BUTTAFUOCO E FIAMME SUI "DESTRUTTI" - COL TRAMONTO DEL BANANA, SI CHIUDE IL VENTENNIO A COLORI DI FIGURINE E FIGURANTI COME IL CUOCO MICHELE E LA MINETTI, PASSANDO PER BONDI, BONAIUTI, FEDE, FINO ALLA “PATONZA” CHE NON GIRA PIÙ

assunta almiranteassunta almirante

Pietrangelo Buttafuoco per il “Fatto quotidiano”

 

Disgraziatissima fu la ventura del destrocentrismo in Italia e perciò qui di seguito si provvede a dare aggiornamento di sbrigativo ma sempre più urgente catalogo di donne, uomini, epiche e financo località. Per non dire dell’epoca tutta, giammai approdata al trionfo per poi cadere, ma alfine conclusa nella trista malinconia.

 

ALEMANNO GIANNI. Uomo delle nevi. Raggiunto un primato – essere il peggiore sindaco mai visto a Roma – l’ha perso subito. Superato da Ignazio Marino (destrutto).

 

ALFANO ANGELINO. Il fu quid. Sotto la doccia canta: “Se te-le-fo-nan-do io potessi dirti basta, te lo direiiii...”. Canta sempre e non vuole uscire mai dal box. E al Viminale lo aspettano (destrutto).

 

nen43 mariano apicellanen43 mariano apicella

ALMIRANTE ASSUNTA. Imperatrice madre. Ha detto: “Non c’è più la destra, c’è solo il tesoretto” (indestruttibile).

 

ANCELOTTI CARLO. Allenatore. “Manca al Milan”. E si vede (destrutto). Un po’ come, nelle rievocazioni di Pinuccio Tatarella, ministro dell’Armonia, quando si dice sempre: “Manca al centrodestra”. E si vede.

 

ANTIGUA. Isola delle piccole Antille. Silvio Berlusconi ha detto: “Sapete che vi dico? Me ne vado nella mia meravigliosa casa ad Antigua e vi saluto tutti”. Non è scontato che gli venga restituito il passaporto. Ad albero caduto capita addosso l’accetta.

Simone BaldelliSimone Baldelli

 

APICELLA MARIANO. Musicista. L’ultima volta è stato avvistato a Napoli, nello slargo antistante l’Hotel Vesuvio. Cantava: “Dov’è Francesca?”. Stava posteggiando (scomparso).

 

BABY, ROYAL. Premier. Ebbene sì, l’erede di Berlusconi è Matteo Renzi (decostruito).

 

BALDELLI SIMONE. Onorevole & imitatore. Berlusconi lo convocava nottetempo a palazzo Grazioli (vedi voce) per chiedergli di fare l’imitazione di Tremonti davanti a Giulio Tremonti (vedi voce). “Io”, diceva l’ex ministro delle Finanze, non senza sprezzatura, “imito meglio me stesso” (scomparso).

SANDRO BONDI E MANUELA REPETTI SANDRO BONDI E MANUELA REPETTI

 

BENEDETTO XVI. Papa (scomparso). “Doveva esportare la democrazia nel mondo e, invece, ha fatto entrare un Papa buono al più per importare il Califfato”. Vedi Renuntio Vobis (Sergio Claudio Perroni, Bompiani).

 

BERLUSCONI SILVIO. Royal Cav. Ebbene sì, il padre della patria renziana è lui (decostruito).

 

BONDI SANDRO. Poeta. A Segrate, in Mondadori, così è stato scolpito: “Le Muse, grate, posero” (scomparso).

 

PAOLO BONAIUTI PAOLO BONAIUTI

BONAIUTI PAOLO. Fu portavoce. Pitta i capelli con una tinta arancione, tipo color “stappa un Crodino”. Solo che nella tavernetta delle cene eleganti, ohibò, venivano serviti esclusivamente i Sanbitter (scomparso).

 

BRAMBILLA MICHELA VITTORIA. Animalista. Tendenza canista: “Bau, bau”. Dudù, a suo tempo, le ringhiava contro (scomparsa).

 

BRUNETTA RENATO. Professore. Gli amici ne soffrono: “Berlusconi lo tiene, Renzi lo picchia” (indistruttibile).

alessandro cattaneoalessandro cattaneo

 

BUTTIGLIONE ROCCO. FILOSOFO. “È l’unico che può cantarle chiare a Sergio Mattarella”. Non è il colonnello (scomparso).

 

CASINI PIER FERDINANDO. Riserva della Repubblica. “Successe che non successe. Ma lui spera che un giorno accada” (destrutto).

 

CATTANEO ALESSANDRO. Fu lo Scavolini dei sindaci: “Il più amato degli italiani”. A Pavia non venne però rieletto. Carino, va in tivù. In piena moda di rottamatori si fece formattatore. Restò impigliato, anzi, inciampò – a suo tempo – nel collare di Dudù (destrutto).

 

CARFAGNA MARA. Fu il più bel ministro del mondo. Bella, è sempre bella, ma non suona più il pianoforte. Il Cerchio Magico (vedi voce) le fa ostracismo. Destrutta.

Domenico 
Fisichella 
Domenico Fisichella

 

DORIS ENNIO. Mediolanum. È l’ultimo democristiano rimasto berlusconiano. L’ultima raffica assicurativa (scomparso).

 

DUDÙ. Barboncino. Dopo Marinella Brambilla, la segretaria. Dopo il cuoco, il famoso Michele (vedi voce). E dopo il maggiordomo, Alfredo Pezzotti, anche il canuzzo di Silvio Berlusconi ha fatto perdere le tracce. E, con lui, anche Francesca Pascale (scomparsi!).

 

FEDE EMILIO. Giornalista. “Vorrebbero proprio farlo sparire” (destrutto).

 

FISICHELLA DOMENICO. Detto Mimmo. Tutti lo confondono col monsignore. Al capezzale di mamma Rosa, sbagliando, chiamarono lui e non il sacerdote. Erano giorni di preparazione delle liste e lui arrivò fino a Milano. Senza aspersorio.

 

GASPARRI SELFIE CON ELISABETTA GARDINI GASPARRI SELFIE CON ELISABETTA GARDINI

FITTO RAFFAELE. Ricostruttore. Dice il saggio: “Non tutti i pugliesi sono fittiani, tutti i fittiani sono pugliesi”. Dudù, a suo tempo, gli ringhiava contro. Fu più che un presagio (destrutto).

 

G8. Vertice del G8 a L’Aquila. Il 6 luglio 2009 Berlusconi fa irruzione nel capoluogo abruzzese per controllare personalmente tutti i dettagli prima dell’apertura. Comincia dalla stanza destinata a Barack Obama. Si distende a terra per osservare al meglio l’affresco. C’è un puttino. Ha un cosino decisamente piccolo, Berlusconi fa una smorfia, si alza e dà precise disposizioni: “Allungatelo. Non voglio che Barack si senta a disagio nel confronto”. Degno di Walter Matthau.

CARLO GIOVANARDI IL RIBELLE CARLO GIOVANARDI IL RIBELLE

 

GARDINI ELISABETTA. Fu portavoce di Forza Italia. “Sapeva tutto del Darfur” (scomparsa).

 

GALLIANI ADRIANO. È il Milan. Nel frattempo che arriva in tribuna, allo stadio, si dice sempre: “Avesse trent’anni di meno...”. Nel frattempo è arrivata Barbara (destrutto). 

 

GIOVANARDI CARLO. Crociato e cristiano. Bravissimo. “A trascinarsi dalla ragione che ha al torto che non ha” (destrutto).

 

GRAZIOLI PALAZZO. Sito in via Plebiscito, a Roma. La fermata del bus è stata ripristinata: “Se non è un segno questo...”.

 

LA RUSSA IGNAZIO. Fu ministro della Difesa. Ha confidato a un amico: “Ma ti pare normale che avere degli uomini in uniforme, in casa, devo fare gli schiamazzi?” (destrutto).

 

vladimir luxuria con francesca pascale e silvio berlusconivladimir luxuria con francesca pascale e silvio berlusconi

LETTA GIANNI. Riserva della Repubblica. “Mattarella è santo che non suda. Ha già in mente Mario Cervi. Tutto farà, infatti, tranne che nominare senatore a vita, Gianni...”. (destrutto).

 

LUCINA PIAZZA DI SAN LORENZO. A Roma, pochi metri da via del Nazareno. C’è la sede di Forza Italia. “Gli ultimi sei mesi d’affitto non sono stati pagati. Se non è un segno questo…”.

 

LUPI MAURIZIO. Vice-Quid di Angelino Alfano. Prende il microfono e non lo cede. Aspetta ancora che Berlusconi gli affidi la conduzione di Colorado Cafè (destrutto).

 

LUXURIA WLADIMIR. Rovinata da Francesca Pascale. Il selfie con Dudù e Berlusconi le ha chiuse le porte della rispettabilità. Per sempre (destrutta).

Antonio Martino Antonio Martino

 

MAGICO CERCHIO. Cerchia ristretta. Ma è solo il primo cerchio: “Altro che Badante, Berlusconi parla solo con Fedele Confalonieri e con Gianni Letta”. Ci fu anche quello di Umberto Bossi. “Va di moda, di magico, solo il Giglio” (destrutto).

 

MARTINO ANTONIO. Liberale. È tessera numero 2 di Forza Italia: “…e ancora non si dà pace” (de-strutto).

 

MATACENA, LADY. Chiara Rizzo. Bella come una maliarda. “A sua insaputa Scajola la saluta” (de-strutta).

 

MINETTI NICOLE. È su tutti i giornali: “AAA cercasi studio odontoiatrico (destrutta)”.

chiara rizzo matacenachiara rizzo matacena

 

MUSSOLINI ALESSANDRA. Figlia d’arte. Si è data alla pittura “come il papà, Romano”. Prossimamente si misurerà nel jazz (destrutta).

 

MINZOLINI AUGUSTO. Direttorissimo . “Milita nel torto a buon ragione”. Allunga la lista dei rovinati da Berlusconi (destrutto).

 

nicole minettinicole minetti

ONNA. 25 aprile 2009. Silvio Berlusconi era nel momento di più alto consenso. “Quanto ti gli poté portare sfiga quel fazzoletto da partigiano al collo...”. L’indomani, per Silvio Berlusconi, cominciò il balletto di Noemi Letizia.

 

OSTELLINO PIERO. Esule. Perseguitato dal Corriere della Sera. Dire con convinzione: “Dopo le ultime lettere di Jacopo Ortis, i suoi editoriali fanno antologia” (scomparso).

 

PASSERA CORRADO. “Ha una bellissima moglie”. E nulla più (destrutto a prescindere).

 

PATONZA. “Non gira più” (scomparsa).

 

PERA MARCELLO. Ebbene sì, c’era anche Marcello Pera (e con lui Lucio Colletti, Giorgio Rebuffa, don Gianni Baget Bozzo e Piero Melograni). Filosofo, fu presidente del Senato (scomparso).

nicole minetti 5nicole minetti 5

 

POMPA PIO. Agente segretissimo. I servizi che furono (svaporato).

 

PREVITI CESARE. Ray-ban. “Ebbene sì, Previti”. Deluso & traslocato. Nell’Ncd (sparito).

 

PERSECHINI MICHELE. Il fu cuoco. La nemesi: “Ora cucina tutto con l’aglio” (scomparso).

 

QUAGLIARIELLO GAETANO. Scienziato della politica. Ha sostituito l’altarino di Lavezzi con quello di Higuain, ma in fondo in fondo tifa ancora per Silvio Maradona (destrutto).

 

ROSSI MARIA ROSARIA. Badante. “Ahò, e chi l’ammazza a quella? È de Cinecittà...” (indistruttibile).

pio pompa 02 corrierepio pompa 02 corriere

 

SANTANCHÉ DANIELA. Detta Dani. Ospite ideale in tivù, è l’evoluzione di Aboccaperta. “Memorie del talk show”. Questa estate sarà la protagonista di Techetechetè (destrutta).

 

SCHIFANI RENATO. Statista. Torna capogruppo. “Riporti e riportini storici” (scomparso).

 

SCILIPOTI DOMENICO. Detto Mimmo. Responsabile. Più che da Antonio Razzi è appannato dall'intero gruppo parlamentare Ncd pronto a saltare con le quaglie. O con Matteo, o con l'altro Matteo, fa lo stesso (destrutto).

 

SMAILA UMBERTO. Intrattenitore. Non ci crederete ma Silvio, prima di scendere in campo, ci pensò spesso: “Il partito dei moderati, fallito il tentativo con Mario Segni, avrebbe potuto farlo Smaila” (scomparso).

 

UMBERTO SMAILA jpegUMBERTO SMAILA jpeg

TOTI GIOVANNI. Successore di Angelino. Berlusconi è rassegnato: “Non gli riesce di dimagrire” (destrutto).

 

TWIGA. Lido, Forte dei Marmi. Flavio ci spera: “Maria Elena ha promesso di venire in estate”. E però porta i bimbi del Congo in colonia marina. E si farà fare tante treccine (de-strutto).

 

TREMONTI GIULIO. Genio. “È rimasto a giocare a scacchi contro se stesso”. Vero. Ma ogni volta ripete: però, che bravo il mio avversario... (scomparso).

 

VERDINI DENIS. È la Mandragola. Tanto andò col Royal Baby per il Royal Cav. da ritrovarsi abbandonato e maciullato. “Nelle mani di Renzi, Denis, poverino, rischia di fare la fine di Lapo Pistelli” (destrutto).

 

Ultimi Dagoreport

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”