mimi marchand brigitte macron

PER FARSI PROTEGGERE, MACRON SI CIRCONDA DEI MEJO FURBONI - DOPO IL CASO BENALLA, IL PRESIDENTE E BRIGITTE FINISCONO NEL MIRINO PER L’AMICIZIA E IL RAPPORTO DI CONSULENZA CON MIMI MARCHAND, PADRONA DELLA “BEST IMAGE”, LA PIU’ GRANDE AGENZIA DI PAPARAZZI DI FRANCIA - CONDANNATA PER ASSEGNI SCOPERTI, HA GESTITO LOCALI NOTTURNI, HA SPOSATO UN RAPINATORE, FINITA IN PRIGIONE PER TRAFFICO DI CANNABIS, E’ LA REGINA DEL GOSSIP

Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

MIMI MARCHANDE BRIGITTE MACRON

Tutti i giovedì mattina il gabinetto di Brigitte Macron ha appuntamento all'Eliseo con Mimi Marchand, che coglie talvolta l'occasione per salutare il capo dello Stato. Niente di illegale, ma dopo lo scandalo Benalla tornano i dubbi sull'opportunità per la coppia presidenziale di circondarsi di certi personaggi.

 

Mimi Marchand, 71 anni, è una specie di Fabrizio Corona senza caduta né resurrezione, meno giovane, condannata per reati meno gravi e soprattutto meno appariscente del paparazzo italiano, anche se pochi giorni dopo l'insediamento di Macron, nel maggio 2017, Mimi si è tradita: la consigliera dell' ombra si è fatta fotografare tra gli stucchi dell' ufficio del presidente, dietro la nobile scrivania, le dita in segno di vittoria.

MIMI MARCHAND

 

In effetti, se Macron è riuscito a conquistare l'Eliseo, un po' di merito ce l'ha anche Mimi, amica di Brigitte, presente con i suoi consigli nei momenti chiave della coppia - dai pettegolezzi sull'omosessualità di Macron all'intervista di Benalla a Le Monde -, nella doppia veste di padrona della più grande agenzia di paparazzi francese, la Bestimage, e di protettrice della vita privata presidenziale. Affidandosi a lei i Macron sembrano avere seguito il consiglio di Giulio Cesare: «Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico».

 

MIMI MARCHAND

Solo che tra pochi giorni esce Mimi, una biografia non autorizzata della regina del gossip e frequentatrice del Château, come i parigini chiamano il palazzo dell'Eliseo. Un'altra figura controversa, alla ribalta proprio nel momento in cui Macron è in difficoltà per un rimpasto governativo più complicato del previsto.

 

Per ragioni di sicurezza Mimi è stato fatto stampare all'estero e verrà portato in Francia, in tempo per l'uscita del 17 ottobre, su camion sigillati. La prestigiosa casa editrice Grasset ha affidato l'anticipazione al settimanale Le Point.

 

MIMI MARCHAND BRIGITTE MACRON

Figlia di parrucchieri di Vincennes, Michèle Marchand ha gestito un garage, sposato un rapinatore, diretto una rivista per appassionati d'armi, è stata condannata una prima volta nel 1986 per assegni scoperti, poi ha gestito locali notturni dove occasionalmente faceva l'informatrice della polizia, poi è andata in prigione per traffico di cannabis, quando è uscita è diventata nonna, ma anche giornalista a Voici (settimanale di gossip), poi è tornata 9 giorni in galera per irregolarità nella contabilità, ma ha continuato a conoscere persone e soprattutto segreti, grazie anche, si dice, a una leggendaria maestria nel perforare la sicurezza del sistema di prenotazioni di Air France.

MIMI MARCHAND

 

L'agenzia fotografica Bestimage è la migliore nel gossip, ma la storia di Mimi e la sua famigliarità con i Macron pone qualche problema deontologico, che l'ex presidente François Hollande sottolinea nel libro: «Immaginate che un avversario di Macron sia colpito da un tentativo di intimidazione. Bestimage potrebbe apparire come il braccio armato dell'operazione (...) Non potete avere all'Eliseo qualcuno che fa il mestiere di rivelare la vita privata».

 

 

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