1. MAXXI STIPENDIO! LA MELANDRINA INCASSA UN BONUS DI 24MILA EURO NETTI PER LA SUA DIREZIONE DEL MUSEO NEL 2013. E QUANDO È STATO ISTITUITO IL BONUS? A NOVEMBRE 2013! 2. L’EX MINISTRA AVEVA PRIMA ANNUNCIATO CHE AVREBBE “LAVORATO GRATIS” PER IL MAXXI, POI CHE AVREBBE PRESO “45MILA EURO NETTI” ALL’ANNO. MA PER “IL FATTO” NON È COSÌ

Marco Lillo per “il Fatto Quotidiano

 

giovanna melandri 5giovanna melandri 5

Giovanna Melandri non ha detto tutta la verità sullo stipendio ricevuto dal Maxxi per il 2013. Il ministro il 21 novembre del 2013, dopo che i giornali pubblicarono la notizia che sarebbe stata pagata dal Maxxi per il suo ruolo di presidente, disse al Messaggero: “Avrò uno stipendio sobrio: guadagnerò 45 mila euro netti all’anno”.

   

Il consiglio di amministrazione della Fondazione Maxxi, di cui Giovanna Melandri è presidente aveva approvato solo due settimane prima, il 6 novembre 2013 una delibera che non solo concedeva al presidente uno stipendio fisso di 91 mila e 500 euro lordi (più di 45 mila euro netti) ma anche un premio di produzione variabile.

 

giovanna melandrigiovanna melandri

La delibera non è mai stata pubblicata sul sito e la notizia di questo premio è stata divulgata dal Fatto il 24 dicembre del 2014. In quell’articolo però, ingenuamente, scrivevamo che Giovanna Melandri avrebbe preso il premio a partire da quest’anno per l’eventuale aumento nel 2014 degli incassi dei biglietti e degli altri proventi e contributi.

   

Poiché la delibera portava la data del 6 novembre 2013, ci sembrava ovvio che il presidente Melandri avrebbe atteso l’anno 2014 per far scattare il meccanismo. Invece ci sbagliavamo. Giovanna Melandri è già passata all’incasso. La Fondazione Maxxi è un soggetto formalmente privato ma gestisce in gran parte soldi pubblici e non dovrebbe attribuire un premio di produttività al suo presidente a novembre 2013 per il periodo gennaio-dicembre dello stesso anno. Qualcuno potrebbe sospettare infatti che, a 55 giorni dalla fine dell’anno, l’ammontare delle voci prescelte dal consiglio per premiare il suo presidente fosse già prevedibile.

Hou Hanru Giovanna Melandri e Stefano Accorsi Hou Hanru Giovanna Melandri e Stefano Accorsi

   

Giovanna Melandri ha incassato 24 mila euro per il 2013, quasi il bonus massimo previsto. Nella delibera del 6 novembre del consiglio di amministrazione presieduto da Giovanna Melandri (che si astiene) si prevede oltre al compenso fisso di 91 mila e 500 euro lordi “un ulteriore ammontare quale componente variabile (premio) da determinarsi in ‘misura fissa’ come sintetizzato nella tabella che segue”.

 

Il bonus in questo caso è al netto delle tasse ed è in funzione dell’incremento “rispetto al precedente esercizio della sommatoria delle voci di proventi quali: I) biglietteria; II) Contributi di gestione; III) Sponsorizzazioni; IV) Altri ricavi e proventi”. Segue la tabella: se l’incremento va dal 5 al 15 per cento , il premio è di 12 mila euro (netti) se raggiunge la forchetta 15-20 arriva a 18 mila euro; se si pone tra il 25 e il 30 per cento il presidente prende un premio di 24 mila euro nette. Esattamente quello che Giovanna Melandri ha incassato. Quasi il massimo. Solo se l’incremento delle quattro voci avesse sfondato il tetto del 30 per cento, il premio sarebbe stato “quanto deliberato dal Cda”.

Giovanna Melandri e Leila Aliyeva Giovanna Melandri e Leila Aliyeva

   

Come ha fatto Giovanna Melandri a ottenere questi risultati? Sul bilancio 2013 della Fondazione Maxxi si scopre che i proventi da biglietti sono scesi nel 2013 nella gestione Melandri dai 912 mila euro del 2012 a 905 mila euro. La voce ‘altri ricavi e proventi’ è invece salita da 2 milioni e 50 mila euro del 2012 a 2 milioni e 238 mila euro del 2013, comunque un incremento inferiore al 10 per cento e ben lontano dalla forchetta 25-30 che fa scattare il premio da 24 mila euro.

 

Le sponsorizzazioni nella relazione del bilancio 2012 sono valorizzate 985 mila euro mentre nel 2013 con Giovanna Melandri salgono a 1 milione 216 mila euro. Infine la voce ‘contributi di gestione’ sale da 3 milioni e 972 mila euro a 4 milioni e 786 mila euro, un incremento che si aggira sul 20 per cento.

dario franceschinidario franceschini

 

A leggere la delibera e il bilancio si ha la netta sensazione che i contributi di gestione siano stati determinanti per l’incremento e quindi per il premio. I contributi di gestione, secondo la relazione al bilancio, sono quelli pagati dal Ministero dei beni culturali per 4 milioni e 286 mila euro e dalla Regione Lazio: mezzo milione. Se fosse così, Giovanna Melandri avrebbe preso il premio grazie alla generosità del ministero e della Regione, non grazie alla sua abilità (che pure emerge dal bilancio) nel reperire fondi privati per il Maxxi.

 

Al Fatto però Giovanna Melandri replica: “il premio approvato dal cda è collegato unicamente agli incrementi di risorse private che siamo stati capaci di raccogliere, quali sponsorizzazioni, cena di Fund raising, il programma di individual and Corporate Friends”. Dunque il premio sarebbe stato connesso a un’altra voce, indeterminata e non evidente nel bilancio, invece che alla voce indicata nella delibera del 6 novembre: ‘contributi di gestione’.

 

Nicola Zingaretti Nicola Zingaretti

Ci sarebbe quindi una delibera firmata Melandri del 6 novembre 2013 che indica un parametro (i contributi dello Stato) presente nel bilancio firmato da Melandri per attribuire un premio a Giovanna Melandri. Che dice di avere preso a riferimento un parametro diverso per il suo premio. Comunque, alla fine della fiera, quanto guadagna Giovanna Melandri?

  

 Il fisso di 91 mila e 500 lordi dovrebbe essere pari a un reddito annuo netto superiore ai 45 mila euro di cui il presidente del Maxxi ha parlato nelle interviste. Nel 2013, per esempio, Giovanna Melandri dichiarava un reddito imponibile di 75 mila euro lordi e pagava un’imposta lorda di 25 mila euro per un netto di 50 mila euro. Il reddito lordo superiore di 91 mila e 500 euro previsto nella delibera dovrebbe portarle in tasca molto più dei 45 mila euro dichiarati a cui si aggiungono i 24 mila di cui non ha mai detto nulla a nessuno.

 

MaXXIMaXXI

Alla fine lo stipendio mensile, tra parte variabile e parte fissa, dovrebbe superare i 6 mila euro al mese. Comunque meno dello stipendio di parlamentare. Il 19 ottobre del 2012 Melandri si dimise da deputato per dirigere la Fondazione del museo di arte contemporanea. Se non avesse detto: “Prenderò 90 euro all’anno” allora e se avesse detto oggi: “guadagno un fisso di 50 mila e un variabile di 24 mila euro netti”, nessuno avrebbe avuto motivo di contestarle il suo Maxxi stipendio e Maxxi premio.

 

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