feltri raggi

GRILLO CALANTE - FELTRI: “SI RASSEGNINO I GRILLINI: NON SONO RINNOVATORI DELLA POLITICA MA SOLO DEI PRESUNTUOSI, DEI GIOVANOTTI ILLUSI DI POTER PURIFICARE IL PAESE CON ARMI GIOCATTOLO. QUELLI CHE VI HANNO VOTATO, CARI GRILLINI, SARANNO GIÀ PENTITI ALLA LUCE DEL DISASTRO CHE AVETE COMBINATO SOTTO IL CUPOLONE. IL MOVIMENTO E’ ALLO SBANDO”

Vittorio Feltri per Libero Quotidiano

VITTORIO FELTRIVITTORIO FELTRI

 

Siamo quasi in imbarazzo a parlare di Virginia Raggi, non vorremmo dare l'impressione di aggredire una povera ragazza smarrita, prima sopravvalutata e poi trattata come uno straccio perché incapace di amministrare decentemente Roma. Ma il problema non è la sindaca inadeguata, ma chi l'ha scelta e le ha affidato un compito più grande di lei.

 

virginia raggi virginia raggi

Con quale metodo è stata selezionata e chi nel Movimento 5 stelle ha approvato simile candidatura? I responsabili grillini si rendono conto di essere ridicoli quando si rivolgono alla rete per sapere chi spedire al vertice delle istituzioni o sono ancora convinti di avere trovato la soluzione migliore per separare il grano dalla pula?

 

Interrogativi non da poco. L'esperienza capitolina dovrebbe aver insegnato ai grillini che così non va. Immaginiamo che gli elettori dei pentastellati siano delusi in tutta Italia e non soltanto nella Città Eterna. Essi si chiederanno se valga la pena votare gente tanto sprovveduta se ciò significa cadere dalla padella nella brace.

 

virginia raggivirginia raggi

Vero che i partiti tradizionali hanno fallito la missione sia a livello nazionale sia a livello locale, ed è giusto o almeno normale che la gente sia disgustata e cerchi di far sentire la propria protesta come può, ma se l' alternativa è quella che abbiamo sotto gli occhi a Roma, era meglio quando era peggio. Questo è il punto.

 

Il popolo ha scartato per nausea il Pd e Forza Italia e si è buttata sul M5S non per gioco, bensì nella speranza che Grillo & soci fossero più puliti, e ora dovrebbero essere soddisfatti della Raggi che sembra un virgulto della famiglia Addams, faccetta pallida, capelli neri e mani tremanti? Addolora dire queste cose di una giovane donna sicuramente perbene, ma la realtà non è diversa da come l' abbiamo descritta con senso di pietà. Liberatela. Restituitela ad occupazioni ordinarie. Non merita di rimediare una figuraccia al giorno essendo priva di colpe se non quella di prendersi sul serio.

virginia raggi con la scortavirginia raggi con la scorta

 

Si rassegnino i grillini: non sono abili rinnovatori della politica patria, ma soltanto dei presuntuosi, dei giovanotti illusi di poter purificare il Paese con armi giocattolo. Molti connazionali che vi hanno donato la preferenza, cari grillini, saranno già pentiti alla luce del disastro che avete combinato sotto il Cupolone.

 

O vi date una registrata, sia pur tardiva, oppure vi conviene sparire prima che siate cancellati alle prossime consultazioni. Solo dei pazzi autolesionisti vi assicureranno un appoggio che serve solo a ulteriormente incasinare la vita nella penisola. Il Movimento è allo sbando e non lo diciamo noi ma i fatti. D'accordo che il vecchio Casaleggio non c' è più e sentite la mancanza di una guida. Persuadetevi: o riuscite a camminare con le vostre gambe o sedetevi e riposate in pace. Amen.

Vittorio Feltri per Libero Quotidiano

 

virginia raggi il vento e cambiatovirginia raggi il vento e cambiato

Siamo quasi in imbarazzo a parlare di Virginia Raggi, non vorremmo dare l'impressione di aggredire una povera ragazza smarrita, prima sopravvalutata e poi trattata come uno straccio perché incapace di amministrare decentemente Roma. Ma il problema non è la sindaca inadeguata, ma chi l'ha scelta e le ha affidato un compito più grande di lei.

 

Con quale metodo è stata selezionata e chi nel Movimento 5 stelle ha approvato simile candidatura? I responsabili grillini si rendono conto di essere ridicoli quando si rivolgono alla rete per sapere chi spedire al vertice delle istituzioni o sono ancora convinti di avere trovato la soluzione migliore per separare il grano dalla pula?

 

BEPPE GRILLO E VIRGINIA RAGGIBEPPE GRILLO E VIRGINIA RAGGI

Interrogativi non da poco. L'esperienza capitolina dovrebbe aver insegnato ai grillini che così non va. Immaginiamo che gli elettori dei pentastellati siano delusi in tutta Italia e non soltanto nella Città Eterna. Essi si chiederanno se valga la pena votare gente tanto sprovveduta se ciò significa cadere dalla padella nella brace.

 

Vero che i partiti tradizionali hanno fallito la missione sia a livello nazionale sia a livello locale, ed è giusto o almeno normale che la gente sia disgustata e cerchi di far sentire la propria protesta come può, ma se l' alternativa è quella che abbiamo sotto gli occhi a Roma, era meglio quando era peggio. Questo è il punto.

 

virginia raggi con la scortavirginia raggi con la scorta

Il popolo ha scartato per nausea il Pd e Forza Italia e si è buttata sul M5S non per gioco, bensì nella speranza che Grillo & soci fossero più puliti, e ora dovrebbero essere soddisfatti della Raggi che sembra un virgulto della famiglia Addams, faccetta pallida, capelli neri e mani tremanti? Addolora dire queste cose di una giovane donna sicuramente perbene, ma la realtà non è diversa da come l' abbiamo descritta con senso di pietà. Liberatela. Restituitela ad occupazioni ordinarie. Non merita di rimediare una figuraccia al giorno essendo priva di colpe se non quella di prendersi sul serio.

 

Si rassegnino i grillini: non sono abili rinnovatori della politica patria, ma soltanto dei presuntuosi, dei giovanotti illusi di poter purificare il Paese con armi giocattolo. Molti connazionali che vi hanno donato la preferenza, cari grillini, saranno già pentiti alla luce del disastro che avete combinato sotto il Cupolone.

 

virginia raggi sindaca di romavirginia raggi sindaca di roma

O vi date una registrata, sia pur tardiva, oppure vi conviene sparire prima che siate cancellati alle prossime consultazioni. Solo dei pazzi autolesionisti vi assicureranno un appoggio che serve solo a ulteriormente incasinare la vita nella penisola. Il Movimento è allo sbando e non lo diciamo noi ma i fatti. D'accordo che il vecchio Casaleggio non c' è più e sentite la mancanza di una guida. Persuadetevi: o riuscite a camminare con le vostre gambe o sedetevi e riposate in pace. Amen.

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…