo 14 anni. La coppia ha due figlie, Deva, nata il 12 settembre 2004 e Léonie, nata il 20 maggio 2010. Le bambine sono nate entrambe in Italia, a Roma, per volontà dell’attrice.

 

nicolas lvebvre 8

Folle d’amore

«Folle amoreuse de Nicolas» viene definita Monica Bellucci che dimostra di saper prendere la vita con positività. Due mariti alle spalle (il primo con il fotografo italiano di origine argentina, Claudio Carlo Basso), due figlie, il divorzio da Vincent Cassel, subito risposato con la modella ventenne Tina Kunakey ed eccola di nuovo sorridente e felice.

nicolas lvebvre 6

 

Voglio dolcezza

L’attrice dall’alto del suo metro e 71, a 54 anni è splendida. «Oggi, ho voglia di dolcezza, di pace . Ma un’altra parte di me è ancora calda e passionale. Se non fosse così, sarebbe la morte.

 

Diciamo che con il tempo ho imparato a prendere le distanza. Il fuoco c’è sempre, ma forse può bruciare altrove. Potrei infiammarmi per un film o per un uomo come quando avevo 20 anni, ma ancora devo trovare una buona storia». E quella con Nicolas sembra davvero una buona storia.

nicolas lvebvre 5monica bellucci 1monica bellucci (3)monica bellucci scapezzolata (lo vedete?) a cannes 2017monica bellucci 10thierry fremaux monica belluccinicolas lvebvre 3nicolas lvebvre 2nicolas lvebvre 1nicolas lvebvre 4

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…