theresa may

ORA O MAY PIÙ – LA PREMIER BRITANNICA SEMPRE PIÙ INGUAIATA DALL’ACCORDO CON L’EUROPA ANNUNCIA AI COMUNI: “TORNEREMO A DISCUTERNE IL 7 GENNAIO E LO VOTEREMO LA SETTIMANA SUCCESSIVA” – DOPO ESSERE SCAMPATA ALLA SFIDUCIA, THERESA SPERA DI CONVINCERE I PARLAMENTARI A VOTARE SÌ ALL'ACCORDO CON BRUXELLES: “IL BACKSTOP NON SARÀ MAI ATTIVATO”, MA È ANCORA IN BALLO L'IPOTESI "NO DEAL"

1 – BREXIT: MAY, VOTO SULL'ACCORDO DOPO 7/1

BATTIBECCO TRA THERESA MAY E JUNCKER

(ANSA) - La premier Theresa May ha ribadito ai Comuni l'intenzione di non convocare subito un voto sul suo accordo per la Brexit. "Torneremo a discuterne il 7 gennaio e lo voteremo la settimana successiva", ha detto la premier. Quando l'accordo tornerà alla Camera dopo la pausa natalizia, ha spiegato la premier May, ci sarà "un adeguato numero" di giorni per il dibattito.

 

Secondo alcuni media britannici, potrebbero essere cinque i giorni che saranno dedicati alla discussione e quindi il voto dell'accordo potrebbe iniziare lunedì 14 gennaio. “L'Ue mi ha assicurato che il backstop non sarà mai attivato", ha ribadito riferendo del vertice Ue della settimana scorsa.

 

"Non revocheremo l'articolo 50 perché vorrebbe dire restare nell'Unione europea", ha detto, inoltre, il primo ministro ai tanti parlamentari che le chiedevano di 'fermare' la procedura di divorzio da Bruxelles innescata a marzo dell'anno scorso dopo che Londra ha invocato l'articolo del Trattato di Lisbona che regola le condizioni per l'uscita dall'Ue.

theresa may

 

2 – COSA HA DETTO MAY SUL NUOVO VOTO SULLA BREXIT

Da www.lettera43.it

 

Il braccio di ferro al parlamento britannico è ancora una volta sulla data in cui i deputati e i lord devono essere chiamati a votare l'accordo sulla Brexit. Il 17 dicembre il leader laburista Jeremy Corbyn ha minacciato un voto di sfiducia nel caso in cui la premier britannica Theresa May non avesse fissato una data. Di fronte ai Comuni May ha dichiarato: «Torneremo a discuterne il 7 gennaio e lo voteremo la settimana successiva», ha detto la premier.

theresa may

 

Ma le parole di May hanno lasciato Corbyn molto critico: «Il governo è disorganizzato e caotico. L'accordo della premier May non ha più il sostegno del suo esecutivo». «Per questo», ha attaccato il capo del Labour, «il primo ministro scappa dal voto del Parlamento, perché non ha più neanche il sostegno del governo».

 

Eppure l'inquilina di Downing Street ha tirato dritto e argomentato che quando l'accordo tornerà alla Camera dopo la pausa natalizia, ci sarà «un adeguato numero» di giorni per il dibattito, ha dichiarato. Secondo alcuni media britannici, potrebbero essere cinque i giorni che saranno dedicati alla discussione e quindi il voto dell'accordo potrebbe iniziare lunedì 14 gennaio.

theresa may balla sul palco 2

 

RIUNIONI DI EMERGENZA SULL'IPOTESI NO DEAL

Rispondendo ai tanti parlamentari che le chiedevano di 'fermare' la procedura di divorzio da Bruxelles innescata a marzo 2018 dopo che il governo di Londra ha invocato l'articolo del Trattato di Lisbona che regola le condizioni di un Paese per l'uscita dall'Ue, May ha aggiunto: «Non revocheremo l'articolo 50 perchè revocarlo vorrebbe dire restare nell'Unione europea».

THERESA MAY JEAN CLAUDE JUNCKER

 

La premier britannica ha rivelato ai Comuni che in queste settimane si sono svolte riunioni periodiche del Comitato per le emergenze Cobra, che di solito si riunisce in caso di attentati terroristici o altri eventi catastrofici nel Regno Unito, sull'eventualità di un no deal per la Brexit. «Le riunioni», ha sottolineato la premier, «si intensificheranno a gennaio».

theresa may annuncia l'accordo sulla brexitTHERESA MAY

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