giuseppe conte enrico letta

L’OTTO SETTEMBRE DI CONTE  - COME DAGO-ANTICIPATO, "GIUSEPPI" NON VUOLE INTESTARSI LA DISFATTA A 5 STELLE ALLE AMMINISTRATIVE E DOPO AVER SCARICATO LA RAGGI E LAYLA PAVONE (DA LUI RIBATTEZZATA LAYLA ROMANO, COME LA ESCORT) GIA’ STA TRATTANDO CON IL PD LE ALLEANZE A ROMA E A MILANO PER IL SECONDO TURNO. OGGI GIUSEPPI SBARCA ALLA FESTA DELL'UNITÀ – I 5 STELLE SONO IN EBOLLIZIONE E DI MAIO E’ PRONTO A SFILARE LA LEADERSHIP ALL’AVVOCATO DI VOLTURARA APPULA - INTANTO LETTA CHIEDE UNA MORATORIA SUL QUIRINALE…

 

https://m.dagospia.com/movimento-senza-5-palle-come-dago-anticipato-conte-sta-facendo-il-kamikaze-rinunciando-a-correre-281721

 

 

 

Francesco Malfetano per “il Messaggero”

 

ENRICO LETTA GIUSEPPE CONTE BY OSHO

Traiettorie incrociate. Sono quelle di Pd e M5s man mano che la campagna elettorale per le amministrative del 3 e 4 ottobre entra nel vivo. Un destino diviso ma accomunato dalle urne che si compirà non solo nelle grandi città in cui è stata trovata da tempo l'intesa con tanto di candidati comuni, come Napoli e Bologna, ma anche dove il patto per il primo turno non è stato raggiunto.

 

A Roma e Milano però, pare non sia neppure necessario arrivare davvero al ballottaggio perché il velo caschi.

 

IL TOUR

enrico letta giuseppe conte

Così mentre il segretario Dem Letta chiede una moratoria sul Quirinale per concentrare le energie sulle elezioni e non distrarre il governo (Draghi ha il «nostro sostegno convinto e pieno. Questo è un momento delicato per la vita del Paese. Io faccio un appello a tutti i colleghi che sono in politica per una moratoria sul Quirinale: se ne parli a gennaio») è partito il grand tour dei big nei centri al voto. Non solo Salvini sarà a Torino nel weekend mentre Meloni presidia Roma tentando il rilancio di Michetti e lo stesso Letta si spende per sé a Siena, quanto soprattutto Giuseppe Conte questa sera salirà sul palco della Festa dell'Unità a Bologna.

 

E non è escluso che gli venga chiesto conto proprio di questo avvicinamento prematuro ai candidati dem della Capitale e della città lombarda. Tra i gazebo allestiti a Milano ad esempio, arrivato per sostenere Layla Pavone (Romano per Conte in una gaffe a favor di telecamera), il leader del 5s ha aperto all'alleanza con Beppe Sala al ballottaggio.

 

goffredo bettini gianni letta giuseppe conte

A domanda precisa la risposta dell'avvocato è stata indiretta ma netta: «Per l'orizzonte politico che stiamo coltivando anche a livello nazionale è chiaro che per noi dialogare con una politica di destra è un po' difficile». D'altro canto l'avvocato ha posto la parola fine sulla vicenda di Mario Socrate, il candidato pentastellato di Busto Arsizio (Varese) al centro delle polemiche per gli insulti alla presidente di FdI Giorgia Meloni.

 

Nonostante le scuse, «per quanto ci riguarda è fuori dalla nostra lista» ha spiegato ieri. Paragonabile la situazione della Capitale. Se nei sondaggi di questa settimana la sindaca uscente Virginia Raggi non è poi così lontana dal candidato Pd Gualtieri o dal leader di Azione Calenda, i 5S vanno già oltre. «Qualcuno deve pensare al dopo Raggi» ha spiegato ai suoi Roberta Lombardi, assessore grillino nel Lazio da sempre in contrasto con la sindaca.

 

enrico letta giuseppe conte 1

E pazienza se ora a sostegno della Raggi - pronta a partire in tour nella Capitale, a bordo di un camper - è sceso in campo anche Alessandro Di Battista. «Oltre il fatto che Virginia si meriti un secondo mandato, credo che Roma si meriterebbe un secondo mandato di Virginia Raggi come sindaca della città» ha pontificato l'ex 5s alla presentazione della campagna elettorale della lista civica a sostegno del mandato bis Roma Ecologista.

 

Se a Napoli sul fronte del centrosinistra le cose vanno a gonfie vele, con l'ex ministro Manfredi e il ticket Pd-M5s in testa nei sondaggi, nel centrodestra le acque sembrano abbastanza agitate. Non solo per le 3 liste pro Catello Maresca rigettate per un ritardo nella presentazione, quanto perché oltre ai sondaggi non decolla neppure l'amore tra il candidato scelto dalla Lega e gli esponenti locali di FdI. Non siamo alla resa dei conti, ma il gelo è palese: «Non doveva impuntarsi - hanno spiegato al Mattino alcuni dei volti noti di FdI in Campania - avevamo un buon candidato con Sergio Rastrelli e ha fatto di tutto per imporre l'ex pm».

virginia raggi e giuseppe conte 1ENRICO LETTA E GIUSEPPE CONTE

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...