OETTINGER, CON LA SUA FACCIA DA DARTH VADER MA MENO EMPATICO, MINACCIA L'ITALIA: ''SE NON VERSA I CONTRIBUTI A BRUXELLES, SCATTANO LE PENALITÀ'' - L'ORSETTO DI MAIO NON ASPETTAVA ALTRO E SI FIONDA IN QUESTA GIARA DI MIELE POPULISTA: ''L'EUROPA SI FA SENTIRE SOLO QUANDO SI PARLA DI SOLDI. QUANDO ABBIAMO CHIESTO AIUTO SUI MIGRANTI, SILENZIO. SE NEI PROSSIMI GIORNI…''

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OETTINGER, PENALITÀ A ITALIA SE NON VERSA CONTRIBUTI

 (ANSA) - "Tutti gli stati dell'Ue si sono assunti l'obbligo di pagare i contributi nei tempi stabiliti. Tutto il resto sarebbe una violazione dei trattati che comporterebbe penalità": così il commissario Ue al bilancio, Guenther Oettinger a Die Welt, rispondendo sulla minaccia italiana di bloccare l'approvazione del bilancio Ue. "L'Italia ha conquistato il nostro appoggio nell'affrontare la crisi migratoria e le sue conseguenze, posso solo mettere in guardia Roma dal mischiare la questione migratoria con il bilancio Ue".

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DI MAIO, VETO SU BILANCIO UE, SI MUOVE SOLO SU SOLDI

 (ANSA) - "Il commissario Oettinger continua ad esternare ogni giorno da quando gli abbiamo detto che non gli diamo i soldi. Non li abbiamo sentiti quando gli abbiamo chiesto una mano sull'immigrazione. L'unica cosa che capisce questa Ue e quando cominci a toglierli i soldi. La nostra posizione sul veto al bilancio resta, se poi nei prossimi giorni vorranno cominciare a riscoprire lo spirito di solidarietà con cui è stata fondata l'Ue allora ne parliamo". Lo afferma in diretta facebook da Il Cairo il vicepremier Luigi Di Maio.

 

DI MAIO, OETTINGER IPOCRITA, UE ZITTA SU CASO DICIOTTI

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(ANSA) - "Le considerazioni di Oettinger sono ancora più ipocrite perché non li avevano sentiti su tutta la questione della Diciotti e adesso si fanno sentire solo perché hanno capito che non gli diamo più un euro". Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio parlando da Il Cairo, da dove replica al commissario Ue al Bilancio.

 

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politica

LA FIERA DEL TARTUFO E QUEL PIRLA DI DI ROCCO – TRAVAGLIO: “CASALINO HA USATO UN LINGUAGGIO DEL PADRONE DEL VAPORE CHE HA PRESO IL POTERE E PENSA DI POTERSI PERMETTERE TUTTO: CHI STA ACCANTO AL PREMIER NON MINACCIA "COLTELLI" E "MEGAVENDETTE" PER "FAR FUORI QUESTI PEZZI DI MERDA" - MA I COLLEGHI CHE MENANO SCANDALO DIANO UNA CONTROLLATA AI LORO CELLULARI: VEDI MAI CHE CONSERVINO QUALCHE SUCCOSO MESSAGGIO DI RENZI, O DEI SUOI GARRULI PORTAVOCE, O DI QUELLI DI NAPOLITANO, O DI MATTARELLA, O DI BERLUSCONI