IL MINISTRO CLINI SCIA MENTRE LA CONCORDIA AFFONDA (E TUTTI SI DIMENTICANO CHE PASSERA E’ FACENTE FUNZIONE DI MINISTRO DEI TRASPORTI: LO AVETE VISTO PER CASO ALL’ISOLA DEL GIGLIO?) - LA COPPIA DE BENEDETTI FA SHOPPING (SOBRIO: DAVANTI A UNA GIOIELLERIA!) A SANKT MORITZ - “REGUZZOIDI” CONTRO “MARONITI” COI BRACCIALETTI DI COLORE “VERDE BOSSIANO ED ETEROSESSUALE” - PIVETTI SCEGLIE L’ISLAM - ALFANO E PISANU IMPASTATI - GRILLI SGANCIA, PRESTIGIACOMO ROSICA…

Da "Panorama"

 

1- CAMERA NASCOSTA
Giancarlo Mazzuca

Profumo di Gelmini
Incontri fugaci col ministro dell'Istruzione Francesco Profumo. Me lo trovo addirittura davanti casa, a Bologna, durante la visita di Giorgio Napolitano, lo rivedo a Montecitorio. Peccato non si accorga che, di fronte, sia seduta Mariastella Gelmini. Cattivello come sono, mi chiedo: come mai Profumo non ha annusato la presenza del suo predecessore?

Prestigiacomo? Oh, yes
Fra le ex ministre è la più diligente: Stefania Prestigiacomo non diserta mai l'aula. Pur essendo siciliana, ha il maggior aplomb britannico. Eppure, non nasconde una certa rabbia e ricorda che, quando lei era all'Ambiente, Giulio Tremonti aveva stretto i cordoni
della borsa, mentre Vittorio Grilli, allievo di Giulio, ora è più generoso.

Amarcord Romagna
Gabriele Albonetti (Pd) è il mio «questore di riferimento»: mi tiene aggiornato sugli ultimi tagli ai parlamentari. Rosa De Pasquale (Pd) finge di essere gelosa: «Va' dai tuoi questori!». Le spiego perché: siamo entrambi romagnoli e, da quelle parti, l'amicizia è più forte delle divisioni politiche.

2 - IL SENSO DI MR «REPUBBLICA» PER L'AUSTERITY
Una coppia del jet set ritratta durante un giro di shopping a Sankt moritz. Solo il cagnolino sembra interessato ad altro, ma loro, concentrati nella contemplazione di orologi di gran marca, hanno la noncuranza chic di chi non ha bisogno di esibire. Collo di pelliccia su cappotto severo lei, giubbotto verde su pantaloni di velluto verde lui. Il senso di mister Repubblica per l'austerity, si potrebbe dire guardandoli entrare e uscire dai negozi di lusso così sobriamente abbigliati.

Il «turista», infatti, è il presidente del gruppo editoriale L'Espresso, Carlo De Benedetti, accompagnato dalla moglie Silvia Monti. Ingegnere e signora si godono il relax montano con una certezza, anzi due: quel riccone odiatissimo di Silvio Berlusconi è ormai alle spalle e qui gli ispettori di Equitalia non li molesteranno.

3 - «REGUZZOIDI» E «MARONITI» SI FRONTEGGIANO
Tutto a posto nella Lega alla Camera dopo le dimissioni da capogruppo di Marco Reguzzoni, chieste dai «maroniti»? Ora c'è Gianpaolo Dozzo, ma i «reguzzoidi» restano ben posizionati, con Marco Desiderati e Alberto Torazzi alle commissioni Trasporti
e Attività produttive. I maroniti hanno però anche un nuovo vicecapogruppo. Dozzo ha ben cinque vice, di un verde diverso. Braccialetto con la scritta «Barbaro sognante» per i seguaci di Roberto Maroni. E per i reguzzoidi? «Verde bossiano ed eterosessuale» scherza Torazzi.
Paola Sacchi

4 - PIVETTI SCEGLIE L'ISLAM
Era stata una cattolicissima presidente della Camera, con la croce di Vandea al collo. Poi una conduttrice tv con un penchant per gli abiti in latex. Ancora dopo assessore in giunte di provincia e lobbista dichiarata. Adesso, alla vigilia dei suoi 49 anni, Irene Pivetti diventa responsabile delle relazioni istituzionali dell'Associazione giornalisti del Mediterraneo che ha per presidente un giornalista turco, Dundar Kesapli, naturalizzato italiano, e per programma «la sinergia tra culture e religioni». (B.S.)

5 - DISASTRO ECOLOGICO AL GIGLIO? E CLINI SCIA
Che cosa faceva il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, mentre a Roma si era appena spenta la polemica sulla scarsa sobrietà di alcuni parlamentari ritratti in resort alle Maldive e ne infuriava un'altra sul suo conflitto di interessi (dovuta a due contestuali poltrone: quella ministeriale e quella della presidenza dell'Area Science Park, poi abbandonata il 30 gennaio), ma soprattutto divampava quella sulla Costa Concordia che, arenata al Giglio, oltre a morti e dispersi, minacciava (e minaccia ancora) un disastro ecologico, con 2.500 tonnellate di carburante? Il sobrio ministro sciava. Cinque giorni per ritemprarsi dalle polemiche, nell'hotel Rosa Alpina di San Cassiano, Alta Badia. Un luxury hotel con spa da sogno: roba da 1.300 euro a notte, più quelli che spendi nel ristorante St. Hubertus, due stelle Michelin. (A.R.)

6 - CARCERI, IL MONITO DI SCHIFANI
«Il degrado del nostro sistema carcerario sta trasformandosi in un delitto contro ogni elementare principio di civiltà giuridica»: non ha usato mezzi termini il presidente del Senato, renato Schifani, nel corso della visita al carcere di regina Coeli, a roma, il 6 febbraio. Schifani ha parlato a lungo con i detenuti e ha scandito: «C'è dietro le sbarre un grado di afflizione non più tollerabile».

Al termine della visita ha aggiunto: «Se il governo, il parlamento e le istituzioni tutte non riusciranno a trovare una soluzione immediata a un problema così grande e spaventoso, allora sarà meglio per tutti noi abdicare al nostro ruolo e tornarcene silenziosamente a casa. perché non troveremo parole per giustificare la nostra fuga dalle responsabilità». Schifani ha annunciato la piena disponibilità del Senato per un intervento legislativo d'emergenza sulle carceri.

7- ALLA FARNESINA PASSANDO PER L'ONU
Cile, Cambogia, Bosnia, Kosovo, Iraq, Afghani- stan: dopo tanti paesi, una poltrona alla Farnesina. Andrea Angeli, una vita come portavoce Onu e Ue nelle missioni di pace, è ora nello staff del sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, anche lui con una lunga carriera alle Nazioni Unite.

8 - DEPUTATO DELLE NEVI
Il giorno della nevicata su Roma è stato l'unico a non abbandonare il Transatlantico. Questo impavido «anti Schettino» è il questore della Camera Antonio Mazzocchi del Pdl. Il 3 febbraio era l'unico parlamentare presente a Montecitorio e ha organizzato
il ritorno a casa sotto la neve dei dipendenti della Camera. Mazzocchi, mocassini di pelle ai piedi, poi è tornato a casa con le sue gambe. (G.A.)

9 - SUI PASSI DI PEPPINO IMPASTATO
«Dietro i tuoi passi», la trasposizione teatrale della storia di Peppino Impastato con la regia di Massimo Natale, è già un evento: alla prima al Teatro Golden di Roma, il 15 febbraio, ci saranno Angelino Alfano e Beppe Pisanu, Lorenzo Ornaghi, Gianni Alemanno e Nicola Zingaretti.

 

 

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