1. L’AVVELENATA DI SIGNORINI: "E’ UNA SINISTRA CHE HA IMPARATO A MOSTRARE IL LATO B" 2. “RENZI E IL SUO ENTOURAGE SCHIACCIA L'OCCHIO A QUEL TIPO DI COMUNICAZIONE CHE LA DESTRA AVEVA INVENTATO E SE NE È IMPADRONITA. UNA SINISTRA NUOVA. MENTRE LA VECCHIA SINISTRA QUELLA DEI TROMBONI RESISTE SOLO SUI GIORNALI RADICAL-CHIC” 3. “UNA POLITICA MOLTO COMUNICATA FINALIZZATA AL RISULTATO CHE SI OTTIENE DALLE URNE” 4. “SE UNA COSA DEL GENERE (IL TOPLESS DELLA GIANNINI O IL TANGA DELLA BOSCHI, NDR) FOSSE CAPITATA ALLA CARFAGNA O A QUALCHE ALTRA ESPONENTE DELLA PRECEDENTE LEGISLATURA SAREBBE VENUTO FUORI IL FINIMONDO. INVECE ADESSO VA BENE, NESSUNO OBBIETTA ALCUNCHÉ E, ANZI, SI APRE IL DIBATTITO SU QUESTA POLITICA DA SPIAGGIA”

Gabriele Villa per "il Giornale"

berlusconi signoriniberlusconi signorini

 

Lato A o lato B? Perizoma o brasiliana? Sinistra o destra? Vince la sinistra. Più brava a farsi cogliere dall'obiettivo e ad accendere il dibattito su una politica che trasmigra dal Parlamento per farsi notare e apprezzare (almeno) sulle spiagge. Grazie al grandangolo o allo zoom, certo.

 

STEFANIA GIANNINI IN TOPLESSSTEFANIA GIANNINI IN TOPLESS

Ma, soprattutto, grazie all'occhio esperto e attento, al mutamento dei tempi e dei costumi, di un direttore come Alfonso Signorini. Che, al timone del suo Chi, ha davvero inanellato uno scoop dietro l'altro, nelle più recenti settimane, portando in copertina i risultati eccellenti di questa caccia al nuovo gossip: non solo i vip di sport e spettacolo, ma la politica. La politica da ogni lato.

BOSCHI  BOSCHI

 

«E pensare - esordisce subito con una fiammante battuta Signorini - che una volta i lati A e B erano solo quelli del 45 giri. E spesso il lato B del 45 giri era migliore del lato A. Cosa che non si può dire, onestamente, se ci riferiamo ai lati del ministro Boschi».

 

Direttore, ci racconta l'estate che abbiamo sfogliato con le pagine del suo settimanale?

il culo della boschi e quello di agnese renziil culo della boschi e quello di agnese renzi

«È stata un'estate anomala come un po' anomalo è il nostro Paese. Una politica molto comunicata, non soltanto dal nostro premier ma dal suo entourage. Una politica che mi ha stupito fino ad un certo punto perché, tutto sommato, vedere la Boschi e la Giannini destrutturate, diciamo pure svestite, fa sempre un certo effetto. Ma fa parte della comunicazione a cui Renzi ci ha oramai abituato. È una politica che schiaccia l'occhio a quella comunicazione popolare che serve, che è finalizzata al risultato che poi si ottiene dalle urne».

 

E se la Boschi e la Giannini fossero state di destra, anziché autorevoli ministre della sinistra?

Maria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di PietrasantaMaria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di Pietrasantamaria rosaria rossi maria elena boschi matteo renzimaria rosaria rossi maria elena boschi matteo renzi

«Stupisce che se una cosa del genere fosse capitata alla Carfagna o a qualche altra esponente della precedente legislatura sarebbe venuto fuori il finimondo. Invece adesso va bene, nessuno obbietta alcunché e, anzi, si apre il dibattito su questa politica da spiaggia».

 

Forse questa sinistra si sente bella, tonica e giovanile e quindi si può permettere tutto?

«È una sinistra che sicuramente ha la stessa dinamica di comunicazione che la destra ha perso. Un po' perché è stata talmente schiacciata e vilipesa che ha dimenticato il gusto della risata, anche se Berlusconi, per fortuna, l'ha ritrovato questo gusto. In ogni caso è una sinistra che schiaccia l'occhio a quel tipo di comunicazione che la destra aveva inventato e se ne è impadronita. Una sinistra nuova. Mentre la vecchia sinistra quella dei tromboni resiste solo sui giornali radical-chic».

BOSCHI  BOSCHI

 

Questo Parlamento che trasloca in spiaggia rispecchia la nostra società?

«Assolutamente sì. In Parlamento c'è la Bindi ma c'è anche la Boschi, appunto. E vederla in copertina fa piacere, anche perché va bene la riforma ma c'è anche la forma, vivaddio. Poi non dimentichiamoci che lo sdoganamento della politica è avvenuto proprio con Berlusconi e con il berlusconismo.

 

Maria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di PietrasantaMaria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di Pietrasanta

La sinistra non ha inventato nulla. Renzi è un imitatore di Berlusconi e qualche volta persino un po' maldestro come imitatore. Berlusconi all'epoca della bandana eccetera è stato il primo geniale comunicatore che ha radicalmente cambiato l'approccio dei politici alla gente. Scoppiò l'Apocalisse per quel modo di comunicare».

 

Maria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di PietrasantaMaria Elena Boschi, bikini rosa in spiaggia a Marina di Pietrasanta

Una copertina dei tempi passati con Craxi in boxer non avrebbe acceso gli animi però...

«Non erano ancora forse maturi i tempi, perché la politica non era ancora spettacolarizzata. Non era ancora arrivato Berlusconi. Un vero e proprio tsunami in materia di comunicazione, dal contratto con gli italiani in avanti. E tutti hanno dovuto fare i conti con questo nuovo modo di porsi.

 

Oggi così ci sono tante pallide imitazioni di Berlusconi. Ancora una cosa: mi stupisce molto che nessuno se ne sia uscito parlando di mercificazione del corpo femminile a proposito di una Agnese Renzi o della Boschi in versione microtanga mentre, non appena la Carfagna mostrava un pezzo di gonna veniva fuori la qualunque. Ma in questo Paese ci si adegua. E il mistero resta: se ti dichiari di destra sei un servo se invece ti vanti di essere di sinistra allora sei trasparente e puro. O pura, naturalmente».

RENZI A FORTE DEI MARMIRENZI A FORTE DEI MARMI

 

Renzi si fa doccia gelata Renzi si fa doccia gelata

 

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