cesare battisti alfonso bonafede

ATTO DI BONAFEDE – IL GAIO CASALINO NON SAPEVA NIENTE DEL VIDEO POSTATO DAL GAIO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SULLA CATTURA DI BATTISTI. TRA I GURU DELLA COMUNICAZIONE STELLATA REGNA L’IMBARAZZO: “IMPROVVISATO, CINICO E MALFATTO” – MATTIA FELTRI RACCOGLIE I COMMENTI MIGLIORI SUI SOCIAL: “GIÀ CHE CI SIETE PERCHÉ NON LO ESPONETE IN UNA GABBIA AL CAMPIDOGLIO?”, “NON VEDO DIFFERENZE CON UNA TRIBÙ CHE BALLA E GRUGNISCE AL RITORNO DELLA CACCIA...” - VIDEO

 

 

1 – UNA BUONA NOTIZIA

Mattia Feltri per “la Stampa”

 

ALFONSO BONAFEDE POLIZIA PENITENZIARIA

Il titolare della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha prodotto e pubblicato un video con musica di sottofondo dal titolo «Una giornata che difficilmente dimenticheremo!». Si vedono lui e Cesare Battisti a cui prendono le impronte digitali, le foto segnaletiche eccetera: una clip di propaganda che non squalifica il ministro ma l' intero Stato italiano. La notizia però non è questa.

 

battisti in italia foto mezzelani gmt040

Riporto i commenti in ordine cronologico dalla pagina Facebook di Bonafede: già che ci siete perché non lo esponete in una gabbia al Campidoglio? - Ho sperato non fosse vero, non è possibile che lei abbia pronunciato il giuramento da avvocato - Ormai siete emuli ridicoli di Salvini - Un teatrino ridicolo - La rammenta, avvocato, la disposizione che vieta la diffusione di immagini di una persona privata della libertà? - Non vedo sostanziali differenze con una tribù che balla e grugnisce al ritorno dalla caccia - Nei regimi totalitari facevano questi teatrini - Si vergogni, lei è un ministro, recuperi il senso delle istituzioni - Collega Bonafede, ma lei è un avvocato o un uomo di spettacolo?

cesare battisti 6

 

- Io non ho parole, davvero, io in questo Paese, in mano a voi, i miei figli non li faccio crescere - Ci sarà un giorno in cui tutto il Paese si vergognerà di te - Anche i detenuti hanno diritto al rispetto umano che si deve a chiunque - Lei dovrebbe vergognarsi ministro, rispetti la legge, rispetti la Costituzione - Avete bisogno di farvi belli su una vicenda drammatica? - Un atto dovuto di Giustizia trasformato in una squallida esibizione. La notizia, ottima, è che lo Stato c' è ancora ed è in questi commenti.

 

2 – BUFERA SU BONAFEDE IL SUO VIDEO SPOT IMBARAZZA ANCHE LO STAFF

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

matteo salvini e alfonso bonafede foto mezzelani gmt056

Con il senno di poi, forse il ministro Alfonso Bonafede non lancerebbe dalla sua pagina Facebook il video in cui il terrorista pluriomicida Cesare Battisti viene esibito come un trofeo, senza un briciolo di umana pietas e in barba alle norme dello Stato di diritto. Sorpreso dallo sdegno suscitato dal filmato, dal titolo «Il racconto di una giornata che difficilmente dimenticheremo!», il Guardasigilli pentastellato ha fatto filtrare informalmente una giustificazione di questo tenore: «L' intento non era certo quello di ledere i diritti del condannato, ma dare risalto e lustro agli agenti di Polizia penitenziaria».

 

ROCCO CASALINO

Parole sussurrate ai collaboratori dopo essere stato bersagliato di messaggi anche privati e che certo non bastano a spazzar via lo sdegno che l' iniziativa autocelebrativa del ministro della Giustizia - già sommerso da critiche e sfottò per aver indossato il giubbotto della Polizia penitenziaria, con l' evidente intento di inseguire Matteo Salvini - ha sollevato. Nelle prime 24 ore il filmino è stato visto 350 mila volte, suscitando lodi e riprovazione. I fan applaudono, ma tanti cittadini che disdegnano un ministero di Giustizia «senza Grazia» richiamano i comandamenti del Codice di procedura penale e dell' Ordinamento penitenziario. Sui social è una gara a bocciare lo spot come spietato, indecente, trash, pornografico, arcaico, pulp, e via citando.ù

 

BATTISTI A CIAMPINO

Rocco Casalino, regista della comunicazione del governo, è spiazzato: «Non ne sapevo niente». Uno smarrimento condiviso da altri spin stellati, tra i quali il prodotto è stato giudicato «improvvisato, cinico e malfatto». Finché a sera in via Arenula ammettono l'«errore». Non tanto la scelta di confezionare il video, quanto una certa sottovalutazione e imperizia comunicativa: «Sarebbe bastato metterci il logo della Polizia penitenziaria, visto che lo hanno montato loro». Per il resto, Bonafede tiene il punto: «Nessuna vendetta, ma chi sbaglia paga».

 

cesare battisti 6

Per tre interminabili minuti e 52 secondi il detenuto viene «spiato» dall' occhio della telecamera. Eccolo, mentre scende dall' aereo scortato dagli agenti e poi durante le impronte digitali e la foto opportunity, in quella stanza gialla che sa già di carcere a vita. Il primo fotogramma, rubato dai ricordi personali, ritrae Battisti che sorride alla vita quando era un uomo libero. Gli ultimi lo inchiodano al sedile dell' aereo che lo ha portato nel carcere di Massama, fine pena mai. La suspence è suggerita da un motivetto alienante e ossessivo, degno di un horror all' amatriciana: «Comment te dire», di Bertysolo.

 

alfonso bonafede

I penalisti esprimono sconcerto per l' esposizione del detenuto «come un trofeo di caccia». Il dem Walter Verini parla di «repubblica delle banane». Forza Italia denuncia «la giustizia trasformata in un b-movie». Ma intanto la cronistoria della cattura del latitante esalta Bonafede e il ministro dell' Interno, intenti a mostrare i muscoli in favor di telecamera. «Io non sopporto la spettacolarizzazione - si legge su Panorama del 4 febbraio 2015 - Non bisogna mai esibire un catturato. Se devi portare via uno, lo porti via di nascosto, la notte». Parola di Matteo Salvini.

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