roberta lombardi

PIU’ DEI LEGHISTI, I GRILLINI DEVONO TEMERE LOMBARDI: “GRILLO? A VOLTE È UN PO' TROPPO "ELEVATO", SCENDA ACCANTO A NOI - DAVIDE CASALEGGIO? RISPETTO AL PAPÀ CHE HA FONDATO IL MOVIMENTO, HA UN RUOLO DIVERSO… - IL SORPASSO DELLA LEGA ALLE EUROPEE? PER NOI NON CAMBIEREBBE NULLA, HANNO UN PATTO CON NOI DI CINQUE ANNI - ROMA? SENTO LE DIFFICOLTÀ DELLA MIA CITTÀ: DAL BIDONE DI IMMONDIZIA NON SVUOTATO DA 20 GIORNI ALLE BUCHE AI DISSERVIZI…”

Daniele Capezzone per “la Verità”

 

roberta lombardi (6)

Sui profili social di Roberta Lombardi c'è scritto: portavoce M5s al Consiglio regionale del Lazio, ex parlamentare, romana, mamma, cittadina in Movimento, consumatrice critica.

 

Sei una veterana M5s. Proiettiamoci lontano: come sarà il M5s tra due anni?

«Ma due anni sono un tempo lontano solo per la politica tradizionale. Io credo che si debba pensare all' Italia come sarà tra 20 anni: altrimenti vuol dire che non vogliamo fare niente per le prossime generazioni».

 

roberta lombardi (4)

Bene. Ma fra due anni come sarete?

«Saremo a metà di un percorso di governo con la Lega. Questi primi sei mesi mi fanno ben sperare: la settimana che si apre ci porterà reddito di cittadinanza e quota 100. Vedremo dove si arriverà. Probabilmente allora occorrerà rimettere mano al contratto di governo e aggiungere altri temi».

 

Come terrete insieme una dinamica da partito di governo (nomine, sottosegretari) con il richiamo della piazza?

«È una sfida. Del resto noi nasciamo prima come movimento di opinione e poi come forza politica: e se siamo nati così, è perché non c'erano più partiti davvero radicati nella società. Dicevo della sfida: realizzare un'azione di governo coerente con gli impegni presi e aderente alle nostre idee di fondo. Anche così si combatte l'astensione: ridando ai cittadini la convinzione di poter decidere».

 

roberta lombardi (1)

Senza parlare di correnti, e senza pensare all'oggi, come sarà il dibattito futuro nel Movimento? Un confronto congressuale? Tutto sui social?

«Certamente dibattito in rete: un'opportunità di connessione e di libertà simile non c'è. Per assurdo, tu potresti non partecipare a un solo banchetto dei 5 stelle, ma contemporaneamente scrivere una proposta di legge che vincolerà gli eletti M5s. Per altro verso, però, io sono anche una fautrice dell'organizzazione sul territorio».

 

Chi comanderà?

roberta lombardi virginia raggi

«Noi il capo politico l'abbiamo votato. E dopo cinque anni si rivoterà. Se uno vuole candidarsi, può farlo. Dopo di che, al di là dell' aspetto apicale, ognuno fa le sue battaglie, e non c'è bisogno di tessere e congressi. Hai una proposta? Piano piano coinvolgi gli altri».

 

E chi è in dissenso?

«Il Movimento non è mica un salvavita. Secondo me dovrebbe essere lo stesso interessato, se non si sente in armonia, a tirare le conclusioni. C'è un codice etico, che ha sottoscritto al momento della candidatura. Quel codice prevede che, se il M5s è maggioranza, gli eletti debbano votare la fiducia. Se ci sono questioni che richiedono un confronto nel gruppo, si vota a maggioranza: e poi si deve rispettare la maggioranza che si è formata».

roberta lombardi

 

Condividi le espulsioni?

«Sì, hanno liberamente sottoscritto un codice etico. Nessun medico glielo lo prescriveva».

 

Incluse le sanzioni economiche?

«Incluse quelle. Se il codice gli andava bene per candidarsi, gli deve andar bene anche dopo».

 

Parlaci del tuo impegno nel Lazio. Che idea ti sei fatta dell' ente Regione? Funziona?

Roberta Lombardi

«Mi sono accorta in campagna elettorale che l'importanza della Regione non è percepita. L' unica cosa conosciuta è la sanità. Ma le altre competenze regionali (casa, energia, trasporti, rifiuti) non sono conosciute Dopo di che, da quando sono state istituite, è chiaro che qualcosa non ha funzionato: sono centri di costo incontrollato».

 

Rafforzarle con l'autonomia, o abolirle, o ridiscutere tutti i livelli territoriali?

«Direi l'ultima cosa. L'Italia è un Paese molto differenziato, c'è il pericolo che l'autonomia funzioni da forza centrifuga. Chi è veloce va, e gli altri invece».

 

Ma ora il governo deve presentare un progetto per Lombardia, Veneto e Emilia Romagna

«Quella è una scadenza che corrisponde a esiti referendari che rispettiamo, sono processi che non si possono fermare. Penso che nel frattempo però si debbano riorganizzare tutti i livelli territoriali».

 

Lazio. Prima accusa: intelligenza con il nemico, cioè un rapporto di dialogo con il governatore Nicola Zingaretti del Pd.

DIRETTORIO ROMANO 5 STELLE VIRGINIA RAGGI PAOLA TAVERNA ROBERTA LOMBARDI

«Noi facciamo fermamente opposizione. Lo abbiamo dimostrato votandogli la sfiducia. Il centrodestra aveva fatto questa mossa per stanare noi, e invece ci siamo dimostrati granitici, a differenza loro».

 

Vero. Però con Zingaretti trattate su tanti temi

«Ovvio che con i numeri esigui che ha, nonostante la campagna acquisti che ha fatto in Consiglio, lui debba trattare. Allora abbiamo detto: visto che sulla carta c'è una sensibilità comune su alcuni temi, testiamola a partire dalle materie su cui, pur stando all' opposizione, noi M5s abbiamo le presidenze di alcune Commissioni».

 

Tipo?

virginia raggi roberta lombardi

«Dopo 25 anni abbiamo sbloccato il piano dei parchi, a partire dal parco dell'Appia Antica. Poi abbiamo messo mano al piano di tutela delle acque».

 

Ok, però tra raggiungere accordi parziali con lui e farlo cadere, qual è il piano A e quale il piano B?

«Lui sa, ne è consapevole, che se si crea un'occasione, siamo pronti a sfiduciarlo. Dopo di che, per una serie di convergenze astrali, si può lavorare su pezzi di programma. Interessa a entrambi e soprattutto a lui. Vuole intestarsi alcune battaglie mentre si candida alla guida del Pd? Allora gli abbiamo fatto notare che il nuovo piano sociale regionale non deve basarlo sul vecchio reddito di inclusione ma sul nuovo reddito di cittadinanza che sta per essere approvato».

ROBERTA LOMBARDI

 

Sempre fra due anni, tu vedi un'interlocuzione M5s-Pd, o il contratto con la Lega è la strada maestra?

«Sono due facce della stessa medaglia. Anche dopo il 4 marzo noi avevamo detto: voteremo i disegni di legge di centrosinistra e centrodestra che saranno compatibili con il nostro programma. In Parlamento abbiamo interloquito (con la Lega, non con Silvio Berlusconi) essendo noi in posizione di maggioranza. In Regione, facciamo la stessa cosa stando in minoranza. Ma è lo stesso approccio».

 

Che succede se alle europee c'è un forte sorpasso leghista su di voi?

«Per noi non cambierebbe nulla: le europee non c' entrano con il voto politico nazionale. Poi starebbe alla Lega prendere le sue decisioni: se mantenere (come dice di voler fare) un patto di cinque anni con noi o no».

 

ROBERTA LOMBARDI

Quando c'è una difficoltà nazionale, anche con ragione, i tuoi colleghi ministri dicono: siamo lì da 6 mesi, è presto per giudicarci. A Roma però quest' argomento è duro da usare: a giugno la giunta Raggi festeggerà tre anni. Roma non rischia di essere un problema per voi?

«Io sono romana e sento le difficoltà della mia città: dal bidone di immondizia non svuotato da 20 giorni alle buche ai disservizi. Ne sono perfettamente consapevole. Però anche gli avversari onesti (l' altro giorno in Consiglio regionale una consigliera Fdi) ammettono che, per com' è ridotta Roma, nessun sindaco da solo ce la potrebbe fare».

 

Ok, ma al di là della situazione oggettiva, sul piano soggettivo, cioè come Movimento, sei soddisfatta della performance grillina al Campidoglio?

«Sono in attesa di vedere risultati più tangibili. So esattamente le difficoltà che incontrano i nostri colleghi al Comune, l' impegno e la professionalità che ci mettono».

ROBERTA LOMBARDI

 

Che città è oggi Roma? Io sono un utente Atac e spostarsi in bus è dura

«Mi alzi una palla, io sono un'ex pallavolista. Abbiamo salvato un' azienda che ci è stata consegnata con un debito pregresso di 1 miliardo e 300 milioni».

 

Salvato? Avete messo un cerottone che può saltare

«Faremo di tutto per non farlo saltare».

 

Va bene. Ma a un cittadino alla fermata che apre la app e vede la scritta «nessun autobus» oppure «arriva tra 28 minuti» che gli dici? Gli spieghi come vi hanno consegnato l'azienda quelli di prima?

«Gli dico onestamente, con tutte le incazzature che pure capisco, che grazie al concordato che abbiamo fatto, i creditori ci hanno dato fiducia e possiamo ordinare nuovi bus. E non renderemo più caro il servizio, anzi cercheremo di migliorarlo».

 

roberta lombardi contestata

E i rifiuti? Una situazione così non s'era vista neanche con le peggiori giunte di prima.

«Non voglio fare scaricabarile. Ma il peso delle situazioni ereditate è enorme. La discarica di Malagrotta è stata chiusa nel 2013 senza che fosse stata predisposta, nei dieci anni precedenti, una seria alternativa. In più a livello regionale il Piano rifiuti è fermo al 2012, quando ancora Malagrotta c'era. Capisci che, se devo fare la raccolta dei rifiuti con un' altra municipalizzata in pessime condizioni (ipersindacalizzata, con un sacco di imbucati politici) e poi, una volta raccolti, non si sa dove portarli, non è una cosa veloce da risolvere».

 

Hai sentito Beppe Grillo di recente?

«Non di recente».

 

roberta lombardi

Che vorresti dirgli?

«Che a volte è un po' troppo "elevato" Scenda accanto a noi».

 

E a Davide Casaleggio?

«Grazie per Rousseau, strumento straordinario che ci dà questa possibilità di esperimento di democrazia diretta. Certo, rispetto al papà Gianroberto, che ha fondato il Movimento dando l'imprinting politico, Davide ha un ruolo diverso, altrettanto prezioso perché ci consente di mantenere viva e in continua evoluzione l'architettura tecnologica di partecipazione democratica del M5s».

 

Chi è Giuseppe Conte?

VITO CRIMI E ROBERTA LOMBARDI

«Un cittadino che non era affiliato a M5s, che non aveva una storia di militanza, e che attraverso il Movimento ha avuto la possibilità di mettersi a disposizione del Paese. Mi auguro che adempia a questo compito con disciplina e onore».

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO