CACCIA AL KILLER - LA PROCURA HA FERMATO UN UOMO SOSPETTATO PER L’ATTENTATO DI BRINDISI, CHE CORRISPONDEREBBE A QUELLO DEL VIDEO PERCHÉ ANCHE LUI HA UNA “MANO OFFESA” - I PM PRECISANO: NEI SUOI CONFRONTI SONO SCATTATI CONTROLLI DI ROUTINE - INTERROGATO E RILASCIATO L’EX MILITARE DELL’AERONAUTICA, PER LUI UN ALIBI DI FERRO - FUNERALI DI MELISSA, SONO PRESENTI MONTI, CANCELLIERI, SEVERINO E PROFUMO - STAZIONARIE LE CONDIZIONI DELLE RAGAZZE FERITE…

1 - IDENTIFICATO UN PRESUNTO KILLER DI MELISSA - INCASTRATO DALLA MANO OFFESA
Francesca Mandese per "Corriere.it"

A tradirlo sarebbe stata la mano offesa, chiaramente visibile nel video del chiosco di fronte alla scuola. Il presunto attentatore della scuola Morvillo-Falcone e' stato identificato ed è ora ricercato. Sembra manchi da casa da due giorni. Il fratello è stato portato in questura per essere interrogato.

LE VERIFICHE - Verso le 14.45, in Questura a Brindisi, pare sia entrato un camion che trasportava bombole di gas e un bidone della spazzatura. Dopo poco è uscito vuoto. Forse potrebbe essere in atto una verifica tecnica sulle modalità dell'attentato.

IL VIDEO - Nel video sequestrato nei giorni scorsi dalla polizia si vedeva un uomo bianco, di circa 50-55 anni, con una giacca scura, pantaloni chiari e scarpe da ginnastica: la telecamera lo ha ripreso da distanza di una ventina di metri dal punto in cui è avvenuta l'esplosione. Nel video si vedono le fasi precedenti all'attentato: dal momento in cui l'uomo aziona il telecomando fino a quando si allontana.

2 - ATTENTATO BRINDISI:TROVATO UOMO;PM,CONTROLLI ROUTINE
(ANSA) - L'uomo che si stava cercando in relazione all'attentato di Brindisi è stato trovato, ma nei suoi confronti sono scattati "controlli di routine per verificare l'alibi in seguito a una delle segnalazioni che stanno arrivando e che necessitano di verifica". E' quanto sottolineano fonti della Procura di Brindisi.

3 - INTERROGATO E RILASCIATO EX MILITARE,NON TRA SOSPETTATI
(TMNews) - E' stato interrogato e rilasciato, e non è tra i sospettati perchè ha un alibi di ferro, Raffaele Niccoli, l'ex militare dell'Aeronautica portato in questura a Brindisi l'altra sera e sentito a lungo dagli inquirenti in merito all'attentato al Morvillo Falcone. A quanto si apprende, nei suoi confronti non è stata avanzata nessuna ipotesi di reato.

4 - FUNERALI MELISSA, ARRIVATO MONTI
(ANSA) - Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, è arrivato nella chiesa principale di Mesagne dove si stanno celebrando i funerali di Melissa Bassi, uccisa a 16 anni nell'attentato fatto alla scuola 'Morvillo Falcone. Con lui i ministri Cancellieri, Severino, Profumo.

Alla cerimonia partecipano il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, esponenti delle istituzioni locali con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, i sindaci di Brindisi e di Mesagne, Mimmo Consales e Franco Scoditti, i vertici delle forze di polizia. La chiesa è gremita, può contenere 700 persone. Nella piazza antistante partecipano alle esequie almeno altre 4.000 persone.

5 - OMELIA, FRATELLI OMICIDI COSTITUITEVI
(ANSA) - "Per voi fratelli omicidi c'é una chiamata a vita nuova. Costituitevi: meglio una punizione della giustizia umana che rimanere in una falsa libertà che diventa presto autocondanna e autodistruzione". E' l'invito rivolto da mons.Rocco Talucci ai responsabili dell'attentato di Brindisi, durante l'omelia per i funerali di Melissa Bassi in corso a Mesagne. "Nella vita di peccato non appartenete a pieno titolo né alla società degli uomini - ha detto ancora - né alla comunità dei cristiani". "Siete chiamati ad una conversione sincera - ha aggiunto - per recuperare una dignità a cui non potete rinunciare per sempre".

6 - STAZIONARIE CONDIZIONI RAGAZZE FERITE
(ANSA) - Sono stazionarie le condizioni delle ragazze ferite nell'attentato alla scuola 'Morvillo Falcone' e ricoverate quattro nell'ospedale di Brindisi e una in quello di Lecce. Quest'ultima - Veronica Capodieci, di 16 anni - è la più grave di tutte: il suo quadro clinico generale, dicono i medici nell'ultimo bollettino emesso poco fa, è buono, anche se resta critico. Il respiro è spontaneo, la ventilazione cui è sottoposta non invasiva: Veronica - aggiungono - i sanitari - è vigile e collaborante. Stamane è anche stata sottoposta a consulenze specialistiche (con chirurghi ortopedici e plastici). In condizioni stazionarie anche le quattro ragazze ricoverate nell'ospedale brindisino 'Antonio Perrino' sia delle due ricoverate nel Centro Grandi ustionati - Azzurra Camarda e Sabrina Ribezzi - ancora in prognosi riservata, sia di Vanessa Capodieci, sorella di Veronica, e di Selene Greco che si trovano nel reparto di Chirurgia Plastica, per le quali la prognosi è stata sciolta già l'altra sera.

A quanto rende noto la Asl di brindisi, una delle due ragazze ricoverate in Chirurgia plastica "é stata sottoposta in mattinata a intervento di toilette chirurgica in narcosi delle aree ustionate (volto, collo, mani e tronco) pari al 15% della superficie corporea". L'altra paziente ricoverata in Chirurgia Plastica, già operata sabato scorso, è stabile. Una delle due ragazze ricoverate invece nel Centro Ustioni (e ancora in prognosi riservata) è stata sottoposta a una Tac di controllo (torace e addome) che è risultata negativa. Domani - s'informa - deve essere sottoposta a un intervento combinato con i chirurghi plastici e con quelli ortopedici per la riduzione di una frattura all'ulna. L'altra paziente ricoverata nel Centro ustioni sarà sottoposta domani a un intervento di 'toilette chirurgica'.

 

IL KILLER DI BRINDISIIL KILLER DI BRINDISIMELISSAVERONICA LOTTA CON LA MORTEFUNERALI DI MELISSA A MESAGNEMESAGNE ATTENDE I FUNERALI DI MELISSAIL FERETRO DI MELISSA ARRIVA A MESAGNEFUNERALI DI MELISSA A MESAGNE MELISSAMONTI ARRIVA AI FUNERALI DI MELISSA A MESAGNELa scuola di Brindisi dove e' avvenuta l'esplosione

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…