MONTI VEDE I PARTITI (E NESSUNO RILASCIA DICHIARAZIONI) – UNIVERSITÀ BIFRONTE: A BOLOGNA GLI INDIGNADOS CONTESTANO LA LAUREA HONORIS CAUSA A NAPOLITANO E IL PIO SCHIFANI AUSPICA ‘UNITÀ’ – BOSSI E MARONI INSIEME A VIA BELLERIO – FASSINO, EROE TASSINARO – A CIASCUNO IL SUO MILLEPROROGHE: PDL PUNTA SULLE BANCHE (E I FONDI ALL’IPPICA) E IL PD SULLE PENSIONI – FIRME INFINITE: IL FORUM PER ACQUA NE RACCOGLIE DI NUOVE CONTRO LO “SCIPPO DEL REFERENDUM” – QUALCUNO SVEGLI PIONATI: “I DATI DELLE AGENZIE DI RATING DICONO BERLUSCONI HA GOVERNATO MEGLIO DI MONTI”…

TERMINATO VERTICE MONTI-SEGRETARI MAGGIORANZA...
(TMNews) - E' terminato il vertice tra il presidente del Consiglio Mario Monti e i segretari dei tre partiti che sostengono il governo. Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pier Ferdinando Casini hanno lasciato palazzo Chigi, dove sono rimasti per circa tre ore, senza rilasciare dichiarazioni.

SCHIFANI: NO A VISIONI MIOPI, SERVE COLLABORAZIONE...
(TMNews) - "Soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo attraversando", occorre abbandonare "visioni miopi". Parlando alla università Link, Campus, il presidente del Senato Renato Schifani esorta le forze politiche e sociali alla "collaborazione, unità di intenti, seppure in un clima di dialettica sempre necessario che è il sale della democrazia, ma che deve essere finalizzato al raggiungimento di obiettivi non più differibili". Secondo il presidente del Senato, "una sana contrapposizione, dove non esistano inutili esasperazioni, conduce a risultati positivi attenuando eventuali tensioni sociali; è foriera di un ritrovato clima di coesione sociale".

INDIGNATI, BOLOGNA CONTRO LAUREA HONORIS CAUSA...
(TMNews) - Nessuna laurea honoris causa al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano perché "è inaccettabile". Ad opporsi alla decisione dell'Alma Mater è il movimento degli indignati di Bologna che hanno organizzato per martedì sera un'assemblea pubblica per discutere le azioni di protesta contro la cerimonia indetta per il 30 gennaio.

"Occupy Bologna", il gruppo di studenti universitari del capoluogo emiliano, ha elencato i motivi del "no" alla laurea honoris causa in Relazioni Internazionali al capo dello Stato, nell'invito all'assemblea. Napolitano, secondo gli indignati bolognesi "è tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza globale e alle manovre lacrime e sangue che questa impone tramite il suo sodale Monti". Inoltre "è colui che ha spinto maggiormente per il bombardamento della Libia, colui che ha introdotto i Cpt nel nostro paese, colui che ha firmato provvedimenti come il lodo Alfano, il pacchetto sicurezza, la legge Gelmini sull'università".

"L'anno passato - hanno ricordato nell'appello pubblicato su Facebook - il movimento contro la legge Gelmini e il governo Berlusconi fecero saltare l'inaugurazione dell'anno accademico bolognese; all'oggi, nella fase di crisi che viviamo, i motivi per cui tornare ad impedire la celebrazione di una vera e propria farsa ci sembrano anche aumentati". Per questo motivo il 30 gennaio non ci sarà "niente da inaugurare, niente da festeggiare!". "Giorgio - è scritto nell'appello - la laurea te la consegniamo noi!".

MILANO, BOSSI E MARONI IN SEDE LEGA DI VIA BELLERIO INSIEME...
(LaPresse) - Roberto Maroni è arrivato alle 15.00. In via Bellerio, nella sede della Lega Nord dove si trova anche Umberto Bossi. E' il primo incontro fra i due dirigenti del partito, dopo le polemiche dei giorni scorsi. La scorsa settimana il Senatur aveva anche imposto uno stop agli incontri pubblici dell'ex ministro dell'Interno. Il divieto era stato poi ritirato.

LIBERALIZZAZIONI, FASSINO: GOVERNO TENGA CONTO ISTANZE TAXISTI...
(LaPresse) - "Mi auguro che nell'incontro di domani con il Governo si individuino soluzioni capaci di tenere conto delle istanze avanzate dalle organizzazioni dei taxisti". Lo ha dichiarato il sindaco di Torino che oggi, insieme all'assessore al commercio Giuliana Tedesco, ha ricevuto i rappresentanti dei 1500 taxisti torinesi, a cui Fassino ha anche richiesto di sospendere - come è avvenuto nelle altre città italiane - l'interruzione del servizio.

"E in particolare - ha aggiunto Fassino - che misure di liberalizzazione tengano conto delle specificità territoriali che caratterizzano in ogni città il servizio taxi , che ad esempio a Torino è erogato con tempestività e efficienza". Il sindaco ha anche dichiarato la disponibilità dell'amministrazione comunale ad adottare un pacchetto di misure che facilitino il ricorso al servizio taxi.

MILLEPROROGHE, GIARDA CONVOCA RIUNIONE A MONTECITORIO...
(LaPresse) - E' in corso a Montecitorio una riunione tra il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, i relatori al Milleproroghe, Gianclaudio Bressa (Pd) per la commissione Affari costituzionali e Gioacchino Alfano (Pdl) per la Bilancio, i presidenti delle due commissioni Donato Bruno (Pdl) e Giancarlo Giorgetti (Lega), il sottosegretario Giampaolo D'Andrea, e rappresentanti del Tesoro. Alle 15.00 è infatti scaduto il termine ultimo per la presentazione da parte dei partiti degli emendamenti al provvedimento.

MILLEPROROGHE, EMENDAMENTI: PDL PUNTA SU BANCHE E PD SU PENSIONI...
(LaPresse) - Il Pdl ha presentato circa 40 emendamenti al decreto Milleproroghe. Lo ha riferito il vicepresidente della commissione Bilancio, Giuseppe Marinello, spiegando che le modifiche al provvedimento proposte dal partito di via dell'Umiltà toccano dalla proroga al 2012 dell'accordo tra Abi e imprese per il differimento dei pagamenti, alla proroga di alcuni concorsi, novità sulle liti pendenti, sui fondi per l'Ippica, lo slittamento al 2012 per i requisiti prudenziali e sulla vigilanza degli enti creditizi indicati dall'Eba, e norme di salvaguardia per il personale in esodo di alcune aziende partecipate dallo Stato, come ad esempio Poste italiane.

Il Pd, invece, punta tutto sulle misure alle pensioni. L'obiettivo è correggere in parte quanto deciso nel decreto 'Salva-Italia' per creare un paracadute ai lavoratori più esposti come i 'precoci'. Lo ha spiegato Pierpaolo Baretta, che ha anche parlato del problema dei lavoratori 'esodati' quelli che, a un passo dalla pensione, hanno ottenuto incentivi per dimettersi e ora si trovano senza stipendio e senza pensione. Inoltre il governo, secondo quanto si apprende, potrebbe inserire nel Milleproroghe la tassa sul permesso di soggiorno degli immigrati.

MARINO (ALLEANZA COOPERATIVE): ART.18 NON È TABÙ, SERVE LARGO CONSENSO...
(LaPresse) - "L'articolo 18" dello Statuto dei lavoratori "non è un tabù. Se ne può parlare, ma alla fine di un processo e comunque le cose devono essere fatte col maggior consenso possibile". Così il portavoce dell'Alleanza delle cooperative (Confcooperative, Legacoop e Agci), Luigi Marino, al termine dell'incontro con il viceministro del Lavoro, Michel Martone, nell'ambito degli incontri informali tra Governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. Marino ha sottolineato che le cooperative "hanno rappresentato le peculiarità del settore", evidenziando che gli ammortizzatori sociali "devono essere rivisti in una dimensione universale" e che "occorre ridurre le forme contrattuali". Insieme a Marino, era presente al dicastero di via Veneto anche il presidente di Legacoop, Giuliano Poletti.

PIONATI: DATI DICONO BERLUSCONI GOVERNATO MEGLIO DI MONTI...
(TMNews) - "Che Berlusconi abbia governato meglio di Monti lo dicono i dati delle agenzie di rating: mai il Paese è stato declassato fino a questo punto". Lo ha affermato in una nota Francesco Pionati, segretario nazionale dell'Alleanza di Centro e portavoce del gruppo Popolo e Territorio. "Berlusconi ha pagato il fatto di dare fastidio in Europa - ha aggiunto Pionati - perché non considerava l'Italia un Paese a sovranità limitata, sotto la tutela franco-tedesca".

FORUM ACQUA: FIRME CONTRO SCIPPO REFERENDUM...
(TMNews) - Quasi ventimila firme in poche ore sono state raccolte dal Forum Italiano dei movimenti per l'acqua a sostegno dell'appello in difesa dei referendum. Tra i primi firmatari personaggi del mondo della cultura, del diritto e dello spettacolo tra cui Stefano Rodotà, Ugo Mattei, Luca Nivarra, Gustavo Zagrebelsky, Roberto Vecchioni, Gaetano Azzariti, Alberto Lucarelli, Riccardo Petrella, Maurizio Pallante, Valerio Mastandrea, Pietro Sermonti, Gino Strada, Marco Paolini, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Padre Alex Zanotelli.

L'appello, pubblicato su www.acquabenecomune.org, si legge in un comunicato del Forum, chiede al governo Monti di "abbandonare la strada delle liberalizzazioni per quanto riguarda il servizio idrico. Con l'articolo 20 della bozza di decreto che verrà licenziato giovedì 19 gennaio dal Consiglio dei Ministri, infatti, si attaccano direttamente i risultati del referendum di giugno e la volontà di 26 milioni di cittadini. Si tenta di ostacolare definitivamente le gestioni dirette degli enti locali attraverso enti di diritto pubblico quali le aziende speciali. Un attacco diretto alle esperienze come quella del Comune di Napoli per evitarne la proliferazione sul territorio nazionale".

 

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