COME DAGO-ANTICIPATO (ALLE 11.39) E’ COMINCIATO IL CDM CHE SILURERÀ LE OLIMPIADI ROMANE - LA POLTRONA RAI TRABALLA E GARIMBERTI CORRE DA MONTI - IL PREMIER STASERA VA DA CARELLI A SKYTG24 E SI SCONTERÀ CON LA PRIMA MEZZORA DI CELENTANO A SANREMO - BERSANI: “IL PD NON È UN PARTITO IN CERCA DI DNA” - DOPO IL VERGINE FORMIGONI, ANCHE IL SINDACO PD DI BARI EMILIANO PROPONE “FORZA PASSERA” - LANDINI: SCIOPERO GENERALE FIOM IL 9 MARZO - BACI GAY A MONTECITORIO - PISAPIA CRITICA LA STAMPA E I CRONISTI S’INCAZZANO - PUTIN SPERMINATOR: “FARÒ NASCERE 50 MILIONI DI NUOVI RUSSI”…

1 - CONSIGLIO MINISTRI: INIZIATA RIUNIONE ALLE 13
(ANSA) - Il Consiglio dei ministri è iniziato alle 13. All'ordine del giorno della riunione alcuni provvedimenti riguardanti il ministero della Difesa. Pur non essendo nell'ordine del giorno il Cdm dovrebbe affrontare anche il nodo della candidatura di Roma alle olimpiadi 2020.

2 - MARIO MONTI OSPITE A SKYTG24 E RAPPORTO CARELLI. IL FESTIVAL DEL PREMIER
Marco Leardi per www.davidemaggio.it - Mario Monti se la canta e se la suona su Sky. Sarà il ‘festival' più sobrio degli ultimi 150 anni. Stasera il premier tornerà a calcare il palcoscenico televisivo concedendo una doppia ospitata all'emittende di Rupert Murdoch. Prima si esibirà a SkyTg24 e poi, con passo lesto, si trasferirà nel salottino politico di Rapporto Carelli per intonare una lode al suo governo.

Il premier farà l'interprete, il direttore d'orchestra, la primadonna, il superospite. Per la serie: che monotonia il posto fisso. Monti sarà a SkyTg24 durante l'edizione delle 20, nel corso della quale risponderà in diretta alle domande dei conduttori. A partire dalle 20.30, invece, lo vedremo al centro dello Speciale di Rapporto Carelli. Si parlerà di politica estera ed economica, ma anche di lotta ai privilegi ed articolo 18.

Nel programma di Emilio Carelli, il Presidente del Consiglio si sottoporrà alle domande di alcuni giornalisti. Il festival montiano di SkyTg24 si 'scontrerà' con un altra kermesse: il Festival di Sanremo oggi all'esordio su Rai1. All'Ariston è atteso l'arrivo trionfale di Adriano Celentano, che dispenserà musica e spettacolo. I monologhi del Molleggiato sottrarranno pubblico agli assoli di Monti?

3 - ARRESTI GUBBIO: PER ACCUSA GORACCI ERA 'IL RE O LO ZAR'
(ANSA) - E' accusato di essere stato il promotore della presunta associazione per delinquere al centro dell'indagine della procura perugina, l'ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci arrestato oggi insieme ad altri otto tra politici e tecnici comunali. Il "re o lo zar" come viene definito nel capo d'imputazione.

I nove raggiunti dalle ordinanze di custodia cautelare sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata a commettere una serie indeterminata di reati di abuso d'ufficio, concussione, falso e soppressione di atti pubblici. Al centro dell'inchiesta assunzioni, stabilizzazioni di precari, avanzamenti di carriera e aste di beni immobili. Nel periodo in cui il Comune di Gubbio era guidato dal sindaco Goracci e dalla vice Maria Cristina Ercoli, anche lei arrestata. Gli interrogatori di garanzia sono in programma tra domani e giovedì davanti al gip di Perugia che ha emesso le misure cautelare. Per tutti il giudice ha comunque disposto il divieto di incontro con i difensori.

4 - ARRESTI GUBBIO: FERRERO, GORACCI SOSPESO DA PRC A NOVEMBRE
(ANSA) - "Abbiamo piena fiducia nell'azione della Magistratura e auspichiamo si arrivi rapidamente al processo in modo da fare piena luce sulla vicenda. Per quanto riguarda i rapporti tra Rifondazione Comunista e gli indagati, il Partito della Rifondazione Comunista ha immediatamente sospeso chi ha ricevuto avvisi di garanzia già nel mese di novembre e abbiamo chiesto pubblicamente a Goracci di dimettersi dalla sua carica di Vicepresidente del Consiglio regionale dell'Umbria in quanto chi è indagato non deve - a nostro parere - ricoprire incarichi istituzionali".

Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, in merito all'arresto dell'ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci. "Lui non è si è voluto dimettere e c'è stata una polemica pubblica molto dura a riguardo tra il nostro partito e Goracci. Ora la giustizia faccia il suo corso, ribadiamo la nostra totale fiducia nell'autorità giudiziaria", conclude.

5 - PD: BERSANI, NON SIAMO UN PARTITO IN CERCA DI DNA ...
(Adnkronos) - "Dopo quattro anni siamo usciti dal problema identitario"; "non siamo piu' una ipotesi o un esperimento o un partito in cerca di Dna. Siamo il primo partito italiano". Lo scrive Pier Luigi Bersani, in una lettera a 'Repubblica' in risposta all'editoriale di domenica di Eugenio Scalfari sull'iniziativa di un gruppo di giovani dirigenti del Pd per discutere di una linea politica piu' vicina al Pse.

"Non conosco ne' documenti ne' intenzioni di dirigenti di partito che pongano quel problema. Nessuno discute di questo. Piuttosto si discute su come configurare i rapporti tra Partito democratico e famiglia dei socialisti europei", e' la premessa del segretario del Pd.

Bersani, dopo la "sbornia liberista" che "sta portando tutti al disastro", sottolinea l'esigenza di "una battaglia politica e ideale" e spiega che "emergono ormai proposte concrete per una diversa politica europea". In questo contesto si colloca l'impegno per "la costruzione di un soggetto politico europeo aperto ai riformisti di diversa ispirazione. Non e' forse geneticamente connaturata al Pd una simile proposta?", cioe' una "organizzazione internazionale dei progressisti che oltrepassi le antiche famiglie".

6 - PD: BONDI, BASE ELETTORALE SI SPOSTA A SINISTRA, PROBLEMA PER BERSANI...
(Adnkronos) - "Da un lato le primarie della sinistra che si sono svolte a Genova rappresentano un'indicazione positiva anche per il centrodestra e per il Pdl, impegnato, grazie all'onorevole Angelino Alfano, a seguire un metodo che consente di scegliere democraticamente i migliori candidati per il rinnovo delle amministrazioni locali". Lo dichiara il coordinatore del Pdl, Sandro Bondi.

"Da un punto di vista piu' specificatamente politico, tuttavia, l'esito delle primarie di Genova confermano -aggiunge- lo sbilanciamento verso l'estrema sinistra della stessa base elettorale del Pd, il che costituisce un serio problema per le ambizioni riformiste e di governo del partito di Bersani".

7 - PD: EMILIANO, GRANDE LISTA CIVICA NAZIONALE ANCHE CON TERZO POLO E PASSERA...
(Adnkronos) - 'Immettere sangue vivo nella politica nazionale con una grande lista civica nazionale aperta al meglio del meglio', nella consapevolezza che, riflette sul futurista quotidiano di oggi il sindaco di Bari e presidente regionale del Pd Michele Emiliano, solo con la societa' civile sara' possibile aprire quel cantiere politico tanto auspicato. 'Quando ho detto che serve una grande lista civica nazionale che assieme ai partiti innesti sangue vivo nel progetto per l'Italia, non escludevo affatto il Terzo polo - sottolinea - mi pare che il presidente della Camera alluda a questo grande cantiere di quelle forze uscite 'vittoriose' dalla lotta contro il berlusconismo. Quel fronte di novita' va individuato tramite un processo costituente'.

'Non vedo null'altro che possa definire questo nuovo soggetto se non il momento elettorale e con una lista civica che selezioni 'il meglio del meglio'. Sara' possibile in quel contenitore anche candidare il ministro Passera, eventualmente, se proprio qualcuno vorra' fargli fare il premier', rimarca Emiliano.

8 - GIORNALISTI: PISAPIA CRITICA LA STAMPA, E' POLEMICA...
(ANSA) - Polemiche per una critica del sindaco di Milano Giuliano Pisapia alla stampa. Alla cerimonia celebrativa dei 100 anni dalla costituzione del Sindacato cronisti lombardi-Gruppo cronisti lombardi (Gcl) a Palazzo Marino, sede del Comune, il sindaco, infatti ha criticato alcuni servizi sull'attivita' della sua giunta. 'E' giusto e doveroso - ha affermato - riportare le moltissime critiche su una macchina complessa come quella di Milano per il dovere di informare i cittadini', ma ha invitato a 'una maggiore attenzione alla verifica delle fonti: non e' una critica - ha precisato - ma un'osservazione.

A volte nascono pettegolezzi e verita' parziali, altre volte vengono annunciate iniziative del Comune non ancora decise o prese che risultano cose non vere'. Alle affermazioni di Pisapia ha fatto seguito la presa di posizione di Giovanni Negri, presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti: 'Sono molto stupito dalle affermazioni del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia sui cronisti. Un titolo forzato non cambia mai la sostanza di chi ha il dovere di informare i cittadini. Le critiche e le osservazioni scomode sono il sale del mestiere del giornalista.

E sono ancora piu' stupito se penso che il sindaco Pisapia e' stato in prima linea a difendere la liberta' di utilizzo delle intercettazioni a garanzia della liberta' di stampa che oggi ha messo in dubbio'. Anche Guido Columba, presidente nazionale dell'Unci, ha criticato Pisapia: 'Rilevo che anche il sindaco di Milano Pisapia non si e' sottratto allo sport preferito di tutti i primi cittadini, quello cioe' di addossare ai cronisti tutte le loro difficolta' interne'.

9 - RAI: TERMINATO INCONTRO MONTI-GARIMBERTI, PRESENTI PASSERA E GRILLI...
(Adnkronos) - E' terminato l'incontro a Palazzo Chigi tra il premier Mario Monti e il presidente della Rai Paolo Garimberti. Il presidente del Consiglio, si legge in una nota diffusa dall'uffico stampa di Palazzo Chigi, rende noto "di avere voluto incontrare il presidente della Rai, Garimberti, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, e del viceministro dell'Economia Vittorio Grilli per un giro di orizzonte sull'evoluzione del settore audiovisivo e sulle prospettive future dell'azienda Rai".

10 - SAN VALENTINO:BACI GAY E CIOCCOLATINI DAVANTI A MONTECITORIO
ANSA) - Baci gay, stamani, davanti alla Camera dei deputati a Roma, ma anche baci di cioccolata, consegnati da alcune associazioni ai leader dei partiti e al premier Mario Monti. Il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo, insieme al presidente di Equality Italia, Aurelio Mancuso, ha consegnato a Palazzo Chigi cioccolatini e cartoline, per ricordare alle istituzioni e alla politica, in occasione di San Valentino, che le coppie lesbiche e gay in Italia non hanno alcun diritto. La campagna di comunicazione del Gay Center ha, infatti, come slogan 'L'Amore non ha Spread.

A San Valentino meglio gay che declassatì e sul retro delle cartoline consegnate a Palazzo Chigi si ricorda come gli omosessuali in Italia siano il 10% della popolazione, paghino le tasse, ma lo Stato non li riconosce come coppie o famiglie. "In Germania - spiega Marrazzo - i gay possono sposarsi, in Francia fare un Pacs, in Inghilterra sposarsi anche in chiesa, in Portogallo, Svezia e Norvegia ci sono leggi per i matrimoni gay e in Spagna, Belgio e Olanda le normative prevedono anche le adozioni.

Nel nostro Paese, invece, non sono state recepite nemmeno le direttive antidiscriminazione dell'Unione Europea. Ci auguriamo che Monti voglia prendere questo messaggio come un invito alla riflessione che la crisi si combatte anche con l'avanzamento dei diritti civili. Oggi anche il più grande motore di ricerca mondiale, Google, personalizza la sua pagina a San Valentino mostrando coppie etero e gay; questo vuol dire che non si possono mettere frontiere agli amori". "Cosa faranno - si chiede Marrazzo - Giovanardi e i politici come lui, che non vogliono vedere la realtà dei tanti amori anche gay? Chiederanno la censura di Internet? Forse farebbero meglio a capire che anche in Italia è necessario affrontare il tema dell'uguaglianza delle coppie gay con una legge seria".

11 - ALFANO, MACCHE' CORRENTI, RESISTIAMO E CON LA SQUADRA UNITA...
(Adnkronos) - "Da nord a sud il gruppo dirigente e' rimasto in piedi. Siamo stati capaci di non far finire le divisioni interne a sediate in testa"; correnti? "Macche'". Lo dice, al 'Giornale', Agelino Alfano parlando del Pdl.

Nonostante il "calvario" che ha portato alle dimissioni di Berlusconi, "abbiamo perso tre punti non mi pare che siamo scomparsi. Siamo un partito che resiste. Con un profilo frizzante che tiene unita la squadra", prosegue il segretario del Pdl che sulla premiership dice: "Non mi sono mai autocandidato a nulla. Voglio fare il segretario, quello che fa funzionare le cose e da' regole certe alle primarie".

Alfano parla anche del prossimo voto amministrativo: "Queste elezioni sono i titoli di coda di un film finito: mentre a livello nazionale le due vecchie coalizioni, quella di Pdl e Lega e quella del Pd che guarda a Vasto, sono in fase di gande sofferenza, a livello locale dovranno sfidarsi ancora".

12 - LAVORO: FIOM, SCIOPERO GENERALE METALMECCANICI 9 MARZO
(ANSA) - Il leader della Fiom, Maurizio Landini, ha proposto lo sciopero generale dei metalmeccanici per il 9 marzo con manifestazione a Roma. Alla base della protesta la riforma del lavoro e i tentativi di modifica all'articolo 18.

"La proposta che avanzo è di trasformare la manifestazione, prevista per sabato 18 febbraio, in una assemblea nazionale dei delegati e di proclamare per il 9 marzo lo sciopero generale di tutta la categoria con manifestazione a Roma", ha detto il segretario generale della Fiom Maurizio Landini al comitato centrale, che adesso dovrà approvare la proposta. Lo sciopero generale, secondo Landini, si è reso "necessario" e si tratta di una decisione "discussa con la Cgil" e che ha "il consenso della Confederazione". Situazione economica, Fiat e art.18 sono tra i punti chiave della protesta.

13 - PDL: LA RUSSA, LE VITTORIE DEGLI EX AN RAFFORZANO ALFANO...
(Adnkronos) - "Basta con questa competizione tra ex An ed ex azzurri. Il confronto sulle idee ci piace, ma i discorsi su An che va meglio di Forza Italia nei congressi no". Lo dice, a 'Libero', Ignazio La Russa.

Le quote 70/30 "sono percentuali superate. Servono solo a mettere zizzania. L`unita' del partito, del resto, e' garantita da Angelino Alfano: non certo un ex An", spiega il coordinatore del Pdl. . "Milano e' la prova che le distinzioni tra ex-An ed ex-Fi non esistono. Conosco Sisler da tempo,vero, ma e' stato sostenuto da tutti: dal coordinatore regionale Mantovani, da Formigoni, dall'area socialista di Colucci. Che c'entra allora se e' di An o no?", prosegue.

Sul sostegno al segretario del Pdl, La Russa sottolinea: "i primi a rintuzzare un'ipotesi di attacco ad Alfano siamo stati io, Gasparri e Matteoli. Siamo compatti e tutte le varie anime sono protagoniste nel tentativo che Berlusconi ha voluto affidare ad Alfano: dare al Pdl un orizzonte piu' lungo della vita politica dell`attuale classe dirigente".

14 - «FARÒ NASCERE 50 MILIONI DI NUOVI RUSSI»...
Dal "Corriere della Sera" - Secondo Vladimir Putin la Russia rischia di trasformarsi in uno «spazio vuoto» se la popolazione non crescerà in modo significativo. In un articolo sul tabloid Komsomolskaia Pravda, il premier e candidato presidenziale promette
di invertire il declino demografico e di salvare 50 milioni di persone entro il 2050. «Attualmente in Russia vivono 143 milioni di persone - scrive Putin -.

Secondo le stime degli esperti, se le condizioni restano quelle attuali, nel 2050 la popolazione sarà di 107 milioni. Se noi arriviamo a formulare e mettere in opera una strategia efficace di preservazione della popolazione, essa salirà a 154 milioni di abitanti». Putin indica come parte di questa strategia il rafforzamento dei sostegni familiari (in particolare alle famiglie con tre figli) e una politica migratoria che assicurerà l'arrivo di 300 mila persone l'anno, tra russi emigrati in passato e manodopera qualificata.

 

 

montiPETRUCCI-PESCANTE-ALEMANNO-MONDELLOALEMANNO OLIMPIADI ROMAEMILIO CARELLI ORFEO GORACCI Vendola Bersani ber-shiningMARCO DORIA INSIEME A DON ANDREA GALLOMICHELE EMILIANO - SINDACO BARICORRADO PASSERA SUPERSTAR CON MOGLIE e PISAPIA E COMPAGNA PAOLO GARIMBERTI LORENZA LEI VASA VASA BACI GAY A MONTECITORIO PER SAN VALENTINOANGELINO ALFANO ANNA FALCHI SUSANNA CAMUSSO LUCIA ANNUNZIATA MAURIZIO LANDINI VLADIMIR PUTIN BOTOXATO COME IL SUO AMICO BERLUSCONI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO, POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…