GAZA, ISRAELE BOMBARDA IL GRATTACIELO DEI GIORNALISTI: UN MORTO - COLPITO IL MEDIA CENTER “SHORUQ”: UN MORTO E TRE FERITI - UCCISO UN ALTRO BAMBINO DI 5 ANNI: IL TOTALE DEI MORTI PALESTINESI SALE A 84 - TRATTATIVE COMPLICATE PER UNA TREGUA: SI MUOVE L’EGITTO – IL BLA-BLA DI CATHERINE ASHTON (UE) “MOLTO PREOCCUPATA PER LA PERDITA DI VITE INNOCENTI DA ENTRAMBE LE PARTI” (MA VA’) - DOMANI A GAZA UNA DELEGAZIONE DELLE LEGA ARABA…

da IlSole24ore.com

Il grattacielo Shoruq, l'edificio nel centro di Gaza che ospita diverse redazioni giornalistiche, è stato colpito e severamente danneggiato dall'aviazione israeliana. Si tratta del secondo attacco su quell'edificio in 24 ore. Nell'attacco almeno una persona è rimasta uccisa e tre ferite.

Proseguono intanto i bombardamenti su Gaza e ormai sono 84 le vittime palestinesi nella Striscia da quando mercoledì é iniziata l'operazione «Pilastro di Difesa». Secondo fonti sanitarie palestinesi, almeno 11 palestinesi sono morti nelle ultime ore; e in un raid compiuto stamane dall'aviazione israeliana, sono rimasti uccisi altre quattro persone, tra cui un bimbo di 5 anni. Intanto al Cairo proseguono i colloqui per arrivare a una tregua, che però ancora non si vede all'orizzonte. La crisi sarà oggi al centro dell'incontro tra i ministri di Esteri e Difesa dell'Unione Europea riuniti a Bruxelles (dove all'ordine del giorno ci sarà anche lo status che l'Ue concederà alla nuova piattaforma dell'opposizione in Siria).

Mentre il presidente palestinese Abu Mazen ha invitato ieri i palestinesi a manifestare pacificamente contro «l'aggressione israeliana a Gaza», il presidente egiziano Mohamed Morsi, che ricopre il ruolo di principale mediatore nella crisi in corso, ha discusso con i dirigenti dei due principali gruppi di Gaza, il leader in esilio di Hamas Khaled Meshaal e il leader della Jihad islamica Abdallah Shallah, «degli sforzi egiziani per mettere fine all'aggressione israeliana a Gaza», secondo un comunicato della presidenza del Cairo. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, proporrà invece domani al segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, di riunire il Quartetto (Onu, Ue, Stati Uniti, Russia) sulla situazione a Gaza, secondo l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Per Gaza «serve una soluzione di lungo periodo», che porti «pace e sicurezza alla gente di quella regione», nell'ambito di una soluzione basata su due Stati. E' quanto ha ribadito l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune europea, Catherine Ashton, dicendosi «molto preoccupata per la perdita di vite innocenti da entrambe le parti». «Sono in contatto con il premier israeliano, la Lega Araba ed i Paesi arabi - ha detto la Ashton al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa dell'Ue, che sara' seguita da quella dei ministri degli Esteri - Dobbiamo trovare una soluzione di lungo termine per Gaza, dove sono stata tre volte, e dobbiamo trovare un modo per prevenire il tipo di attacchi violenti con razzi a cui stiamo assistendo e portare pace e sicurezza alla gente di quella regione». E tutto questo, ha ricordato, attraverso "la soluzione dei due Stati" che l'Europa sostiene.

Intanto si apprende che è in corso al Cairo una riunione fra i responsabili dell'intelligence egiziana e il capo di Hamas Khaled Meshaal per esaminare le condizioni poste da Israele ieri per una tregua a Gaza. Lo riferiscono fonti qualificate egiziane
Il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu si rechera' domani a Gaza all'interno di una delegazione della Lega Araba guidata dal segretario generale Nabil al-Arabi per mostrare solidarieta' al popolo palestinese colpito dall'offensiva israeliana in corso da mercoledi'. In una riunione di ieri al Cairo la Lega Araba ha deciso di inviare una sua delegazione a Gaza, di cui faccia parte anche Davutoglu, per mostrare solidarieta' e sostegno ai palestinesi.

La decisione della Lega Araba e' giunta alcune ore dopo che il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha criticato apertamente l'organizzazione pan-araba per non aver intrapreso azioni concrete contro l'aggressione israeliana contro i palestinesi.
«Credo che ci siano le premesse affinché si arrivi rapidamente nelle prossime ore ad una tregua» nella Striscia di Gaza. E' la convinzione espressa dal ministro degli Esteri Giulio Terzi, al suo arrivo a Bruxelles dove e' prevista una riunione dei capi delle diplomazie dei 27 che avra' al centro dell'agenda la situazione a Gaza. Da parte di Israele «non credo ci sia alcuna volonta', alcuna ansia di entrare a Gaza, ma lo Stato ebraico deve avere garanzie dall'esterno su una tregua impegnativa e sostenibile» ha detto il ministro degli Esteri.

 

hamas-gazaMISSILI SU GAZA MISSILI SU GAZA BOMBE TRA ISRAELE E GAZA HAMASAbu Mazenhamas-gaza

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...