renzi cantone -656055_tn

TRA IL DIRE E IL FARE, C’È DI MEZZO IL COMANDARE - PURE LA NAZARENA ANNALISA CHIRICO PUNGE RENZI, CHE NEL SUO ‘AVANTI’ È IPER-GARANTISTA, POI DA PREMIER SI DISFA DI FEDERICA GUIDI MAI INDAGATA (POI ARCHIVIATA) - PRIVACY E SPUTTANAMENTO...

Annalisa Chirico per ‘Il Foglio

annalisa chirico nel ruolo di oriana fallaciannalisa chirico nel ruolo di oriana fallaci

 

Basta khomeinismo giudiziario.

Nessun automatismo tra avviso di garanzia e dimissioni. Stop a gogna mediatica e strapotere correntizio all' interno del Csm. Ci sono interessanti spunti garantisti in "Avanti", il libro- manifesto di Matteo Renzi, appena uscito.

 

Il Renzi -pensiero su quel che non va nel sistema giudiziario italiano, che pretende di essere la culla del diritto sebbene rischi di diventarne la bara, prova ad essere un avvertito vademecum su come la giustizia dovrebbe funzionare e non funziona; su come i rapporti tra giudici e politici dovrebbero effettivamente declinarsi in una democrazia liberale, fondata sulla cultura del diritto e non del sospetto; su come le carriere di magistrati e giornalisti dovrebbero viaggiare su binari paralleli anziché cedere alla promiscuità incestuosa che seppellisce la privacy in nome della libertà di sputtanamento mascherata per dovere di cronaca.

 

Una inversione a U radicalmente innovativa, un big bang che non ha a che fare con l' età o altri vezzi formalistici ma punta alla sostanza di una questione cruciale per la qualità dello stato di diritto e per la competitività del paese. Peccato però - piccolo dettaglio - che l' autore di tale recherche giudiziaria sia anche segretario del partito che in Parlamento s' impegna alacremente per approvare la "polpetta avvelenata", copyright Cantone, di un codice antimafia che azzera le garanzie, minaccia l' economia e umilia il processo.

 

CANTONE RENZICANTONE RENZI

Tra il dire e il fare, verrebbe da dire, c' è ancora di mezzo il comandare. Ci piacerebbe conoscere il Renzi-pensiero sullo spirito riformatrice del Guardasigilli Orlando in questo scampolo finale di legislatura. Ci piacerebbe conoscere il Renzi-pensiero sulla contestatissima ipotesi di estendere le misure di prevenzione, già di per sé imputazione del sospetto, agli indiziati di peculato e corruzione.

 

Ci piacerebbe domandare all' autore di queste pagine come giudichi la scelta del legislatore di introdurre il "fine processo mai" attraverso l' allungamento ad aeternum dei termini di prescrizione che fa ricadere le inefficienze della magistratura sulle spalle dei cittadini. Della serie: se lo stato non riesce a processarti in tempi certi e ragionevoli, la soluzione non è accorciare i processi ma allungarli oltremisura. Sebbene, a parità di norme e risorse, tra gli uffici giudiziari si rilevino vistosi gap di produttività. Meglio introdurre per legge una spada di Damocle in grado di paralizzarti l' esistenza per i prossimi vent' anni.

RENZI CANTONERENZI CANTONE

 

Care vittime: portate pazienza. E' su queste contraddizioni che si gioca il futuro del paese e la credibilità di una proposta di governo che vada oltre gli slogan. Renzi decide di spezzare le "catene della sinistra" in un campo minato che più di ogni altro ha contrassegnato, e inquinato, la storia politica nazionale degli ultimi venticinque anni.

 

"'Io ho sempre detto che volevo vedere Berlusconi fuori dalla politica non per le sue vicende giudiziarie, ma perché sconfitto alle elezioni. Mi piace l' idea di mandare a casa gli avversari, non di mandarli in carcere". Tutto giusto, ineccepibile, sacrosanto. E i fatti? Le vittime fanno capolino anche a sinistra.

 

Renzi difende Graziano, numero uno del Pd campano infilzato nel ruolo di pseudo mafioso, anche grazie alle misurate filippiche di Saviano, prima di essere scagionato da ogni accusa. C' è il caso di Soru, Mr. Tiscali, indagato nei titoloni in prima pagina e assolto in un trafiletto a pagina dieci. Renzi esorta a guardare "avanti", la strada da percorrere è ancora lunga, e non è detto che la bicicletta sia il mezzo più indicato. Vivere con lentezza ma riformare swiftly.

piercamillo davigopiercamillo davigo

 

Abbiamo speso i mille giorni in un governo che in materia giudiziaria non ha fatto sognare. L' insofferenza che in diverse occasioni Renzi premier faceva trapelare nei confronti di Orlando accusato di eccessivo tatticismo, è al più un' attenuante. Il ministro della Giustizia ha ottenuto l' approvazione della sua riforma del processo penale allungando la prescrizione nel paese dove quasi il 60 per cento delle prescrizioni matura nella fase delle indagini preliminari (quando il dominus è il pm).

 

matteo renzi federica guidi  matteo renzi federica guidi

Il governo Renzi non si è sottratto alla consuetudine patriottica degli esecutivi che invocano il disboscamento normativo nello stesso istante in cui seguitano a sfornare nuove leggi (e reati). Sulla responsabilità civile il commento più genuino e sferzante appartiene all' allora numero uno dell' Anm, Davigo: "L' unica conseguenza è che ora pago 30 euro l' anno in più per la mia polizza".

 

Quanto alla custodia cautelare, la percentuale di detenuti in attesa di giudizio è rimasta pressoché invariata mentre negli ultimi sei mesi la popolazione carceraria è tornata a crescere. Nel civile gli operatori economici beneficiano dell' abbattimento dei tempi reso possibile dall' istituzione delle sezioni specializzate, il cosiddetto Tribunale delle imprese, creatura dell' allora Guardasigilli Paola Severino.

 

FEDERICA GUIDI GIANLUCA GEMELLIFEDERICA GUIDI GIANLUCA GEMELLI

 

 

 

 

E' importante farsi dono della verità per scongiurare il mostro della post giustizia.

Che come la post verità è una balla anestetizzante. Sullo sfondo del manifesto renziano campeggia l' anomalia inquietante del caso Consip con alcuni carabinieri e un magistrato indagati, a vario titolo, per depistaggio, falsificazione di atti giudiziari e rivelazione del segreto d' ufficio, in una inchiesta che sembra architettata ad arte al fine di colpire il premier in carica per interposta persona. Renzi non si atteggia a vittima: "noi vogliamo consentire il corso dei processi, non accampiamo scuse per ostacolare le indagini".

claudio de vincenticlaudio de vincenti

 

Perciò, quando a pochi giorni dal referendum sulle trivelle la procura di Potenza chiede di interrogare il sottosegretario De Vincenti nello stesso momento in cui deve svolgersi il Consiglio dei ministri, De Vincenti viene invitato ad assentarsi da Palazzo Chigi per collaborare con i magistrati. Tempa rossa sappiamo com' è andata a finire. Il ministro Guidi, mai indagata, fu accompagnata alla porta. Imparare dall' esperienza, lo suggeriva pure la nonna.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...