RENZI PERDE UN ALTRO SENATORE! – LA PROCURA DI TRANI VUOLE ARRESTARE L’ALFANIANO ANTONIO AZZOLINI PER IL CRAC DELLE CASE DI CURA “DIVINA PROVVIDENZA”

CRAC DIVINA PROVVIDENZA: ARRESTI IN PUGLIA

 (ANSA) - Militari della Guardia di Finanza di Bari stanno eseguendo dieci arresti, tre in carcere e sette ai domiciliari, nei confronti di persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e altri reati per il crac delle case di cura Divina Provvidenza.

 

Senatore Antonio AzzoliniSenatore Antonio Azzolini

Gli arresti vengono eseguiti sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le indagini riguardano un crac da 500 milioni di euro circa subito dalla Congregazione Ancelle Divina Provvidenza, con sedi a Bisceglie (Bat), Foggia e Potenza, oggi in amministrazione straordinaria ai sensi della legge Prodi bis. Ulteriori dettagli sull'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 10,30 nell'ufficio del procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo.

 

CRAC DIVINA PROVVIDENZA, CHIESTO ARRESTO SENATORE NCD

 (ANSA) - Ci sarebbe anche il senatore di Ncd Antonio Azzolini tra i destinatari del provvedimento di arresto della Procura di Trani per il crac della casa di cura Divina Provvidenza. Secondo quanto si apprende la richiesta è già stata notificata in Parlamento.

 

ANCHE DUE SUORE ARRESTATE

 (ANSA) - Tra le dieci persone arrestate per il crac della Casa Divina Provvidenza vi sono anche due suore "massime responsabili della Congregazione delle Ancelle", che si trovano ai domiciliari. Gli altri arrestati sono un ex direttore generale, amministratori di fatto, consulenti e dipendenti dell'Ente. Gli indagati sono in tutto 25 e tra loro compaiono professionisti, ex amministratori della Cdp e politici locali, tutti coinvolti in vari episodi di dissipazione e distrazione di risorse dell'Ente.

CARLO MARIA CAPRISTO PROCURATORE CAPO DI TRANICARLO MARIA CAPRISTO PROCURATORE CAPO DI TRANI

 

Stando a quanto si legge negli atti ufficiali della Congregazione, - ha rilevato la Procura di Trani - il servizio pastorale delle Ancelle della Divina Provvidenza, consisterebbe nel prendersi cura delle persone colpite nelle facoltà intellettive e fisiche, privilegiando le aree di particolare necessità e di abbandono 'per farsi voce di chi non ha voce'. Le indagini hanno chiarito invece, secondo la procura, "che i nobili principi ispiratori della venerabile missione avviata dal Padre Fondatore ormai non sono altro che un lontano ricordo".

 

"Negli ultimi decenni si è invero assistito ad un lento ed incessante processo di secolarizzazione della Congregazione - è stato sottolineato - divenuta facile e ghiotta preda di poteri forti e di trame politiche; nel corso di questo processo involutivo le stesse Ancelle (o per lo meno, alcune di esse) sembrano aver completamente rinnegato i canoni fondativi della loro missione, rendendosi complici, quando non addirittura protagoniste di primo piano, dei gravi misfatti compiuti all'interno dell'Ente".

Carlo Maria Capristo procuratore di Trani Carlo Maria Capristo procuratore di Trani

 

Le misure cautelari sono state adottate in relazione a numerosissimi reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta ed altri, nell'ambito del crac dell'Ente Ecclesiastico che, a causa di una pesantissima esposizione debitoria di oltre 500 milioni, si trova attualmente in amministrazione Straordinaria.

 

CRAC DIVINA PROVVIDENZA: SEQUESTRATI 32 MLN EURO E IMMOBILE

 (ANSA) - Nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Trani sul crac delle Case di cura Divina Provvidenza, gestite dall'ente religioso denominato 'Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza opera Don Uva onlus', i finanzieri hanno sequestrato la somma di 32 milioni di euro circa e un immobile destinato a clinica privata a Guidonia (Roma) e appartenente all'ente ecclesiastico 'Casa di Procura Suore Ancelle della Divina Provvidenza'.

 

Il denaro e l'immobile, secondo l'accusa, sarebbero stati fittiziamente intestati ad altri enti ecclesiastici paralleli gestiti dalle suore della Congregazione, nel tentativo di sottrarsi ai creditori e quindi anche allo Stato. Dei 500 milioni di euro a cui ammonta il crac delle Case di cura, oltre 350 milioni di euro sono rappresentati da debiti nei confronti dello Stato. A nove dei 10 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Trani Rosella Volpe su richiesta del procuratore aggiunto Francesco Giannella e del sostituto procuratore Silvia Curone, la Procura contesta il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più reati.

 

 

DIVINA PROVVIDENZA BISCEGLIEDIVINA PROVVIDENZA BISCEGLIE

PROCURA: PREZIOSA COLLABORAZIONE IOR

(ANSA) - Nell'indagine che ha portato oggi agli arresti per il crac delle case di cura Divina Provvidenza, la procura di Trani ha riconosciuto "la preziosa collaborazione fornita dallo Ior, nell'ambito delle rogatorie internazionali richieste". "Siamo stati tra le prime autorità giudiziarie ad aver beneficiato del nuovo corso di trasparenza e collaborazione della Banca Vaticana voluto dal Santo Padre", ha sottolineato la procura.

 

DIVINA PROVVIDENZA BISCEGLIEDIVINA PROVVIDENZA BISCEGLIE

L'indagine, durata tre anni, si è articolata in numerosissime acquisizioni documentali, perquisizioni locali, accertamenti bancari, escussione di soggetti informati sui fatti, migliaia di intercettazioni telefoniche (tutte preziose nella ricostruzione dei fatti e delle responsabilità penali).

 

CRAC DELLA CASA DIVINA PROVVIDENZA CRAC DELLA CASA DIVINA PROVVIDENZA

L'Ente religioso denominato Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza opera Don Uva onlus, oggetto dell'indagine, è un Ente Ecclesiastico fondato da Don Pasquale Uva nel 1922, avente finalità di culto e religione, che esercita attività di cura e assistenza delle persone con facoltà intellettive compromesse, in forza di convenzionamento con il Servizio Sanitario delle Regioni Puglia e Basilicata, nonché di un accreditamento, con le stesse regioni, relativamente ad altre attività Ospedaliere. La struttura si articola nelle in tre sedi a Bisceglie, Foggia e Potenza.(

CASA DIVINA PROVVIDENZA CASA DIVINA PROVVIDENZA

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