1- DESTRA E SINISTRA, SANTORO E FRECCERO, TUTTI INCAZZATI CONTRO LE NOMINE RAI DI MONTI 2. DI PIETRO: “COSA C'AZZECCA BANKITALIA CON LA RAI, PRIMA AZIENDA CULTURALE ITALIANA?” 3- ALFANO:”PERCHÉ È STATA SOSTITUITA LORENZA LEI CHE AVEVA OTTENUTO OTTIMI RISULTATI?” 4- BERSANI: “QUESTA GOVERNANCE NON REGGE UNA PROSPETTIVA INDUSTRIALE PER LA RAI” 4- FRECCERO: "BISOGNA VERIFICARE SE TARANTOLA E GUBITOSI HANNO IL TELEVISORE A CASA. E' COME NOMINARE UN ROMANZIERE PRESIDENTE DI UN ISTITUTO FISICO NUCLEARE” 5- GENTILONI: “A MONTI HANNO DETTO CHE NON È LUI A NOMINARE IL DIRETTORE GENERALE?” 6- PAOLO ROMANI: "UN'INGERENZA GRAVISSIMA L'INDICAZIONE DEL DG DA PARTE DEL GOVERNO” 7- SANTORO: “FANTASIA: ZERO. MI PARE CHE MONTI ABBIA UNA BANCA AL POSTO DEL CERVELLO”

1- NOMINE RAI, LA FRECCIATA DI ALFANO:
"PERCHÉ È STATA SOSTITUITA LORENZA LEI CHE AVEVA OTTENUTO OTTIMI RISULTATI AZIENDALI. E UNA AZIENDA SI MISURA PER I RISULTATI?"
Corriere.it

PDL - «I nomi che il presidente Monti ha fatto per la Rai sono ottimi nomi, non abbiamo nulla da obiettare sul piano dei curricula di ciascuno», sottolinea il segretario del Pdl Angelino Alfano. «Ci chiediamo solo perché sia stata sostituta Lorenza Lei che aveva ottenuto ottimi risultati aziendali. E una azienda si misura per i risultati». 
«In controtendenza ritengo le nomine di Monti in Rai di alto profilo: bene una donna alla Presidenza! La dottoressa Tarantola ci sorprenderà!» sottolinea invece Mariastella Gelmini del Pdl, ex ministro dell'Istruzione.

PD - «Abbiamo sempre detto che a nomine pertinenti e credibili del governo non faremo mancare il nostro voto, ma la nostra posizione non cambia perchè i partiti non devono partecipare alle nomine e quindi, per quanto riguarda i nostri, non li nominiamo» spiega invece il segretario del Pd, Pierluigi Bersani.

Secondo il leader dei democratici «questa governance non è in grado di reggere una prospettiva industriale per la Rai». Le nomine «hanno un profilo di serietà» e Bersani conclude affermando di apprezzare «il coraggio e la buona volontà, ma a legislazione vigente non può esistere una governance seria».

UDC - «Buone»: con questa sola battuta il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, commenta invece le nomine Rai, nel corso di una tavola rotonda al convegno dei giovani di Confindustria.

IDV - Di tutt'altro parere l'Idv per il quale «Anna Maria Tarantola, è persona autorevole e competente, Apprezziamo, in particolare, l'impegno speso dall'ex vicedirettore generale a palazzo Koch a favore del ruolo delle donne nei ruoli chiave dell'economia. Detto questo, Bankitalia è una cosa, la Rai è un'altra e la domanda sorge spontanea: cosa c'azzecca Bankitalia con la Rai, prima azienda culturale italiana?» sottolinea in una nota Massimo Donadi, presidente dei deputati di Italia dei Valori.

2- DAL PDL SUBITO UN SEGNALE DI GUERRA "INGERENZA INDICARE IL CAPO AZIENDA"
a.cuz. per Repubblica

Spiazza tutti, Mario Monti. La scelta di Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi come presidente e direttore generale della tv pubblica arriva inaspettata. «Bella idea la Tarantola a viale Mazzini - scrive su Twitter, a caldo, Paolo Gentiloni - per anni abbiamo detto che volevamo una Rai come la Banca d'Italia». Poi chiede: «A Monti hanno detto che non è lui a nominare il direttore generale?». Spiega Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, «il direttore generale dovrà essere deciso dal prossimo consiglio "concertandolo" con il Tesoro. Qualsiasi altro percorso potrebbe essere invalidato e impugnato».

Più duro, l'ex ministro pdl Paolo Romani: «È un'ingerenza gravissima l'indicazione del dg della Rai da parte del governo. Non discuto la qualità del nome indicato, ma le regole e le modalità sono stravolte dal governo». E affonda: «E' una regola di garanzia dell'autonomia del servizio pubblico che l'editore sia il Parlamento, rappresentativo della volontà popolare. Tale ingerenza è ancora più grave in quanto il governo Monti non ha superato alcun vaglio elettorale».

Quanto ai profili, arrivano dubbi dal pd Giorgio Merlo: «Bene ha fatto Monti a lanciare un segnale per dare stabilità e prospettiva al servizio pubblico. Speriamo che i
nomi indicati non siano del tutto digiuni di tv, di informazione, di programmi, di palinsesti». E dal Pdl: «Non discuto il valore e i profili delle scelte di Monti, spero solo che siano adattabili anche a una realtà molto diversa da Bankitalia qual è la Rai», dice Alessio Butti. Gioisce invece per la nomina di una donna Mara Carfagna.

Plausi da Udc e Fli. «C'era bisogno di aria nuova in Rai, di una guida che possa far uscire l'azienda dalle difficoltà in cui si trova», dice Lorenzo Cesa. E il finiano Della Vedova: «Queste nomine affidano in mani rigorose e non condizionate dai partiti il destino di una azienda altrimenti avviata a un rapido e doloroso declino».

3- CARLO FRECCERO, DIRETTORE RAI 4,: "TARANTOLA E GUBITOSI ALLA RAI? E' PAZZESCO, DUE ALIENI. NON AVRANNO NEANCHE LA TV IN CASA. " "MONTI HA CONFUSO LA RAI CON UNA BANCA"
"E' pazzesco. Sono sorpreso e stralunato, è una cosa incredibile. Ha scelto due alieni che secondo me vedono poco la tv, e leggeranno solo giornali economici". Questo il primo commento in diretta alla Zanzara su Radio 24 di Carlo Freccero, direttore di Rai 4, alla notizia della nomina di Anna Maria Tarantola e di Luigi Gubitosi rispettivamente alla presidenza e alla direzione della Rai.

"Bisogna verificare se hanno il televisore a casa, se la guardano quali programmi. - prosegue Freccero a Radio 24 - Monti ha confuso la Rai con una banca. E' come nominare un romanziere presidente di un istituto fisico nucleare. La reazione più giusta è quella di essere stupiti". Freccero conclude con un commento sul nome del neo presidente della Rai Anna Maria Tarantola: "Il nome è un programma".

4- SANTORO "IL PROF CON LA BANCA AL POSTO DEL CERVELLO"
di Luca De Carolis per Il Fatto


Mi pare che Monti abbia una banca al posto del cervello". Michele Santoro non condivide la nomina di Anna Maria Tarantola, vicedirettore generale di Bankitalia, a presidente della Rai. In un'intervista che uscirà oggi su Il Manifesto, Santoro spiega che "sulle nomine Rai più che sceneggiare l'Aventino e dire non entreremo nella spartizione, il Pd per essere credibile dovrebbe spogliarsi di quello che ha e generare una crisi. Il Pd è immerso nel conflitto di interessi che lo unisce a Berlusconi. Le nomine alle Authority - aggiunge Santoro - rivelano un sistema che lega Berlusconi ai suoi avversari, con l'acquiescenza di Monti e il silenzio del Quirinale".

Insomma, conclude Santoro, "dal governo regole nuove per indicare i nomi: zero. Fantasia: zero. Mi pare che Monti abbia una banca al posto del cervello". Positivo, invece, il bilancio della stagione di Servizio Pubblico, chiusa giovedì sera con la dichiarata intenzione di ripartire in autunno.

 

 

 

Anna Maria TarantolaVIGNETTA MANNELLI - MONTI IL MAZZO E' IL MESSAGGIOLUIGI GUBITOSI E SIGNORA BERSANI - MONTI - ALFANO - CASINI DA TWITTERMONTI E BERSANI A CERNOBBIOPAOLO ROMANI CON LA FIGLIAGiorgio MerloUmberto Croppi e Della Vedova Michele Santoro, Sandro Ruotolo e Carlo Freccero4t14 carlo freccero mich santoro moPAOLO GENTILONI CON NIPOTE MARA CARFAGNA

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