IN UN CALDO E DOLCE SABATO ROMANO DI SETTEMBRE PAPA FRANCESCO BERGOGLIO HA RINNOVATO I PRINCIPALI INCARICHI DELLA CURIA, IL GOVERNO DI SANTA ROMANA CHIESA AL CENTRO DA ALCUNI ANNI DEL FUOCO INCROCIATO DI "CORVI" E ALTRI GENERI DI UCCELLI

Andrea Tornielli per La Stampa

Dopo la nomina del nuovo Segretario di Stato, i primi spostamenti al Governatorato e all'Elemosineria apostolica, Papa Francesco muove altre pedine per ridisegnare il volto della Curia romana. Ecco le nomine e le conferme ufficializzate oggi.

Il Papa ha accettato le dimissioni per raggiunti limiti d'età del cardinale Penitenziere maggiore, Manuel Monteiro de Castro, e al suo posto ha nominato il cardinale Mauro Piacenza, che lascia la Congregazione del Clero. Alla guida del dicastero che si occupa dei sacerdoti e che ha da pochi mesi ottenuto anche le competenze sui seminari arriva Beniamino Stella, fino ad oggi Presidente dell'Accademia ecclesiastica, la scuola dei diplomatici della Santa Sede. Il Papa ha anche nominato un segretario aggiunto alla stessa Congregazione del Clero, che si occuperà dei seminari: è Jorge Carlos Patrón Wong, finora Vescovo di Papantla, in Messico.

L'incarico lasciato libero da monsignor Stella all'Accademia viene affidato da Francesco al padovano Giampiero Gloder, consigliere di nunziatura, capo ufficio con incarichi speciali nella Segreteria di Stato, il prelato che si occupava della redazione dei discorsi del Papa. Gloder, che diventa così il nuovo capo della scuola dei diplomatici vaticani è stato promosso arcivescovo.

Un altro cambio significativo riguarda la segreteria del Sinodo dei vescovi: Francesco ha infatti nominato nunzio apostolico in Germania l'attuale segretario, l'arcivescovo croato Nikola Eterović. Il suo posto viene assegnato a monsignor Lorenzo Baldisseri, fino ad oggi numero due della Congregazione per i vescovi, il prelato che ha sciolto anche il compito di segretario dell'ultimo conclave: sul suo capo, riprendendo un'usanza verificatasi talvolta in passato, il Papa argentino appena eletto aveva posto il proprio zucchetto rosso cardinalizio. Non è stato invece annunciato chi diventerà numero due della «fabbrica dei vescovi», come viene chiamato il dicastero guidato dal cardinale canadese Marc Ouellet.

Un'altra nomina annunciata oggi è quella dell'arcivescovo domenicano Augustin Di Noia a segretario aggiunto della Congregazione per la dottrina della fede. Di Noia era già stato al Sant'Uffizio come sottosegretario, quindi aveva passato pochi anni come numero due della Congregazione del culto divino e infine era diventato vice-presidente della Pontificia commissione Ecclesia Dei, che si occupa del dialogo con i lefebvriani.

Ancora, Papa Francesco ha nominato consultore della stessa Congregazione per la dottrina della fede il vescovo Giuseppe Sciacca, che dopo aver lasciato il Governatorato è diventato segretario aggiunto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

Altre due nomine annunciate sono quelle del nuovo nunzio apostolico in Sierra Leone, l'arcivescovo Mirosław Adamczyk, e del nuovo delegato della Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), monsignor Mauro Rivella, del clero della diocesi di Torino, già sottosegretario della Cei.

Ma accanto a questa tornata di nomine, ci sono state anche delle significative conferme. Francesco ha infatti confermato nel suo ruolo l'arcivescovo Gerhard Müller, Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, e il segretario del dicastero, il gesuita spagnolo Luis Francisco Ladaria Ferrer.

Il Papa ha inoltre confermato nell'incarico il Prefetto di Propaganda Fide, cardinale Fernando Filoni, e i due segretari, Savio Hon Tai-Fai e Protase Rugambwa. Confermato pure il segretario del Clero Celso Morga Iruzubieta.

Questa prima tornata di conferme di capi dicastero e segretari arriva dopo quelle del 31 agosto che hanno riguardato i superiori della Segreteria di Stato. Non sono stati invece ancora confermati i Prefetti delle Congregazioni dei religiosi, dell'educazione cattolica, dei Vescovi e delle Chiese orientali. Come pure tutti i presidenti dei Pontifici consigli.

 

 

BERTONE-BERGOGLIOMAURO PIACENZA RINO FISICHELLA

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