LE PERLE-PIRLA BY TRAVAGLIO - D’ALEMA: “LA FONDAZIONE ITALIANIEUROPEI È PATRIMONIO DELL’ITALIA”. IN EFFETTI LA PAGHIAMO NOI - “LETTA VUOLE FARE UNA SCUOLA DI POLITICA’”. PRIMA LEZIONE: “COME FARSI FREGARE DA RENZI”

mattarella napolitanomattarella napolitano

Marco Travaglio per il “Fatto Quotidiano”

 

25 Aprile? Meglio il 26. “Napolitano e la Liberazione: ‘Così noi giovani antifascisti imparammo a resistere’” (La Stampa, 19.4). Noi antifascisti iscritti alla Gioventù universitaria fascista, che ci iscrivemmo al Pd sette mesi dopo il 25 Aprile, perchè non si sa mai.

 

Allegria! “Lo sfogo di Vendola: basta governare, voglio riprendermi la mia allegria” (il Messaggero,15.4). Un’altra risatina telefonica con Archinà?

 

Raffaella PaitaRaffaella Paita

Noio volevan savuar. “... goverment... the United States...” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, nella dedica lasciata sul libro degli ospiti della Casa Bianca, 17.4). Uozzamerega.

 

Scene da un patrimonio. “La fondazione Italianieuropei non è patrimonio mio, è patrimonio dell’Italia intera” (Massimo D’Alema, “Otto e mezzo”, La7, 13.4). In effetti, di riffa o di raffa, la paghiamo noi.

 

Piove sul Bagnasco. “Chissà perchè alcune indagini esplodono sempre in certe ore” (cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, difende Raffaella Paita, candidata del Pd in Liguria, indagata per omicidio e disastro colposi per il mancato allarme sull’alluvione di ottobre a Genova, 16.4). E ci dica, gentile Eminenza: da che ora a che ora gradirebbe le indagini?

Angelo Bagnasco Angelo Bagnasco

 

Voce del verbo blindare. “Il Pd blinda la Paita” (Corriere della sera, 17.4). Prima che lo facciano i giudici.

 

Libertà provvisoria. “Per Berlusconi libertà e passaporto. Ma fino al 2019 non potrà candidarsi” (Corriere della sera, 15.4). Però potrò scappare.

 

Besame mucho. “Baciare e ascoltare tutti è stata la parte più bella della mia vita politica” (Salvatore Cuffaro, ex governatore Udc della Sicilia, in carcere per favoreggiamento alla mafia, intervistato in cella per un libro sull’autonomia siciliana, 14.4). È quel che dicono anche in Cosa Nostra.

guerini  ferrandinoguerini ferrandino

 

A sua insaputa. “Dalla Coop rossa favori a mia insaputa... non sapevo nulla della convenzione con il mio albergo e della consulenza a mio fratello” (Giuseppe Ferrandino, Pd, sindaco di Ischia, arrestato per corruzione, la Repubblica , 13.4). In famiglia era sempre l’ultimo a sapere.

 

Le carcerarie. “Associazione a delinquere: è il vincitore delle primarie Pd di Giugliano, andrà a giudizio” (Corriere della sera, 15.4). Le solite primarie e orologeria.

 

Movimento 5 Renzi. “Grazie a Matteo Renzi si stanno creando le condizioni per la crescita economica, la fiducia nel futuro e l'Italia ritrova una credibilità internazionale che ci rende orgogliosi di essere italiani” (Alessio Tacconi, deputato eletto con M5S, ora passato al Pd, 13.4). Ha rubato le parole di bocca a Sandro Bondi.

dell utri libri antichidell utri libri antichi

 

Spiragli. “Spiraglio per Dell’Utri in cella. Si può rivedere anche il suo caso” (Il Giornale, 15.4). Che ci vuole? Bastano un piede di porco, una lima e un paio di lenzuola annodate.

 

Lui non è del ramo.

“Fanno quel che vogliono e chiamano informazione il circo mediatico-giudiziario” (Giuliano Ferrara, furibondo per essere stato smentito dalla Cassazione sul reato di associazione mafiosa contestato agli arrestati di Mafia Capitale, Il Foglio, 13.4). Cronaca giudiziaria, gentile Ferrara: si chiama cronaca giudiziaria.

 

È una parola. “L’espulsione impossibile di Fitto. Il potere è del collegio dei probiviri di Forza Italia (che non esiste)” (Il Messaggero , 14.4). Di viri ne avevano anche trovati. Di probi, no.

L'ASCELLA PEZZATA DI LAURA BOLDRINIL'ASCELLA PEZZATA DI LAURA BOLDRINI

 

La parola per dirlo. “Il genocidio armeno? Credo non sia mai opportuno per un governo prendere una posizione ufficiale su questo tema” (Sandro Gozi, Pd, sottosegretario agli Affari europei, 14.4). Giusto: chiamiamolo solletico armeno.

 

La sfida. “La Boldrini: ‘Cancellare Dux dall’obelisco del Foro Italico’” (La Stampa, 18.4). Ma allora lo dica che ce l'ha proprio con Renzi.

 

Sandro Gozi ringrazia l Ambasciatore di Francia e gli invitati Sandro Gozi ringrazia l Ambasciatore di Francia e gli invitati

L’estremo oltraggio. “Berlusconi ricorda Altissimo: liberale vero, grande affinità” (Corriere della sera, 19.4). “Con Altissimo muore il sogno di noi giovani liberali” (Nicola Porro, il Giornale, 19.4). Povero Altissimo, tutto sommato non se lo meritava.

 

Giornalismo investigativo. “Il no al selfie sul red carpet atto contro la modernità” (Pierluigi Battista, Corriere della sera, 18.4). Sono bei problemi, questi.

FABIO TORTOSA  FABIO TORTOSA

 

Libero docente. “Letta vuole formare i giovani: ‘Farò una scuola di politica’” (Corriere della sera, 18.4). Prima lezione: “Come farsi fregare da Renzi”.

 

Ripetente. “G8, il poliziotto della Diaz: ‘Ci rientrerei mille volte’” (Corriere della sera, 15.4.2015). Ecco, bravo, torna a scuola, magari impari qualcosa.

 

Paga la ditta. “Hanno sospeso il poliziotto orgoglioso della polizia. Gli paghiamo noi lo stipendio” (Alessandro Sallusti, il Giornale, 17.4). E pure i manganelli.

 

ENRICO LETTA GIOCA A CALCIO ENRICO LETTA GIOCA A CALCIO

Automassacro. “Frasi sulla Diaz, sospeso l’agente Tortosa: ‘Sono io la vittima sacrificale’” (La Stampa, 17.4). Nel casino generale, dev’essersi manganellato da solo.

 

Corpo libero. “La mossa del capo della Polizia: colpire i responsabili, tutelare il corpo” (Corriere della sera, 17.4). Quello dei manifestanti, si spera.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…