salvini di maio

SALVINI SI ALLACCIA CON FRANCESCA, DI MAIO DA' LA MANINA A VIRGINA. PER LA GRANDE NATALIA ASPESI SI TRATTA SOLO DI “UN’ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA IMPOSTA DAI LORO SPIN DOCTOR PER SEDURRE E INTONTIRE IL POPOLO” – VISTA L’ETÀ DEL TRUCE (46) E DI MAIO (32), SORGE SPONTANEA LA PECORINA OBIEZIONE: E SEI DUE AVESSERO SOLO DESIDERIO DI FARSI UNA SANA SCOPATA?

matteo salvini e francesca verdini all anteprima di dumbo foto di bacco (17)aspesi

Natalia Aspesi per “la Repubblica”

 

Mente davvero sublime, il ministro dell' Interno non va all' opera ma all' anteprima a inviti di Dumbo l' elefantino volante, col suo secchiello di arachidi, giovane tra i giovani, e una bella signorina anche lei con arachidi, Francesca Verdini, che viene da un intreccio politico familiare confuso e quindi tipicamente italiano; possibile ennesima fidanzata, come è mediaticamente necessario, di vent' anni più giovane.

 

Meno geniale come sempre, il ministro dello Sviluppo economico non va a vedere Dumbo ma si lascia trascinare all' opera a sopportare il meraviglioso Orfeo e Euridice di Gluck da un' altra bella signorina, Virginia Saba, che lo spingerebbe a procurarsi un popolo più schizzinoso del suo attuale.

Matteo Salvini con Francesca Verdini

 

Queste notizie sono per noi, amabili lettori dei rotocalchi dell' amore, eccitanti e commoventi: che ce ne importa di premier e vicepremier e ministri e altro, quando occupano incessantemente l' informazione detta politica per raccontare le meraviglie del nostro futuro, litigando, accordandosi, dicendo stupidaggini, prendendo fregature internazionali e fregando tutti noi?

 

Di questi governanti interessa altro, e i loro spin doctor lo sanno e lo impongono lietamente al popolo per sedurlo e intontirlo; appaiati in quelle pagine lucenti di una miriade di testate, a Belen Rodriguez e Marco Borriello, a Melissa Satta e a Fabrizio Corona, massimo divo dell' approfondimento non solo televisivo, momentaneamente fuori servizio.

LUIGI DI MAIO VIRGINIA SABA

 

Importanti quanto tronisti e grandi fratelli, showgirl e star della pubblicità, campioni di basket e influencer, ballerine con le stelle e ignoti gigolo, i nostri uomini di potere escono quotidianamente dal grigiore del mestiere, da cui pare si tengano sempre più lontani, forse a scanso di continui pasticci. E puntano alla distrazione di massa del popolo tutto, fornendo inarrestabili notizie meno sonnolente e perdenti dei patti con la Cina o dei continui riferimenti alle famose e ormai noiosissime Europee a cui si arriverà del tutto smemorati.

MATTEO SALVINI E ELISA ISOARDI

 

Ecco quindi i loro amori, le passioni fugaci, i piccini vestiti alla moda infantile e talvolta i nonni sdentati: separazioni, riconciliazioni, vacanze ai Caraibi, mutande da bagno, baci su baci al buio con peccaminose sconosciute. Se di questi divi della politica smorta o morta si apprezza lo sbandieramento del rosario, l' appoggio ai convegni gotici sulla famiglia assassina, il sostegno alle mamme e papà femmina e maschio eccetera, si ama ancora di più il cosiddetto "lato umano" settimanalmente e vorticosamente instabile se no che notizia sarebbe.

luigi di maio con la fidanzata virginia saba (5)

 

Anche questi beniamini rosa oltre che gialloverdineri (si direbbero, senza offesa, arcobaleno) sono mamme e soprattutto papà essendo questo un governo quasi esclusivamente maschio più, arretrata nell' ombra, qualche pallida dama inascoltata.

 

Tuttavia se non ci fosse un po' di disordine, un papà con bimbi di diverse mamme e un vorticare di sempre nuove fidanzate, noi, il popolo, saremmo indifferenti, non richiederemmo selfie, non manderemmo baci, non offriremmo cotechini interi: si arriva a dire addirittura che forse non aumenterebbero le preferenze.

ELISA ISOARDI CON ANELLO

 

Ma le lusinghe sono tante; come si fa a sottrarsi a un' accesa disputa se abbia ragione Isoardi a dimenticare Matteo preferendogli il cicciotto Alessandro, o se se la gode di più Matteo che scansata Isoardi forse porterà con sé la quasi identica Francesca (però dieci anni più giovane della ex, e queste cose negli amori immaginari contano) a un importante incontro tra ministri europei dell' Interno, trasformando la missione politica in una romantica avventura sulla Senna: lo hanno già annunciato gli esperti di rubacuori.

Salvini Isoardi

 

Ultime notizie più o meno di governo da Chi: Di Maio e Saba, titolo: "Il Di Maio innamorato". «Lei è entrata nella casa di lui e la mattina dopo è uscita con lo stesso vestito». Isoardi e Alessandro, titolo: "Dimentica Matteo col produttore". «La nuova fuga d' amore dei due ha come location Rieti». Matteo e Francesca, titolo: "Francesca gli ha ridato il sorriso". «Si seguono anche su Instagram dove si scambiano like sui post».

 

luigi di maio con la fidanzata virginia saba (9)

Poi si sa che la giovane figlia del pasticcione Denis Verdini si è anche incaricata di trasferire il ministro dalle feste di paese e dalle osterie ormai conquistate, a situazioni a lui meno note ma ormai necessarie per la tabula rasa; l' altra sera ha fatto il suo ingresso, camicia bianca sotto la giacca e niente cravatta, tipo Matteo Renzi, al cocktail per festeggiare i candidati ai David di Donatello e la presidente Piera Detassis, cui è stato festosamente presentato. Ricevuti la mattina dopo dal presidente della Repubblica Mattarella, senza il ministro.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…