DUOMO POLITIK - ROBERTO NAPOLETANO, IL CONTESTATO EX DIRETTORE DEL “SOLE”, RISCHIA ALLA MILANESIANA OGGI ALLE 21 AL TEATRO MENOTTI - È FINITA LA STORIA TRA PIETRO MODIANO E BARBARA POLLASTRINI - MAURIZIO MANFELLOTTO PER LE FERROVIE DELLO STATO AL POSTO DI MAZZONCINI? - "TEMPO DI LIBRI", BAGNO DI SANGUE - L'UOMO INVISIBILE CHE SA TUTTO...

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roberto napoletano roberto napoletano

Berto Evitandolo per Dagospia

 

Roberto Napoletano salirà sul palco. Il contestatissimo ormai ex direttore del Sole 24 Ore sarà alla milanesiana oggi alle 21 al Teatro Menotti. Chissà se nel pubblico ci sarà qualche contestatore, pronto a rinfacciargli qualche scelta "allegra"... C'è chi giura di sì.

 

Maurizio Manfellotto Maurizio Manfellotto

Pare che nel giro romano stia circolando con insistenza il nome di Maurizio Manfellotto per le Ferrovie dello Stato al posto di Mazzoncini. Ormai, settimana prossima, il manager nominato e confermato in extremis da Renzi  dovrà sottoporsi alle forche caudine della fiducia del governo, che probabilmente non arriverà. E quindi, via al totonomi. Nella rosa che sfogliano Buffagni&Garavaglia c'è appunto il nome di Manfellotto, attuale ad di Hitachi Rail Italia. In pratica, chi fornisce i freni a Fs. Il che potrebbe essere un problema perché si passa dal controllato al controllore... Attenzione al conflitto di interessi? Chissà.

 

Barbara Pollastrini Barbara Pollastrini

Ormai è finita la storia tra Pietro Modiano e Barbara Pollastrini. Il numero uno di Sea e la parlamentare di lungo corso si sarebbero separati.

 

Per quale motivo il telefono dell'inviato di punta di una trasmissione politica Mediaset che non c'è più continua a squillare giorno e notte? Perché molta gente vuole essergli amica? Perché tutti gli offrono lavoro? Lui, per non saper né leggere né scrivere preferisce farsi rintracciare solo dai vecchi compagni di squadra. Ha proprio il carattere diffidente di chi è nato in montagna.

 

Difficile che qualcuno ne sappia più di lui, di nomine. Piccole, grosse, semplici, difficili. Ogni traiettoria è sotto la sua lente. Al punto che i politici vanno a chiedere a lui che cosa stia succedendo. E lui spiega, tranquillo. Ma soprattutto senza chiedere mai nulla indietro, invisibile.

salone mobile milano fiera rho salone mobile milano fiera rho

 

Lui è pugliese, e fino a qualche tempo fa aveva interessi nel mondo delle pietre preziose. Pare che non stia facendo più affari e che per questo incolpi un po' tutti, inutilmente.

 

Non dite a Fiera Milano che gli editori non sanno come comunicare che Tempo di Libri, nato per essere l'anti Salone del Libro di Torino, è un vero e proprio bagno di sangue. Dalle parti di Rho, potrebbero arrabbiarsi per l'impazienza degli editori, che non capiscono che le fiere hanno bisogno di tempo e di costanza per affermarsi.

 

STEFANO BUFFAGNI STEFANO BUFFAGNI

Non dite ai clienti di MA Provider, agenzia che opera su Milano nel mondo farmaceutico, che vanta sulla sua brochure di riuscire ad accelerare l'approvazione dei farmaci grazie all'accesso esclusivo alla piattaforma regionale, che dalle parti di Palazzo Lombardia sono irritati. Il motivo? La piattaforma è pubblica e di esclusivo non c'è proprio nulla...

 

matteo del fante matteo del fante

Non dite a Stefano Buffagni, responsabile nomine del Movimento 5 Stelle, che in Poste sta arrivando un manager da Jp Morgan come CFO. Il dottor Guido Nola è un ex collega di Del Fante, renziano di osservanza, che così va a rafforzarsi per impedire blitz futuri. Ditelo al governo del cambiamento...

guido nola jpmorgan guido nola jpmorgan

 

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politica

I GIORNALI? NON SOLO SERVONO MA APPARECCHIANO IL CONSENSO AL TAVOLO DEI BENETTON - TRAVAGLIO: “CI SCUSIAMO CON I BENETTON E I LORO COMPARI POLITICI SE LI ABBIAMO OFFESI ANCHE SOLO NOMINANDOLI INVANO O PUBBLICANDO LORO FOTO SENZA ATTENDERE CHE, FRA QUINDICI ANNI, LA CASSAZIONE SI PRONUNCI SUI LORO EVENTUALI REATI. ORA SAPPIAMO DAI GIORNALONI (CORRIERE DELLA SERA, LA REPUBBLICA, LA STAMPA, IL GIORNALE) CHE ESSI NON SOLO NON VANNO INCOLPATI, MA NEPPURE NOMINATI. AL MASSIMO - CI INSEGNA EZIO MAURO - SI PUÒ PARLARE DI "UNA DELLE PIÙ GRANDI SOCIETÀ AUTOSTRADALI PRIVATE DEL MONDO" CHE, "IN ATTESA CHE LA MAGISTRATURA FACCIA LUCE", NON PUÒ DIVENTARE "IL CAPRO ESPIATORIO DI PROCESSI SOMMARI E RITI DI PIAZZA", "SCIACALLAGGINE  E BARBARIE TIPICI DEL POPULISMO"