rashida tlaib (1)

AMERICA FATTA A MAGLIE - VIDEO: ''IMPEACH THE MOTHERFUCKER!''. LA NEODEPUTATA DEMOCRATICA E MUSULMANA GRIDA CONTRO TRUMP, MENTRE L'ALTRA RADICAL ALEXANDRIA OCASIO-CORTEZ PARLA DI TASSE AL 70% E SI PARAGONA A LINCOLN E ROOSEVELT. SE QUESTA È L'OPPOSIZIONE AL PUZZONE, PUÒ DORMIRE SONNI TRANQUILLI - IL GOVERNO È ''CHIUSO PER SHUTDOWN''? LA CLINTON A WASHINGTON PRESE IL 94%, E TRUMP GODE…

 

VIDEO - LA NEOELETTA RASCHIDA TLAIB: ''IMPEACH THE MOTHERFUCKER!''

 

 

 

VIDEO - ALEXANDRIA OCASIO-CORTEZ: ''TASSE ANCHE DEL 70% SUGLI SCAGLIONI DI REDDITO PIÙ ALTI, PER FINANZIARE LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI. CHIAMATEMI RADICALE SE VOLETE, ANCHE LINCOLN E ROOSEVELT LO ERANO''

 

 

 

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

alexandria ocasio cortez e rashida tlaib

Come ti viene in mente, appena arrivata in Parlamento, di proporre una tassa al 70% per i ricchi, in un Paese nel quale anche i poveri sognano di diventare ricchi ? Come ti viene in mente di proporre una tassa del genere non già per finanziare, che so io, un reddito di cittadinanza per i meno fortunati, ma la riduzione delle emissioni di carbone che già sono abbondantemente diminuite nell'ultimo anno, e per sovraccarico di paragonarti ad Abramo Lincoln e a Franklin Delano Roosevelt, quando sei soltanto Alexandria Ocasio-Cortez?

 

alexandria ocasio cortez

Sono i radicali, bellezza, la nuova linfa del partito Democratico, nata all'ombra di Bernie Sanders e della sua candidatura da Outsider nel 2016, per meglio dire nati dalla crisi dello strapotere dei Clinton/ Obama, ed ora lo zoccolo duro del partito deve farci i conti. Probabilmente hanno contribuito a riportare i democratici alla maggioranza alla Camera, ma potrebbero essere una palla al piede in qualsiasi pretesa di riprendersi la Presidenza dnel 2020 proprio perché sono più socialisti che democratici, più radicali che moderati. Per Trump una bella battaglia, di quelle che lo eccitano.

 

alexandria ocasio cortez bernie sanders 3

Mi tocca andare avanti con le domande di inizio anno sullo stato della politica di Washington in pieno shutdown, che Donald Trump minaccia di trascinare anche per mesi e per anni, se necessario, oppure di interrompere d'imperio dichiarato lo stato di emergenza al confine e costruendo il famigerato Muro senza bisogno del Congresso.

 

alexandria ocasio cortez bernie sanders 1

Come è venuto in mente a un'altra neo parlamentare di quelle rampanti democratiche, e per sovraccarico musulmana e di nome Rashida Tlaib, una che ha giurato sul Corano, e mette paura perché non è per caso o per professione di fede che negli Stati Uniti si giura sulla Bibbia, di dire “adesso gli facciamo l'impeachment a quel motherfucker”, intendendo il presidente, in un Paese nel quale puoi anche avercela a morte con il presidente ma è l'Istituto della Presidenza che è come una monarchia e non si tocca?

 

 Lasciamo perdere che “motherfucker”,che viene tradotto per correttezza come figlio di puttana, in realtà si riferisce a qualcuno che con la madre si accoppia carnalmente, ed è veramente una delle espressioni più volgari concepite nella lingua inglese.

 

Per tutti risponde come al solito a colpi di tweet Trump in persona.

rashida tlaib

 

“How do you impeach a president who has won perhaps the greatest election of all time, done nothing wrong (no Collusion with Russia, it was the Dems that Colluded), had the most successful first two years of any president, and is the most popular Republican in party history 93%?”

 

Che, tradotto, suona così: come fai a mettere sotto accusa un presidente che ha vinto forse le elezioni più importanti di tutti i tempi, non ha fatto niente di male ( nessuna collusione con la Russia, sono stati I democratici a farlo) ha avuto i primi due anni di maggiore successo di qualsiasi presidente ed è anche il repubblicano più popolare nella storia del partito, al 93%?

 

Già, come fai? Il problema è in realtà un problema tutto del Partito Democratico nel suo vertice, ed anche della neo riproclamata speaker Nancy Pelosi, che ha quasi 80 anni e ne ha viste di ogni tipo, è che si è subito affrettata a dire che lei non fa il censore di nessuno, perché non è il suo compito, affermazione opinabile e che sta a significare che contro il gruppetto dei radicali per il momento non intende schierarsi ufficialmente, ma che avrebbe anche rassicurato, si fa per dire, il presidente, durante un incontro tumultuoso sulla solita questione dello shutdown e del Muro, che non hanno alcuna intenzione i democratici, almeno per quanto riguarda ciò che lei controlla, di procedere a una richiesta di impeachment del presidente.

donald trump nancy pelosi

 

 Il quale incassa questa rassicurazione, anche perché sa benissimo che per avviare un impeachment, checché ne dica la radicale Rashida, ci vuole prima un risultato dell'inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller che si concluda in questo senso, e ancora non si vede niente all'orizzonte, solo un ulteriore richiesta di allungamento dei tempi per altri sei mesi; poi ci vuole una Camera dei Rappresentanti che approvi la richiesta di impeachment, e bisogna vedere se nonostante ora abbiano la maggioranza i democratici si metterebbero in una impresa destinata a fallire con tutte le conseguenze sulla campagna elettorale del 2020 a favore del danneggiato.

rashida tlaib

 

 Infine dopo questi primi passaggi ci vuole la celebrazione di un processo di impeachment in Senato, con il giudice anziano della Corte Suprema a presidente, un senatore della parte dell'accusa, un altro nella parte della difesa, alla fine una sentenza per la quale occorre il si dei due terzi del Senato. Nel quale la maggioranza repubblicana è assicurata ed aumentata a 54 dopo le ultime elezioni.

 

Di qui il Tweet:

rashida tlaib giura sul corano

“The Democrats could solve the Shutdown problem in a very short period of time. All they have to do is approve REAL Border Security (including a Wall), something which everyone, other than drug dealers, human traffickers and criminals, want very badly! This would be so easy to do!”

 

 I democratici potrebbero risolvere il problema dello shutdown in breve tempo. Tutto ciò che devono fare e’ approvare una vera misura di sicurezza dei confini, incluso un Muro, qualcosa che praticamente chiunque tranne i trafficanti di droga,i trafficanti di essere umani e i criminali, vogliono intensamente. Sarebbe così facile da fare!

 

 Invece per il momento sembra difficile e lontano. lo shutdown prosegue, e con una punta di malizia di troppo forse Donald Trump spiega che a lui importa poco che siano soprattutto lavoratori che sono anche elettori democratici a rimetterci in questo momento dallo shutdown degli uffici federali. A Washington sono tutti elettori democratici, basta ricordarsi che è Hillary Clinton nel distretto ha preso il 94%...

rashida tlaib

 

 

Ultimi Dagoreport

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…