davide casaleggio

FUOCO AMICO - IL “FATTO QUOTIDIANO” SGANCIA UN SILURO CONTRO DAVIDE CASALEGGIO INFILANDO IL NASO NEI SUOI AFFARI - “HA TRE RUOLI POCO DISTINTI, IMPRENDITORE, CAPO DI ROUSSEAU E PROMOTORE DELL’EVENTO “SUM”, CHE STANNO GENERANDO QUEL CONFLITTO DI INTERESSI CHE I CINQUESTELLE HANNO SEMPRE AVVERSATO…”

Stefano Feltri e Carlo Tecce per il “Fatto quotidiano”

 

Aziende pubbliche o private che pagano, comprovati innovatori o semplici avventurieri che accettano di collaborare, una miriade di convegni, ricerche finanziate, riunioni riservate: i tre ruoli di Davide Casaleggio stanno generando quel conflitto di interessi che i Cinque Stelle hanno sempre avversato.

 

davide casaleggio luigi di maio marcello minenna

A 42 anni Davide è capo dell' associazione Rousseau, strettamente connessa al Movimento di cui gestisce denaro e infrastruttura tecnologica, nonché promotore dell' associazione Casaleggio, in onore dei pensieri del padre Gianroberto e poi presiede la Casaleggio Associati, l' azienda di famiglia. Gli imprenditori che incontrano Casaleggio parlano al manager privato, al filantropo culturale o al leader politico? Ristorante Pipero di Roma, 12 giugno, cena per l' Associazione Casaleggio: una sessantina di ospiti, un piccolo dibattito. A poche ore dall' arresto per corruzione, a un tavolo c'era anche Luca Lanzalone.

DAVIDE CASALEGGIO E ROBERTO FICO

 

Quella sera, tra gli oratori, c'era Stefano Ronchi del gruppo Valore, specializzato in comunicazione che opera nei servizi sanitari e fa lobby per le casse di previdenza private. Il ponte tra Ronchi e Casaleggio è l'imprenditore Edoardo Narduzzi, che ha conosciuto Gianroberto oltre vent'anni fa a Webegg. Con una donazione di 5.000 euro, Valore ha sostenuto la seconda edizione di Sum di Ivrea, evento dedicato alla tecnologia e alla memoria di Casaleggio. I contributi per la serata da Pipero sono stati raccolti da Miowelfare, una società quasi in dismissione con azionisti il giornalista Raffaele Marmo (30%), Mashfrog (27%) e Gianluca Comin (25%), potente comunicatore non coinvolto nella vicenda.

 

davide casaleggio

Mashfrog è di Narduzzi che, assieme a Ronchi, ha organizzato varie cene con Miowelfare per l'Associazione Casaleggio. Ronchi non frequenta Casaleggio per i suoi servizi di consulenza, lavora per tutelare le casse di previdenza e dunque ha bisogno di conquistare le simpatie dei Cinque Stelle e del ministro Luigi Di Maio, che dal ministero del Lavoro vigila sulla previdenza. Per coltivare i buoni uffici con Davide, Ronchi dà sempre spazio all'azienda milanese. All'evento annuale di Valore in ottobre a Saturnia, tra casse di previdenza e fondi sanitari, Ronchi ha ritagliato un quarto d'ora per un intervento di Luca Eleuteri, socio della Casaleggio Associati, sulla reputazione digitale.

 

davide casaleggio

Anche il costruttore Antonio Ciucci, presidente di Ircop e vicepresidente di Acer a Roma, ha finanziato con 5.000 euro Sum. "Mi ha coinvolto un amico imprenditore che conosce bene Casaleggio. Ho scambiato quattro parole per quattro minuti a Ivrea con Davide, nient'altro. Io sono un imprenditore - dice Ciucci al Fatto - disposto a sostenere la politica e in assoluta trasparenza per perorare le mie cause e quelle della mia categoria". Sum è considerata una porta d'accesso a Davide, dunque ai Cinque Stelle e al governo gialloverde.

 

Come già raccontato dal Fatto il 13 novembre scorso, il rapporto sulla tecnologia dei registri digitali (Blockchain) - scritto dalla Casaleggio Associati - ha mobilitato le più grosse aziende italiane. Il documento conta appena 51 pagine, inclusi articoli di giornale, un'ampia sitografia e tanti grafici, eppure è stato finanziato con ben 30 mila euro da Poste Italiane e altri 30 mila da Consulcesi Tech.

BEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO

 

Hanno partecipato alla ricerca 33 società che da quelle pagine di sicuro non avevano molto da imparare: Amazon, Assodigitale, Ibm Italia, Mediaset, Trussardi, Unicredit, Intesa San Paolo, Tim, Limonetik, Dnv Gl, Circle, Ez Lab, Sia Italia, Flix Bus. Quest' ultima, che ha scompigliato il mercato del trasporto su gomma, usufruisce da tempo della benevolenza del Movimento. Ci sono parecchie aspettative attorno alla blockchain. E il bilancio 2017 conferma che pure la Casaleggio Associati ci punta per aumentare i ricavi con le consulenze.

 

davide casaleggio

Il ministero dello Sviluppo di Di Maio ha mobilitato centinaia di milioni di euro in pochi mesi per la blockchain: 45 milioni di euro in un triennio con la manovra, 95 milioni li ha presi dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e poi ha creato un fondo di Cassa Depositi e Prestiti per le nuove imprese. Il ministero sta per annunciare la lista dei 30 esperti - reclutati da aziende, università e società civile - che studieranno come e dove investire le risorse per far sviluppare un settore acerbo. Gli esperti lavoreranno gratis, ma le loro decisioni hanno un peso economico. Secondo quanto risulta al Fatto, tra le società che hanno partecipato allo studio della Casaleggio Associati, Circle, Ez Lab e Sia hanno risposto al bando di Di Maio, ma sono state escluse.

 

DAVIDE CASALEGGIO IN PISCINA

Lo stesso Poste e Tim, che però nel progetto avranno un ruolo da definire. Ibm Italia e Dnv Gl, invece, sono arruolate. I manager Massimo Chiriatti (Ibm Italia) e Renato Grottola (Dnv Gl), il mese scorso, hanno partecipato a un convegno dei Cinque Stelle alla Camera proprio sulla Blockchain. C' era anche Marco Bellezza, consigliere giuridico di Di Maio in quota Casaleggio e coordinatore del gruppo di esperti del ministero.

 

La faccenda si complica quando Davide indossa il cappello dell' Associazione Rousseau. A fine settembre Enrica Sabatini, il membro di Rousseau che da un po' trascorre almeno tre giorni a settimana in Senato a sorvegliare il governo, ha invitato per conto di Davide una cinquantina di manager e intellettuali in Sardegna, a Calasetta. Obiettivo: riflettere sulla cittadinanza digitale e lanciare Rousseau Open Academy, una specie di ramo di formazione destinato ai militanti 5 Stelle.

 

LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO

Gli ospiti si sono pagati viaggio e alloggio, hanno dibattuto e registrato alcuni video, di cui per ora non c' è traccia in Internet. Curiosità a parte, cosa spinge persone dall' agenda molto fitta a spendere tempo e soldi per un weekend con Casaleggio? Molte delle aziende rappresentate a Calasetta sono le stesse che mirano agli affari con la Blockchain o che desiderano avere un governo per amico, come Google. Casaleggio fa anche incontri riservati a Roma e tra Lombardia e Piemonte.

 

DAVIDE CASALEGGIO

"Ci ha contattato un intermediario per invitarci a una cena dove Casaleggio era ospite d' onore per illustrare alle imprese come funziona Rousseau. Abbiamo chiesto un invito formale e il tizio non si è più fatto vivo", rivelano da un' associazione di categoria lombarda. Al Fatto, Di Maio ha affermato di non aver subito mai condizionamenti da Casaleggio. Però da Davide c' è la fila e lui fa accomodare tutti.

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...