LA SINISTRA È MORTA, MA IL PAPA NO – BERGOGLIO NELLA SUA ENCICLICA: “I POPOLI HANNO PAGATO IL PREZZO DEL SALVATAGGIO DELLE BANCHE” – “L’ESAURIMENTO DI ALCUNE RISORSE (LEGGI PETROLIO, NDR) CREA UNO SCENARIO FAVOREVOLE PER NUOVE GUERRE, MASCHERATE CON NOBILI RIVENDICAZIONI”

Da “ansa.it

 

No al "paradigma consumista". E ancora: "L'esaurimento delle risorse non può essere un pretesto per le guerre". Sono alcune delle parole dell'enciclica di Papa Francesco che contiene  un doppio appello a "proteggere la casa comune", controllando surriscaldamento climatico e altri danni ambientali, ma anche cambiare modello di sviluppo, per i "poveri", e "per uno sviluppo sostenibile e integrale".

BERGOGLIO PUTIN PADRE GEORGBERGOGLIO PUTIN PADRE GEORG

 

Mentre biasima il fatto che i popoli abbiamo "pagato il prezzo del salvataggio delle banche". Il mercato - dice ancora Francesco - "crea un meccanismo consumistico compulsivo per piazzare i suoi prodotti". Ma questo non può essere il "paradigma" di vita dell'umanità oggi. Sia per il senso della esistenza che per la sostenibilità delle economie, serve un cambiamento di "stile di vita".

 

Doppio appello a cura del creato e cambio modello di sviluppo - Il Papa nella enciclica "Laudato si'" appena pubblicata rivolge un doppio appello, a "proteggere la casa comune", controllando surriscaldamento climatico e altri danni ambientali, ma anche cambiare modello di sviluppo, per i "poveri", e "per uno sviluppo sostenibile e integrale". Il modello consumista è completamente disinteressato al "bene comune". Realizzare una "cittadinanza ecologica" invece porta a una serie di "azioni quotidiane" che hanno di mira la cura del creato, e uno sviluppo equo.

BERGOGLIO IN PREGHIERA AD ARICCIA  BERGOGLIO IN PREGHIERA AD ARICCIA

 

La enciclica ne elenca varie, dal consumo equo e solidale, al minor uso di condizionatori, alla gestione dei rifiuti. Spesso - scrive il Papa - non si ha "chiara coscienza" che le "inequità" nell'ambiente e nel modello di sviluppo colpiscono soprattutto i poveri. Il Papa chiede di "integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente", senza giustizia, è "impossibile ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri".

 

Basta a media e scienziati che parlano senza diretto contatto con i problemi - Il degrado ambientale che colpisce soprattutto gli "esclusi", sembra una "appendice", nelle discussioni di tanti "professionisti, opinionisti, mezzi di comunicazione e centri di potere" lontani dalle aree interessate, "senza contatto diretto coni loro problemi". Ma l'approccio ecologico deve essere anche sociale". 

Fame AfricanaFame Africana

 

L'esaurimento delle risorse non può essere un pretesto per le guerre - "L'esaurimento di alcune risorse" crea "uno scenario favorevole per nuove guerre, mascherate con nobili rivendicazioni". E d'altra parte "la guerra causa sempre gravi danni all'ambiente e alla ricchezza culturale dei popoli, i rischi diventano enormi pensando a armi nucleari e biologiche".

 

Popoli hanno pagato prezzo salvataggio banche - Il Papa nella enciclica "Laudato si'" appena pubblicata rivolge un doppio appello, a "proteggere la casa comune", controllando surriscaldamento climatico e altri danni ambientali, ma anche cambiare modello di sviluppo, per i "poveri", e "per uno sviluppo sostenibile e integrale".

 

Pozzi di petrolioPozzi di petrolio

Come dire 'Non uccidere' se popoli non hanno cibo - "Cosa significa il comandamento 'non uccidere' quando un venti per cento della popolazione mondiale consuma risorse in misura tale da rubare alle nazioni povere e alle future generazioni ciò di cui hanno bisogno per 'sopravvivere'?". Lo scrive il Papa nella enciclica, citando un documento dei vescovi della Nuova Zelanda.

 

Indispensabili istituzioni mondiali più forti - Invertire il degrado ambientale e creare sviluppo sostenibile rende "indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali più forti e efficacemente organizzate". Lo afferma l'enciclica, in cui il Papa ricorda la proposta di Ratzinger di una Autorità politica mondiale".

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