isis barconi

UN ESERCITO DI “LUPI SOLITARI”. SAREBBERO ALMENO 2 MILA I TERRORISTI DEL’ISIS IN FUGA DALLA LIBIA. I NOSTRI SERVIZI SEGRETI TEMONO SI POSSANO MESCOLARE AI MIGRANTI SUI BARCONI – RAFFORZATI I CONTROLLI ANCHE NELLE CARCERI E NEI CENTRI D'ACCOGLIENZA: LUOGHI IDEALI PER LA RADICALIZZAZIONE

 

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

MANCHESTER ARENA 15MANCHESTER ARENA 15

La nuova fase operativa è già cominciata. L' attentato di Manchester con la scoperta dell' identità del kamikaze - Salman Abedi, 23 anni, cittadino britannico con origini libiche - costringe anche l' Italia a rimodulare il sistema dei controlli. Potenziando ulteriormente le verifiche su quella «rete» che potrebbe adesso attivarsi proprio per dare seguito alla campagna del terrore che durante il concerto di Ariana Grande ha ucciso 22 persone.

 

SALMAN ABEDI ATTENTATORE DI MANCHESTERSALMAN ABEDI ATTENTATORE DI MANCHESTER

E concentrandosi su quei «reduci» che dopo la riconquista di Sirte da parte della coalizione occidentale hanno abbandonato lo Stato africano. Secondo le stime dell' intelligence, almeno 2.000 persone risultano ritornate negli Stati d' origine o aver cercato di entrare in Tunisia, Egitto e Marocco. Ma c' è anche chi ha preso la strada dell' Europa e potrebbe aver scelto di transitare o fermarsi nel nostro Paese.

 

Già poche ore dopo il massacro di lunedì sera, gli apparati di sicurezza britannici hanno trasmesso a tutti i servizi segreti alleati una lista di nomi che potevano avere legami o punti di contatto con Abedi. E l' ufficiale di collegamento del MI6 con l' Italia ha partecipato alla riunione straordinaria del Comitato strategico convocata al Viminale. Le verifiche sulle identità hanno finora dato esito negativo. Ma non è finita, ci sono altri accertamenti da effettuare incrociando i dati sui viaggi, le disponibilità economiche, una serie di utenze telefoniche e indirizzi ip per l' accesso alla rete web.

CENTRO ACCOGLIENZA CAPO RIZZUTO1CENTRO ACCOGLIENZA CAPO RIZZUTO1

 

Bisogna soprattutto monitorare quelle aree che possono diventare il luogo di reclutamento privilegiato dei terroristi o di radicalizzazione. Da tempo gli specialisti dell' Aisi stanno effettuando controlli nelle carceri e soprattutto in quei centri di identificazione dove vengono accolti i migranti irregolari e le strutture per l' accoglienza dove i richiedenti asilo attendono di sapere se hanno i requisiti per ottenere lo status di rifugiati.

 

La direttiva impartita nei giorni scorsi chiede di intensificare le verifiche. Le analisi dell' intelligence ritengono improbabile che i terroristi possano mescolarsi tra i migranti che giungono in Italia sui barconi, ma accreditano invece la possibilità che in questi luoghi si possa sviluppare la radicalizzazione. Anche perché non possono escludere un interesse convergente tra i trafficanti di uomini e i fondamentalisti di matrice jihadista .

CARCERI ITALIANE CARCERI ITALIANE

 

Nella relazione sull' attività dei servizi segreti consegnata al Parlamento nel febbraio scorso viene sottolineato come «il fenomeno rappresentato dalle grandi migrazioni comporterà nel 2017 un crescente impegno di intelligence , anche per quanto attiene alla raccolta informativa necessaria per contrastare adeguatamente le organizzazioni criminali di trafficanti di esseri umani in tutti i teatri in cui esse operano con sempre maggiore sistematicità ed efficacia, tanto più in considerazione di crescenti contaminazioni, soprattutto nel Sahel e nel Sud della Libia, tra network criminali e terrorismo».

campo isis in libiacampo isis in libia

 

Secondo le informazioni degli apparati di sicurezza, decine di reduci libici potrebbero essere entrati in Europa. Il sito Middle East Eye - che ha raccolto numerose testimonianze dei protagonisti - racconta come cinque anni fa « il governo britannico mise in atto una politica tollerante nei confronti di persone con doppia nazionalità britannico-libica che andarono a combattere il colonnello Gheddafi, compresi soggetti che erano all' attenzione dell' antiterrorismo».

 

Fezzani, reclutatore Isis in ItaliaFezzani, reclutatore Isis in Italia

Alcuni hanno fatto perdere le proprie tracce. In Italia ha invece vissuto per anni Moez Ben Abdelkader Fezzani, «Abu Nassim», 47 anni terrorista e reclutatore per conto dell' Isis in Lombardia, catturato nel novembre scorso in Sudan dopo aver attraversato Libia, Niger e Ciad. Sono state le forze di polizia italiane a fornire le informazioni utili a incastrarlo, grazie ai riferimenti con residenti nel nostro Paese con i quali era rimasto in contatto. Una «rete» che, almeno in parte, potrebbe essere ancora attiva.

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO