conte di maio salvini

LA TEMPESTA STA ARRIVANDO – LA MANOVRA È STATA APPROVATA MA ORA ARRIVA IL BELLO: L’ECOFIN DEVE RATIFICARE LA RINUNCIA ALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA E L’UE TIENE D’OCCHIO ATTENTAMENTE I CONTI ITALIANI – A FINE MESE ARRIVANO LE STIME SUL PIL, CHE POTREBBERO SANCIRE LA RECESSIONE. SENZA CONSIDERARE LA GUERRA COMMERCIALE USA-CINA E LE CRISI BANCARIE: TUTTI I GUAI CHE IL 2019 PORTERÀ AL GOVERNO

Antonio Signorini per “il Giornale”

 

conte abbraccia di maio dopo l'approvazione della manovra alla camera

Difficile immaginare un momento meno favorevole a un governo votato alle politiche espansive più che al rigore nei conti. Che il 2019 sarebbe stato un anno complicato lo si sapeva da mesi. Ne era cosciente anche la maggioranza M5S Lega. Ma i primi giorni dell' anno nuovo fanno pensare che le cosa possano mettersi peggio del previsto e che all' esecutivo non resti che alzare le paratie in vista di una tempesta perfetta fatta di mercati finanziari in crisi, crescita mondiale al palo, guerre commerciali planetarie.

 

TRIA E MOSCOVICI

Il tutto mentre l' Europa sembra volersi ritirare in se stessa, con i paesi forti impegnati a evitare il contagio più che a prevenire la crisi. Sul fronte domestico la prima tappa è stata superata; legge di Bilancio è stata approvata e il via libera della Commissione sulle grandi cifre è stato assicurato dalla trattativa condotta dal ministro dell' Economia Giovanni Tria e dal premier Giuseppe Conte con la benedizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma i conti con Bruxelles non sono chiusi.

DONALD TRUMP XI JINPING

 

L' Ecofin del 22 gennaio dovrebbe ratificare l' intesa e la rinuncia alla procedura di infrazione contro l' Italia. Ma il testo della manovra licenziato dal Parlamento non è ancora stato esaminato dalle istituzioni europee. Il commissario agli Affari Economici Pierre Moscovici nei giorni scorsi ha sottolineato come il via libera non riguardi il dettaglio delle misure. Quelle devono essere ancora giudicate.

 

Il governo ha intenzione di confermare la riforma delle pensioni con quota 100 e il reddito di cittadinanza. Il costo delle due misure nel 2019 è stato ridotto, ma dal 2020 con le due riforme a regime tornerà a circa 8 miliardi per ogni riforma all' anno. Troppo per finanziare misure che Bruxelles non gradisce affatto.

DI MAIO SPREAD

 

Alla fine del mese dovrebbero arrivare altre notizie potenzialmente pericolose. Le stime sulla crescita del Pil nell' ultimo trimestre del 2018. Se dovessero confermare un segno meno come nel terzo trimestre, l' Italia sarà tecnicamente in recessione. Due tempeste domestiche legate a quanto sta succedendo oltre confine.

 

CARIGE

I principali fattori di rischio saranno gli effetti della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e l' aumento dei tassi d' interesse negli Stati Uniti annunciato dalla Fed che rischia di far scoppiare una nuova bolla finanziaria come quella del 2008 oltre che a un generale rallentamento della crescita", spiega Emanuele Cangrati, senior Analyst di BPPrimne.

mario draghi

 

Scenario che riguarda da vicino l' Italia, Paese manifatturiero che cresce soprattutto grazie alle esportazioni e non può che risentire delle crisi dei suoi partner commerciali. Gli analisti mesi fa davano la possibilità di una recessione negli Usa nel 2019 al 50%. Rischi che crescono con la prospettiva di nuovi aumenti dei tassi negli Stati Uniti, con il rischio di insolvenze dei mutui a tasso variabile. Il nostro principale partner commerciale, la Germania, non è messo meglio, con un indice Pmi di Markit sugli ordinativi che si avvicina a quota 50, l' annuncio di una recessione.

SALVINI DI MAIO CONTE

 

Dall' economia reale alla finanza pubblica, nel 2019 il Tesoro dovrà collocare una cifra vicina ai 260 miliardi in titoli di stato. Il debito pubblico italiano resta fortemente dipendente dal clima dei mercati internazionali e dai rapporti con l' Europa. Il governo spera che le istituzioni europee dopo le elezioni di maggio siano meno ostili all' Italia. Possibile. Ma potrebbe anche prevalere la linea di chi vuole isolare l' Italia e lasciare che se la cavi da sola. Anche a fronteggiare le crisi delle banche, altro tassello di un anno che si annuncia complicatissimo come dimostra la vicenda Carige..

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…