meghan harry

MEJO LA GUERRA DELLA MOGLIE VEGANA - IL PRINCIPE HARRY CORRE ALLE ESERCITAZIONI MILITARI PUR DI SFUGGIRE A MEGHAN, CHE DA INCINTA GLI HA TOLTO ALCOL, SIGARETTE, CARNE E ORA PURE TÈ E CAFFÈ. IL SUO RUOLO NON GLI IMPONE DI PARTECIPARE AI WAR GAMES IN NORVEGIA, MA A LUI LA DIVISA MANCA DA QUANDO È STATO IN AFGHANISTAN, DOVE UCCISE PURE ''QUALCHE TALEBANO'' (PAROLE SUE…)

 

Carlo Nicolato per ''Libero Quotidiano''

 

Il principe Harry è pronto a partire per la Norvegia per partecipare a una grande esercitazione militare, durante la quale un migliaio di militari d' élite della Royal Marine, insieme ad altri 7mila soldati europei e americani, fingeranno di difendere il Paese scandinavo dall' invasione russa.

 

IL PRINCIPE HARRY IN AFGHANISTAN

Al di là della questione politica, e cioè se sia più o meno opportuno che un alto membro della famiglia reale britannica partecipi a una sorta di dimostrazione di forza contro la Russia di Putin, l' esercitazione peraltro è la più importante degli ultimi 20 anni per la Gran Bretagna, i giornali inglesi, in particolare il Mirror che per primo ne ha parlato, si chiedono che cosa farà la moglie incinta nel frattempo. Per la verità non è ancora chiaro se Meghan prenderà il volo con il marito capitano o se come appare quasi certo rimarrà in Inghilterra nel cottage di Frogmore. Difficile immaginare la duchessa con il pancione alla base militare della Raf nel Oxfordshire da dove decollerà il marito.

meghan e harry 7

 

IN MISSIONE UFFICIALE

Ma la domanda da porsi in realtà e come mai Harry, che non ha alcun obbligo militare, dal 2017 è "solo" capo cerimoniale dei Royal Marine, abbia deciso di aggregarsi al suo corpo militare proprio adesso che la moglie è incinta.

Gli amici intimi, racconta il Daily Mail, tabloid storicamente filomonarchico, dicono che non lo hanno visto così raggiante dai tempi dell' Afghanistan, da quando aveva partecipato come elicotterista alla guerra contro i talebani, «uccidendone pure qualcuno», come lui stesso ebbe a confessare con orgoglio.

 

Un membro della famiglia reale ha invece detto al Mirror che Harry sente il suo ruolo nei Royal Marine con particolare intensità e che non vedeva l' ora di seguirli in una missione ufficiale tanto importante.

 

meghan e harry 4

«Non sarà in divisa, è solo una visita», ha spifferato al Daily Mail un' altra fonte che sembra quindi escludere che il principe si tratterrà da quelle parti per le dodici settimane previste dall' esercitazione. Eppure la domanda resta, e Meghan? Il sospetto è che lo stesso principe Harry che l' ha sposata e messa incinta si voglia prendere una piccola pausa, una sorta di boccata d' aria, seppure gelata, dalla mogliettina che già tanto ha fatto parlare di sé per le sue pretese, dicono sia «la principessa più costosa al mondo», e il caratterino bizzarro.

 

D' altronde la tempistica è sospetta. Dopo il matrimonio, come da copione, i due sposini sono andati a vivere a palazzo, nello specifico caso a Kensington, condividendo qualche metro quadrato su diverse migliaia con il fratello William e la moglie Catherine. Tempo qualche settimana e tra i fratelli e le rispettive mogli sono iniziati malumori, battibecchi, forse qualche litigio. Pare ci fosse di mezzo anche il trattamento che la nuova arrivata americana, nuova anche in usanze locali, ha subito riservato ai collaboratori della casa reale, quelli che una volta venivano chiamati "servitù" e che evidentemente Meghan considera ancora tali.

 

PARENTI SERPENTI

william, kate, harry e meghan

Da Kensington, non si sa bene se su loro iniziativa o in qualche modo "suggeriti" dalla regina Elisabetta, Harry e Meghan si sono trasferiti nel cottage di Frogmore, nell' omonimo parco a due passi dall' Eton Collage, dove evidentemente il principino, avendovi trascorso parte della giovinezza, si trova particolarmente a suo agio. Ma un conto è la vita spensierata da collegiale che menava a Eton anni addietro, un conto è convivere a tu per tu con l' amata rompipalle la quale, secondo gli esperti del settore, sta cercando di plasmare il marito a suo piacimento.

 

PRINCIPE HARRY

Pare secondo le ultime indiscrezioni che abbia non solo costretto il rampollo reale a smettere di fumare e di bere, ma gli addirittura tolto il caffè e l' amato e tanto british tè. Pare che lo abbia progressivamente allontanato dagli amici per non farlo cadere in "goliardica tentazione", e che l' abbia costretto a noiosissime sessioni di yoga e a una vita rigorosamente salutista. Meglio l' esercito, deve aver pensato Harry, meglio il freddo polare norvegese. Meglio far finta di essere in guerra con la Russia, proprio la Russia, un tempo legata ai Windsor da stretti vincoli consanguinei.

meghan e harry

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...