cameron oxford cambridge david piggate

ORGE, DROGHE, FESTINI SADOMASO: PIÙ L'UNIVERSITÀ INGLESE È ''PRESTIGIOSA'', PIÙ I RITUALI SONO DEBOSCIATI. IL FASCINO MORBOSO PER I CLUB DI 'OXBRIDGE' HA SCATENATO IL 'PIG-GATE' - L'ODIO (E L'INVIDIA) PER LA 'CASTA' DI CUI FA PARTE CAMERON HANNO RESO PIÙ INTERESSANTE IL SESSO COL MAIALE MORTO CHE LE ACCUSE DI EVASIONE

Enrico Franceschini per “la Repubblica

 

riti di iniziazione a oxfordriti di iniziazione a oxford

Ragazzi travestiti da donna, completi di parrucca, tacchi a spillo e abbigliamento “bondage” — sadomasochista, per i poco informati di queste cose. Ragazze coperte nei punti strategici di frutta, verdura e poco altro. Droga. Sesso, anzi diciamo pure orge. Rock and roll. E un sacco di teste di maiale, conficcate su pali, deposte sulla tavola a bocca aperta, piazzate dappertutto. Questi sono i festini delle “società segrete” di Oxford.

 

nigella lawson al ballo del piers gavestonnigella lawson al ballo del piers gaveston

O meglio “erano”, fino a una decina di anni fa. Cioè fino a quando l’avvento della rivoluzione digitale ha reso praticamente impossibile organizzare alcunché in “segreto”: perché ognuno ha in tasca un telefonino con cui scattare fotografie e quelle immagini finiscono per vederle milioni di persone, su Facebook, Twitter, Instagram. Il presunto atto sessuale tra un David Cameron ventenne e una testa — o meglio bocca — di suino, riferito da lord Ashcroft come particolare più piccante della sua vendicativa biografia del premier, Call me Dave (Chiamatemi Dave), anticipata in questi giorni dal Daily Mail , non avrebbe resistito 25 anni, nell’era dei social network, come scriveva ieri Hugo Rifkind, columnist del Times .

il futuro shadow chancellor dei laburisti ed ball con le tette di plasticail futuro shadow chancellor dei laburisti ed ball con le tette di plastica

 

I segreti dei club della più prestigiosa università inglese non resterebbero più segreti al giorno d’oggi, concordano tutti, commentando (perfino in parlamento) il gossip sul “Pig-gate”, come è stato soprannominato l’episodio da un hashtag .

 

«È molto più grave l’altra rivelazione di Ashcroft, secondo cui Cameron sapeva che lui aveva lo status di non domiciliato nel Regno Unito per evadere legalmente le tasse, eppure è rimasto zitto per proteggere un importante finanziatore del partito conservatore », sbotta Nicola Sturgeon, la premier del governo autonomo (e indipendentista scozzese). Ma in questo frangente nessuno sembra avere voglia di parlare sulle imposte.

hugh grant vestito da leopardo piers gaveston a oxfordhugh grant vestito da leopardo piers gaveston a oxford

 

Tabloid, blogger, siti e pure la Bbc si buttano sulle associazioni studentesche oxfordiane, tirando fuori tutto quello che non avremmo mai osato chiedere, anche perché molti se lo immaginavano già. Era noto, per esempio, che negli anni dell’università Cameron fosse membro del Bullingdon Club, i cui iscritti erano tutti figli di papà danarosi, vestivano in frac alle riunioni, passavano il sabato sera a ubriacarsi nei pub della zona e una volta sbronzi spaccavano tutto. Il giorno dopo i paparini correvano a pagare i danni per evitare uno scandalo. Sulla vicenda è uscito l’anno scorso un film, The riot club ,letteralmente il club delle risse, che descriveva per filo e per segno questo genere di comportamenti.

gavettoni con lo champagne a oxfordgavettoni con lo champagne a oxford

 

Ma di club studenteschi del genere, a Oxford ce n’erano altri e tutti piuttosto coloriti. Il Piers Gaveston, per esempio, organizzava party estivi nei migliori hotel di Londra invitando «gli uomini più eccitanti e le donne più belle », minacciando di espulsione chiunque diceva o faceva «qualcosa di noioso». È a uno di questi festini che venne fotografato Hugh Grant, prima che diventasse una celebrità del cinema, vestito in pelle di leopardo. I partecipanti avevano soprannomi come “Debosciato”, “Poker”, “Calamita”. Tra gli invitati c’era gente come il figlio di Camilla (l’attuale seconda moglie del principe Carlo) e un nipote dei banchieri Rothschild. Altri club erano chiamati “ The assassins” (non serve traduzione) o “The viceroy” (il vicerè). La costante era l’appartenenza degli iscritti alla élite, se non proprio all’aristocrazia. Circolavano cocaina ed ecstasy, oltre a fiumi di alcol, naturalmente.

festini a oxford e cambridgefestini a oxford e cambridge

 

david cameron tra james delingpole e il fratellodavid cameron tra james delingpole e il fratello

E le teste di maiale, per motivi che finora nessuno ha saputo chiaramente spiegare, abbondavano: forse perché considerate un segno della depravazione che univa tutti quanti in una grande abbuffata di vizi. «Eccessi sessuali, gare a chi vomita di più e ristoranti fatti a pezzi, erano la norma quando studiavo a Oxford», ricorda Roswynne Jones, giornalista del Daily Mirror . Gli esperti del ramo fanno dotte disquisizioni per negare che Cameron si sia sottoposto, come cerimonia di iniziazione, al «bizzarro rito sessuale » (come lo chiama il suo novello biografo lord Ashcroft) di infilare una “Parte anatomica” nella suddetta testa di porco.

david cameron e kate brooke gridiron club oxforddavid cameron e kate brooke gridiron club oxford

 

Downing street non ha neppure smentito, per non dare la «dignità di una risposta» al libro, scritto come vendetta per la mancata nomina del suo autore a ministro, secondo i bene informati. La questione in sé è secondaria. Di certo c’è che la rivelazione, vera o inventata, è servita a ricordare come viveva la gioventù privilegiata d’Inghilterra: una miscela di goliardia, nonnismo da militari e arroganza del potere. Il potere prossimo venturo: «Adesso alcuni dei responsabili di quelle bravate governano il Paese», si rattrista la reporter del Mirror . Non solo Cameron è primo ministro, ma George Osborne è ministro del Tesoro e Boris Johnson è sindaco di Londra: entrambi, come il premier, ex-membri del Bullingdon Club. Ed entrambi aspiranti, ci ricorda il columnist del Times , a prendere il suo posto a Downing street.

david cameron al ballo del pitt club di cambridgedavid cameron al ballo del pitt club di cambridgemichael ashcroft e david cameronmichael ashcroft e david cameronnewnham nuns le suore di newnham fanno lotta nella marmellatanewnham nuns le suore di newnham fanno lotta nella marmellatariti iniziazione  oxford e cambridgeriti iniziazione oxford e cambridgeriot club il filmriot club il filmtony blair nel suo club di oxfordtony blair nel suo club di oxfordil futuro shadow chancellor dei laburisti ed ball con divisa nazistail futuro shadow chancellor dei laburisti ed ball con divisa nazistail cancelliere dello scacchiere george osborne al bullingdon clubil cancelliere dello scacchiere george osborne al bullingdon clubhugh grant a una cena del piers gaveston clubhugh grant a una cena del piers gaveston clubhugh grant vestito da leopardo a oxfordhugh grant vestito da leopardo a oxforddavid cameron bullingdondavid cameron bullingdoni club di oxford e cambridge  i club di oxford e cambridge cambridgecambridgetony blair capellone che fa un gestacciotony blair capellone che fa un gestacciobullingdon francesco ciardi lydia forte princess beatricebullingdon francesco ciardi lydia forte princess beatricecambridge iniziazionecambridge iniziazionebullingdon club 1870bullingdon club 1870bullingdon    clubbullingdon clubdavid cameron a oxforddavid cameron a oxfordbullingdon clubbullingdon clubbullingdon club osborne cameron e boris johnsonbullingdon club osborne cameron e boris johnsondavid cameron piggate david cameron piggate david cameron piggate  david cameron piggate david cameron piggate    david cameron piggate boris johnson bullingdon clubboris johnson bullingdon clubdavid cameron piggate      david cameron piggate sarah hamilton, david cameron, francesca ferguson, and tim murphy oxford 1987sarah hamilton, david cameron, francesca ferguson, and tim murphy oxford 1987

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO