cesare battisti

CAFONAL DELL'ERGASTOLANO - TUTTE LE FOTO DELL'ARRIVO DI BATTISTI A CIAMPINO, CON L'ACCOGLIENZA AUTOCELEBRATIVA DI SALVINI E BONAFEDE - IL CAPITONE: ''SPERO DI NON INCONTRARLO DA VICINO. ORA IN GALERA ANDRANNO ALTRE DECINE DI ASSASSINI CHE SI GODONO LA VITA ALL'ESTERO. L'ITALIA OGGI FESTEGGIA, CON TROPPO RITARDO'' - TAJANI: ''DA SALVINI UN'INDECENTE SPECULAZIONE SU UN ASSASSINO LATITANTE''. MA SE FORZA ITALIA FOSSE STATA AL GOVERNO…

battisti in italia foto mezzelani gmt008

 

Foto di Mezzelani - GMT

 

 

  1. BATTISTI:ANDRÀ IN UFFICI QUESTURA PER FOTOSEGNALAMENTO

 (ANSA) - Prima di essere trasferito nel carcere di Rebibbia Cesare Battisti verrà portato negli uffici della Questura di Roma in via Patini, alla periferia della Capitale, per le procedure di fotosegnalamento.

battisti in italia foto mezzelani gmt014

 

  1. BATTISTI: IN CORSO NOTIFICA ATTI, POI A REBIBBIA

 (ANSA) - È in corso presso una saletta dello scalo militare di Ciampino la notifica degli atti - cioè delle sentenze restrittive della libertà emesse dalle procure - da parte degli uomini della Polizia di Stato a Cesare Battisti, appena atterrato proveniente dalla Bolivia. Battisti verrà poi condotto in questura per il fotosegnalamento e infine al carcere di Rebibbia.

 

  1. SALVINI,ORA IN GALERA ALTRE DECINE ASSASSINI

battisti in italia foto mezzelani gmt021

 (ANSA) - L'arresto di Cesare Battisti non è un "punto d'arrivo ma un punto partenza. Sono sicuro che le forze dell'ordine, con i servizi d'intelligence, potranno riassicurare alle galere altre decine di delinquenti, vigliacchi e assassini che sono in giro per il mondo a godersi la vita". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini dopo l'arrivo dell'ex terrorista dei Pac a Ciampino.

 

 

  1. SALVINI, SPERO DI NON INCONTRARLO DA VICINO

battisti in italia foto mezzelani gmt022

(ANSA) - "Spero di non incontrarlo da vicino". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, intervistato dal Corriere Tv subito dopo l'arrivo di Cesare Battisti all'aeroporto di Ciampino.

 

 

  1. BONAFEDE, RISULTATO STORICO,ORA ERGASTOLO

 (ANSA) - "Mi piace dire che è il risultato di un intero Paese, un risultato storico: quando le istituzioni italiane sono compatte non ci ferma nessuno. Oggi l'Italia va a a testa alta". Lo ha detto a Ciampino poco dopo l'arrivo di Cesare Battisti il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. "Parliamo di un pluriomicida che si è macchiato di reati gravissimi - ha detto - e con la sua fuga ha offeso il Paese. Il momento in cui la giustizia farà il suo corso è quando varcherà la porta del carcere: a quel punto sconterà la pena dell'ergastolo".

 

 

  1. BATTISTI: SALVINI, FESTA ITALIA, ANCHE SE CON TROPPO RITARDO

matteo salvini e alfonso bonafede foto mezzelani gmt056

 (ANSA)  - "Oggi penso che l'Italia debba festeggiare, con troppo ritardo". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, intervistato da Corriere Tv subito dopo l'arrivo di Cesare Battisti all'aeroporto di Ciampino. "E' una giornata nel nome della giustizia, dell'onore, del buonsenso. L'Italia ha ritrovato centralità, rispetto e rispettabilità. Sono contento che abbiate potuto vedere ovunque queste immagini, segnale di rinnovata fiducia e giustizia".

 

 

  1. BATTISTI: TAJANI, DISDICEVOLE 'CODAZZO POLITICI'

matteo salvini all arrivo di cesare battisti foto mezzelani gmt026

 (ANSA) - "Battisti deve essere accolto nelle patrie galere, non da un codazzo di politici". E' quanto scrive il vicepresidente di FI Antonio Tajani in un tweet. Tajani ritiene "incomprensibile" e "disdicevole" l'accoglienza riservata "a un ergastolano pluriomicida" con la presenza di due ministri all'aeroporto di Ciampino. Il governo, aggiunge poi, dovrebbe piuttosto "preoccuparsi di fargli scontare la pena fino all'ultimo giorno". Senza "distogliere l'attenzione dagli altri problemi che colpiscono il Paese" e "senza fare propaganda".

 

  1. BATTISTI: ALLE 14 CONFERENZA STAMPA CONTE-SALVINI-BONAFEDE

 (ANSA) - Oggi alle ore 14.00, nella Sala Stampa di Palazzo Chigi, si svolgerà una conferenza stampa con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dell'Interno Matteo Salvini e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sull'arresto di Cesare Battisti. Il Presidente del Consiglio e il Ministro dell'Interno faranno il punto anche sull'incontro di questa mattina con il Commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza Dimitris Avramopoulos.

matteo salvini e alfonso bonafede foto mezzelani gmt056

 

  1. BATTISTI: PARRINI(PD), DA SALVINI INDECENTE SPECULAZIONE

 (ANSA) - "È indecente che il ministro degli interni cerchi di usare a fini di speculazione politica divisiva anche la cattura di un assassino latitante di cui va reso merito alla Polizia di Stato e che più del novanta per cento della politica italiana da anni e anni concordemente auspica". Lo scrive su Twitter il senatore del Pd Dario Parrini.

battisti in italia foto mezzelani gmt042battisti in italia foto mezzelani gmt040alfonso bonafede foto mezzelani gmt001alfonso bonafede foto mezzelani gmt029battisti in italia foto mezzelani gmt002battisti in italia foto mezzelani gmt023battisti in italia foto mezzelani gmt034battisti in italia foto mezzelani gmt048

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)