NON C’E’ FEDE PER PECORELLA - “FEDE NON HA PAGATO NEMMENO LE FOTOCOPIE DEGLI ATTI. MI PRENDE IN GIRO, DICE DI NON AVERE SOLDI MA LO HANNO VISTO GIOCARE. HO LAVORATO GRATIS, MA NON PER IL BUNGA BUNGA. GUADAGNA PIU' DI 20MILA EURO AL MESE, SE NON PAGA GLI FACCIO UN DECRETO INGIUNTIVO" - FEDE: "POVERINO, GUADAGNA POCO...HA BISOGNO DI SOLDI… TANTO IN CARCERE NON VADO, HO PIU' DI 80 ANNI"…

Antonella Mascali per Il Fatto Quotidiano

Lunedì, salvo un ritorno a Canossa di Emilio Fede, l'avvocato Gaetano Pecorella si recherà al tribunale di Milano per depositare la rinuncia al mandato difensivo. "E' venuto meno il rapporto di fiducia", dichiara al Fatto il legale e parlamentare del Pdl, "se Fede non ristabilisce la verità, abbandonerò la difesa".

L'ex direttore del Tg4 ha dichiarato al settimanale Oggi di aver speso "un milione di euro" per i suoi avvocati, oltre Pecorella, Nadia Alecci, e pertanto "non posso più permettermi spese legali". Insieme a Nicole Minetti e Lele Mora è sotto processo a Milano per induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile, a causa dei bunga-bunga, con tante ventenni e la minorenne Ruby, alle "cene eleganti" di Arcore.

Il giornalista, inoltre, è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta per il fallimento della Lm managment di Lele Mora. Con un comunicato congiunto, che Fede non ha smentito, gli avvocati Alecci e Pecorella hanno dichiarato di non aver ricevuto neppure un euro: "Il signor Fede non solo non ha ritenuto di pagare gli onorari, ma non si è neanche fatto carico delle ingenti spese vive relative al procedimento".

Fede, però, piange miseria, dice che le parcelle sono troppo alte. Ma a fargli un po' di conti in tasca, almeno un acconto ai suoi avvocati avrebbe potuto darglielo. Secondo quanto risulta al Fatto, l'ex direttore, anche se ha dichiarato di non aver avuto da Mediaset "neppure una buonuscita", ha ottenuto oltre 600 mila euro come annualità per la transazione sul licenziamento in tronco.

Con Mediaset ha pure un contratto di 20 mila euro al mese e benefit di lusso: una casa, un ufficio, una segretaria, una macchina con autista, due telefonini. Per non contare la pensione. Ma alla Zanzara di Radio 24 si è lamentato di essere stato subissato di mail dell'avvocato Pecorella affinchè pagasse. Ha pure aggiunto che da amici si sarebbe aspettato una difesa gratuita.

"Un processo per favoreggiamento della prostituzione", ha risposto Pecorella, "non è certo un processo-bandiera per cui si offre una difesa gratuita. In ogni caso se fosse rimasto in silenzio avremmo aspettato. Invece, Fede ha dichiarato il falso pubblicamente, non ha mai pagato nemmeno la copia degli atti". L'ex direttore ha promesso che gli avvocati li pagherà.

In ogni caso, Pecorella chiarisce: "Fede è uguale a tutti gli altri (clienti, ndr) se non paga, gli si farà il decreto ingiuntivo". La prima rottura con i suoi legali si è consumata l'estate scorsa con l'abbandono della difesa da parte dell'avvocato Alecci che, fatta eccezione per il breve comunicato con il collega Pecorella, non ha mai parlato di Fede.

Neppure quando l'8 ottobre scorso l'ex direttore, durante una trasmissione su Telenova, rispose a una domanda del Fatto: "Nadia è un'amica, ma poniamo che mi abbia chiesto una parcella di 300 mila euro... Non è vero (con un sorrisetto fa intendere di sì, ndr) e se fosse vero?". Anche durante quella trasmissione, come mercoledì scorso, Fede aveva annunciato, davanti ai telespettatori, dichiarazioni spontanee in tribunale, all'udienza del 12 ottobre. Ma al processo non si è visto.

Stavolta, l'annuncio di dichiarazioni spontanee è avvenuto dai microfoni di "Chiambretti ore 10": "Saranno affermazioni molto importanti". Ha pure raccontato di aver incontrato Lele Mora per caso, a Milano: "Era seduto al tavolo con dei suoi amici, si è alzato e ci siamo abbracciati, la giustizia dirà come sono andate davvero le cose, ma alla fine lui ha pagato duramente". Dunque, Fede ha promesso (o minacciato) per la seconda volta dichiarazioni spontanee davanti ai giudici. Forse perché oltre ai soldi da Mediaset vuole un programma in prima serata.

2- GAETANO PECORELLA: "MAI AVUTO UN EURO DA FEDE, NEMMENO PER LE FOTOCOPIE". "". "MI PRENDE IN GIRO, DICE DI NON AVERE SOLDI MA LO HANNO VISTO GIOCARE...". "FINITO IL TEMPO IN CUI FEDE POTEVA PERMETTERSI TUTTO"

"Nella mia vita ho fatto anche dei processi gratis quando erano questioni di principio, ma non è il caso del bunga bunga, è un processo come tanti altri. Non credo che Fede abbia mai lavorato gratis in vita sua. Non può raccontare che ha speso un milione per gli avvocati quando non ha tirato fuori neanche un euro, nemmeno per le fotocopie degli atti. Zero". Lo dice l'avvocato Gaetano Pecorella, deputato del Pdl e avvocato di Emilio Fede, a La Zanzara su Radio24.

"Quando è uscito da Mediaset - racconta Pecorella - ha preso un bonus, una buonuscita, e ci aveva promesso che ci avrebbe pagato in parte la parcella. Invece niente. Prende più dei 20mila euro al mese di cui ha parlato, ma a me non ha dato nulla. Non è possibile lavorare per due anni, un processo per bancarotta, una denuncia per calunnia, due querele e il processo Ruby e poi una persona racconta queste falsità. Ci prende in giro, lo hanno visto giocare...Se non paga gli faccio un decreto ingiuntivo".

Durissimo, l'avvocato Pecorella: "E' passato il tempo in cui Fede poteva permettersi qualunque cosa. So bene com'è fatto, ma quando uno afferma delle falsità non posso stare in silenzio. Come faccio a difenderlo ancora quando uno ti minaccia e dice che l'hai rovinato?".

EMILIO FEDE: "POVERINO, GUADAGNA POCO...HA BISOGNO DI SOLDI". "TANTO IN CARCERE NON VADO, HO PIU' DI 80 ANNI"
"In altri tempi lo avrebbe fatto gratis, Gaetano. Invece mi manda una mail ogni mattina per ricordarmi la parcella, che è molto salata. Mi alzo e trovo questo messaggio molto carino. La Alecci mi ha già lasciato, dicendo che si è sputtanata con me, mentre adesso difende Corona....". Così Emilio Fede, ex direttore del Tg4, a La Zanzara su Radio24, in una intervista che ha scatenato la reazione dell'avvocato Gaetano Pecorella, legale del giornalista e parlamentare del Pdl.

"Quando sarò in grado - dice Fede - onorerò la parcella, finora comunque ho tirato fuori 200mila euro e sono al verde. Mi hanno mollato tutti e due ma ci sono frotte di giovani avvocati che vogliono difendermi, gratis. Non mi preoccupo, in caso vado in aula e dico che non intendo difendermi. Tanto in carcere non ci vado e se mi condannano ai domiciliari prendo un chihuahua e lo porto in giardino".

Poi Fede parla ancora dei suoi avvocati: "La Alecci mi vuole fare un decreto ingiuntivo, una cara signora. Pecorella evidentemente guadagna poco, si arrangia, questi soldi gli serviranno...Un grande amico, adesso lo chiamo Pecorella smarrita perchè spero che che perda la parcella. In altri tempi lo avrebbero fatto gratis, anche per amicizia".

 

 

 

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