IL BANANA CHE SLINGUA CON LA CULONA MERKEL (INEDITO CAUSA DIMISSIONI) - FINALMENTE ARRIVA IL TAGLIO AI VITALIZI DEI PARLAMENTARI? - VENDOLA NON VUOLE GLI EX COMUNISTI - AL COPASIR ASPETTANO MARONI - GLI EX AN SCALANO IL PDL A SUON DI TESSERE - QUANDO ZERI PROVÒ LA MESCALINA - IL PIO BLAIR VA GRATIS ALLA CATTOLICA DEL NEOMINISTRO ORNAGHI - POLVERINI COPIA E INCOLLA NELLA DISCARICA DI CERRONI - 1.211 I MIRACOLATI DAL PATONZA - GALAN CASCA NELLA RETE - CORSO DI FORMAZIONE GRILLINI - STRACQUADANIO MEMORIES - PD IN TESTA NELLE CITTÀ…

a cura di Enrico Arosio e Primo Di Nicola per "l'Espresso"

1 - COMPAGNI COLTELLI...
Nel 2008 inveiva contro l'allora segretario Pd Walter Veltroni, reo di aver negato l'apparentamento alla Sinistra Arcobaleno. Oggi Nichi Vendola sembra voler riservare lo stesso trattamento ai cugini di Prc e Pdci. Nell'eventualità di elezioni anticipate, per non disperdere voti fuori dalla coalizione di centrosinistra, da qualche tempo fervono contatti fra i vertici del Partito democratico e i comunisti duri e puri, uniti sotto le insegne della Federazione della sinistra.

Una strategia "aperturista" che però non piace al leader di Sel, che ambisce a rappresentare tutta l'area a sinistra del Pd e che teme di perdere voti da un accordo simile. A fine ottobre, i due segretari Ferrero e Diliberto gli hanno anche scritto una lettera aperta sul "manifesto", proponendo un fronte ampio per sconfiggere il centrodestra. Il governatore pugliese, però, non solo non ha risposto, ma ha messo il veto (almeno per ora) su un accordo con gli ex compagni. P. Fa.

2 - COPASIR - ASPETTANDO MARONI...

La nascita del governo Monti potrebbe costare a Massimo D'Alema la carica di presidente del Copasir, l'organismo parlamentare di controllo sui servizi segreti. La legge che istituisce il comitato stabilisce che "il presidente è eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi di opposizione" (articolo 30 comma 3, legge 124 del 2007).

Votando la fiducia al nuovo esecutivo, D'Alema diventa un deputato di maggioranza. Dunque, perde il requisito richiesto per la presidenza. E il Pdl ha già individuato il successore pescando nelle file della Lega Nord, unico gruppo d'opposizione al nuovo governo: l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni. M. L.

3 - PDL A RISCHIO SCALATA...
Si è chiuso il 31 ottobre il tesseramento del Pdl, il primo della sua storia, ma per fare chiarezza sui numeri bisognerà attendere. Gli iscritti avrebbero superato con un ampio margine il milione, con un incasso di ben 10 milioni di euro, ma come accadeva ai tempi della Balena bianca democristiana cominciano a spuntare i morti e i tesserati inconsapevoli.

Per questo la convalida del tesseramento di tre regioni, Campania, Lazio e Sicilia è stata sospesa nell'attesa di verifiche sui singoli nomi. Il secondo problema è più politico e non fa dormire i berluscones puri: gli ex An più avvezzi alle tecniche di partito e meglio organizzati sul territorio sono riusciti a fare un gran numero di tessere, solo il duo Gasparri-La Russa conterebbe 280 mila iscritti, che sommati a quelli di Alemanno e Matteoli fanno oltre il 40 per cento del totale, ben oltre quel 30 riconosciuto dal vecchio accordo Berlusconi-Fini per l'assegnazione degli incarichi di partito e di governo. G. S.

4 - NUOVE VITE - BLAIR SI FA IN DUE...
Nella fulminea tappa milanese si rivelano le due anime di Tony Blair in veste di conferenziere: una laica e non esente da velleità di profitto, l'altra religiosa senza necessità di lucro. Dipende dalla sede e dalle tematiche. Blair è versatile. Il 10 novembre, l'ex premier britannico è stato uno dei personaggi più seguiti del World Business Forum, dove avrebbe ricevuto un compenso di 150 mila euro per poco più di un'ora di dibattito sulla crisi economica davanti a manager e imprenditori. Cifra utile a sostenere anche il suo entourage formato da oltre cento persone.

Ma non ha voluto un centesimo per il suo intervento, poche ore più tardi, all'Università Cattolica, cui è legato per amicizia, a seguito della conversione al cattolicesimo, tramite la sua Faith Foundation che intende promuovere il dialogo tra religioni nel mondo. "È il desiderio di raggiungere la realizzazione sia spirituale sia materiale che porta le persone a professare la fede con fervore", ha detto agli studenti. Lucida sintesi di una giornata conclusa con una cena per nulla mondana nelle sale dell'ateneo in compagnia di Giorgio Vittadini (Fondazione per la Sussidiarietà) e del rettore Lorenzo Ornaghi. A. B.

5 - RIFIUTI / POLVERINI SOTTO ACCUSA - DISCARICA COPIA E INCOLLA...
Un regalo al re dei rifiuti romani Manlio Cerroni? L'esposto non lo dice esplicitamente, ma la documentazione spedita da Angelo Bonelli, leader dei Verdi e consigliere regionale del Lazio, alla Procura di Roma è un atto di accusa contro la governatrice Renata Polverini. Nel Lazio, a causa della saturazione della discarica di Malagrotta, proprietario Cerroni, si stanno cercando alternative.

Tra le aree individuate dal prefetto Giuseppe Pecoraro, commissario straordinario, una si trova a Riano e appartiene allo stesso Cerroni. Proprio su quest'area si è aperto un giallo. Nel 2009 Cerroni la propose alla Regione come nuova discarica con uno studio della sua società Colari, ma la Regione bocciò l'idea perché la zona era vincolata. Dopo due anni ecco un sorprendente lasciapassare, proprio grazie al parere positivo fornito da uno studio uscito dagli uffici della Polverini. Che però, contesta Bonelli, riprende "ampie parti dello studio Colari" di Cerroni, "facendo un copia-incolla di frasi e paragrafi con gli stessi errori di battitura". P. D. N.

6 - DIAMOGLI UN TAGLIO...
A Montecitorio è ormai corsa contro il tempo per mettere a punto un meccanismo in grado di sostituire i vitalizi dalla prossima legislatura. Lo scorso 21 luglio l'ufficio di presidenza si è infatti impegnato con una delibera a cancellare il privilegio entro dicembre, con il varo del bilancio 2012. Nel documento si dice che i vitalizi devono essere sostituiti con un trattamento "analogo a quello previsto per la generalità dei lavoratori". Cioè, con un sistema contributivo grazie al quale il parlamentare riscuoterà pensioni commisurate a quanto versato. Si studiano gli esempi stranieri. Quello preferito al momento è il sistema in vigore per i parlamentari inglesi. P. D. N.

7 - PARLAMENTO IN CIFRE - 1.211...
sono i parlamentari fatti eleggere da Silvio Berlusconi dalla sua discesa in politica. Prima con Fi, fondata nel 1994, che ha partecipato alle elezioni politiche del 1994, 1996, 2001, 2006. Poi con il Pdl, nato nel 2008 grazie alla fusione con An. Delle ultime cinque tornate elettorali, Berlusconi ne ha vinte tre, diventando ogni volta presidente del Consiglio. I governi da lui presieduti, in totale sono stati formati da 368 membri, tra ministri, viceministri e sottosegretari

8 - SORPRESE - QUANDO ZERI PROVÃ’ LA MESCALINA...
Fu sempre molto discreto, Federico Zeri, sulla sua vita privata, sessualità inclusa. Del celebre storico dell'arte romano, morto nel 1998, si sapeva poco anche circa le sue esperienze con droghe allucinogene. Zeri, per esempio, sperimentò la mescalina. Lo raccontò nel 1993 in un'intervista alla Rsi, la radio svizzera, mentre parlava della sensibilità al colore: "Basta fare su di sé, con l'aiuto di un medico, un'esperienza con la mescalina - non è che reclamizzi la droga - per capire quanto limitata sia la nostra percezione del colore. La mescalina ci apre qualcosa di incredibilmente vasto, che non sospettiamo nemmeno".

La curiosità salta fuori dal libro "Cos'è un falso", in uscita da Longanesi, che raccoglie alcuni inediti, a cura di Marco Bona Castellotti. "Per carità, non fatemi arrestare", aggiunse Zeri, ironico. "Non si preoccupi", rispose il giornalista. Zeri entra così nel Pantheon degli sperimentatori di mescalina a scopo creativo ed esperienziale: come Aldous Huxley, Ernst Jünger, William Burroughs, Allen Ginsberg, Jim Morrison, Carlos Santana e altre avventurose personalità. E. A.

9 - INTERNET - A GALAN IL WEB NON VA GIÙ...
Il ministro (ex) per i Beni culturali Giancarlo Galan difende il diritto d'autore su una questione delicata. Ha fatto pressioni sull'Autorità garante delle comunicazioni perché questa inasprisca la propria delibera, in arrivo a novembre, sulla tutela del copyright in Internet. "Mi auguro che sia più severa dell'ultima bozza, piuttosto timida", ha detto, durante un convegno Mediaset. E la delibera Agcom è una delle partite più importanti per Mediaset: le permetterebbe di difendere meglio il proprio diritto d'autore sui nuovi media digitali.

Problema, la precedente bozza dava ad Agcom un potere giudicato incostituzionale da esperti e politici bipartisan: quello di oscurare siti Internet. Sull'onda delle polemiche, la bozza è stata modificata, ma a quanto pare le lobby, sostenute ora anche da Galan, sperano ancora nel pugno di ferro. Confindustria Cultura, in una lettera inviata nei giorni scorsi ad Agcom, le chiede appunto di ripristinare la norma sull'oscuramento dei siti. A. L.

10 - 5 STELLE MA LOW COST...
"Niente sfarzosi scenari come la Leopolda di Renzi", per il corso low cost di formazione politico-amministrativa organizzato dai grillini per i propri attivisti al Palaplip di Mestre. Tre sessioni con avvocati, economisti e funzionari pubblici al prezzo di 4 euro ciascuna, caffè incluso. Oltre 160 i cittadini, giovani ma anche professionisti, piccoli artigiani e imprenditori, iscritti all'iniziativa del Meetup di Venezia. "Il Movimento 5 Stelle", gongola Davide Scano, "inizia ad attrarre persone di ogni estrazione socio-economica". P. C.

11 - AMARCORD PREDELLINO...
Diciassette anni sul predellino. Potrebbe essere un titolo adatto al libro che Giorgio Stracquadanio, vulcanico deputato Pdl e direttore del giornale on line di fede berlusconiana "Il predellino", sta iniziando a scrivere. In realtà un titolo ancora non c'è, ma l'idea gli frulla in testa da tempo e ora ha deciso di mettere mano ai ricordi e raccontare la sua storia con Berlusconi, dalla discesa in campo fino all'ultimo incontro vis-à-vis, la mattina dell'8 novembre, a poche ore dall'annuncio delle dimissioni. Con la fine di un ciclo politico, sarebbe un modo, sospira Stracquadanio, "per elaborare il lutto". F. Sch.

12 - LA CAMPAGNA UNHATE - FACCIAMO LA PACE...
Basta equivoci, gaffes, tensioni. Un bel bacio d'amore tra i due premier, Lui e Angela Merkel. Questa foto spiritosa avrebbe dovuto essere tra quelle, presentate a Parigi mercoledì 16, di una campagna di taglio umanitario della Benetton, realizzata dal laboratorio creativo Fabrica, dal titolo Unhate (unhatefoundation.org), per combattere l'odio nel mondo. Con la crisi di governo a Roma, per evidenti motivi, è stata eliminata. Ma "l'Espresso" ha il piacere di rivelarla ugualmente ai suoi lettori.

13 - LA FORZA DEL PD È NELLE CITTÀ...
Elezioni vicine o lontane, c'è una buona notizia per Pierluigi Bersani. Il Partito democratico, nelle città grandi, dove più si crea e diffonde l'opinione, è in forma e stacca tutti. Secondo l'Osservatorio politico Swg di novembre, le intenzioni di voto degli italiani (registrate subito prima della crisi di governo) indicano questo: nei centri sopra i 100 mila abitanti il Pd batte il Pdl 29 a 25 per cento; e il centro-sinistra supera nettamente il centro-destra 48 a 35 (con il Terzo polo a 11,5).

Si inverte tutto, invece, nei comuni sotto i 10 mila: qui il centro-destra prevale sul centro-sinistra 43 a 37, e il Pd si ferma al 23 contro il 25,5 del Pdl, mentre cresce il terzo polo. Il totale nazionale del campione vede avanti il centro-sinistra (43) su centro-destra (37) e Terzo polo (13,5). "Si consolida la tendenza osservata alle ultime amministrative", spiega il responsabile dell'Osservatorio Maurizio Pessato: "Le città hanno un elettorato più mobilitabile, è un vantaggio; ma attenzione: nei centri sotto i 15 mila abitanti vive il 43 per cento degli italiani". T. M.

 

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