padre georg papa francesco bergoglio

BERGOGLIO E PREGIUDIZIO – PAPA FRANCESCO TOGLIE L’INCARICO A PADRE GEORG E COMMISSARIA IL CORO DELLA SISTINA – L’INCHIESTA DELLA SANTA SEDE SULL’ATTIVITÀ DEL MAESTRO PALOMBELLA: I MALTRATTAMENTI DEI “PUERI CANTORES” E I SOLDI DIROTTATI SU DUE CONTI SEGRETI - MA PERCHÉ L'UNICO A ESSERE TAGLIATO FUORI È L’EX SEGRETARIO PARTICOLARE DI RATZINGER?

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

massimo palombella 5

Commissariamento del coro della Sistina e «avviso» a monsignor Georg Gänswein, prefetto della casa Pontificia che fino a ieri era ne era il responsabile. È questo il messaggio inviato da papa Francesco con la sua lettera «Motu Proprio» che «inserisce nell' Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, la Cappella Musicale» e ne affida la responsabilità a monsignor Guido Marini.

 

georg ganswein

Una decisione comunicata ieri mattina, mentre arriva a una nuova svolta l' inchiesta avviata dalla Santa Sede proprio sull' attività del maestro del coro Massimo Palombella. L' indagine si muove su due filoni: i maltrattamenti dei «pueri cantores» e la sparizione dei soldi dirottati su due conti segreti. E ha avuto eco mondiale con la pubblicazione delle foto dei cantori travestiti da donne e circondati dalle star di Hollywood alla festa del Metropolitan Museum di New York, celebrata nel maggio scorso. Ora sembra arrivata la resa dei conti e nelle prossime settimane il primo a pagare potrebbe essere lo stesso monsignor Georg con la destinazione ad un altro incarico.

 

papa francesco migranti

Negli ultimi giorni l' ufficio del promotore di giustizia ha convocato come testimoni alcuni cantori, ma anche dipendenti che si sono occupati della gestione amministrativa del coro. L' inchiesta riguarda le denunce contro Palombella per aver gridato e insultato i «pueri», che cantano durante le celebrazioni del Papa in San Pietro. Ma anche le migliaia di euro depositate sui conti aperti nel 2013 presso banca Finnat.

 

massimo palombella 4

Qualche mese fa era stato proprio padre Georg a ricevere una relazione coperta dal segreto che denunciava una gestione incontrollata dei fondi. Copia del testo era stata inviata anche al segretario di Stato Pietro Parolin dal nunzio apostolico Mario Giordana che aveva svolto gli accertamenti interni. Le verifiche compiute sinora hanno dimostrato che una parte dei fondi è stata trasferita fuori dalle Mura da Palombella e dal direttore amministrativo Michelangelo Nardella senza che ci fosse l' autorizzazione.

 

E per questo entrambi sono stati indagati per riciclaggio, peculato e truffa aggravata.

Padre Georg Ganswiein

Nardella è stato sospeso, mentre Palombella risulta ancora il maestro del coro.

Nei giorni scorsi avrebbe avuto diversi incontri con il pontefice e la sua sostituzione appariva imminente, ma poi lui stesso avrebbe raccontato di aver ricevuto rassicurazioni dal papa sulla riconferma.

 

il coro della cappella sistina 2

A monsignor Marini il Papa ha affidato «il compito di guidare tutte le attività e gli ambiti liturgico, pastorale, spirituale, artistico ed educativo della Cappella». Ed evidentemente per marcare la distanza da quanto accaduto sinora ha scelto monsignor Guido Pozzo come responsabile «della specifica cura dell' amministrazione economica della Cappella».

 

il coro della cappella sistina 1

Una scelta che taglia fuori monsignor Gänswein ma tiene Palombella, nonostante l' inchiesta e le polemiche che ne sono seguite. E proprio per questo protesta l' avvocato Laura Sgrò che difende Nardella: «Da sei mesi il mio assistito risulta indagato in un procedimento di cui non abbiamo informazione alcuna, in quanto il diritto vaticano in questa fase non consente l' accesso agli atti. Le uniche cose certe che sappiamo è che Nardella è sospeso cautelativamente dal maggio scorso, cioè da ben otto mesi, dal suo incarico e dall' accesso al suo ufficio per un procedimento disciplinare che nulla ha a che vedere con i fatti che gli sono stati contestati dal Tribunale Vaticano.

PADRE GEORG CARDINALEmassimo palombella 3massimo palombella 2massimo palombella 1PADRE GEORG E RATZINGER PADRE GEORG E RATZINGER il coro della cappella sistina 7il coro della cappella sistina 6il coro della cappella sistina 5il coro della cappella sistina 4il coro della cappella sistina 3 coro della cappella sistina 1

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO