LA TRAGEDIA DELLA BREXIT FINISCE IN FARSA - LA MAY IN VISITA DALLA MERKEL RESTA BLOCCATA IN AUTO. MA DOPO LO SPORTELLO CHIUSO, SI PRENDE PURE UNA SPORTELLATA DALLA CANCELLIERA: ''NON CI SARANNO NUOVE TRATTATIVE SULL'ACCORDO''. MA LA UE STUDIA UNA VIA D'USCITA SULLA ''CLAUSOLA IRLANDESE'' SULLA FALSARIGA DEL TRUCCO USATO DAL GOVERNO OLANDESE PER BYPASSARE IL REFERENDUM SULL'UCRAINA - CORBYN: ''CI FACCIA VOTARE O SE NE VADA''

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BREXIT: MERKEL A MAY, NO A NUOVE TRATTATIVE SU ACCORDO

 (ANSA) - "Abbiamo detto che non c'è un'ulteriore apertura sull'accordo di uscita" della Gran Bretagna dall'Ue. Così la cancelliera Angela Merkel ha commentato l'incontro con la premier britannica Theresa May, durante la riunione a porte chiuse del gruppo parlamentare della Cdu-Csu, secondo quanto riporta Dpa.

 

MAY MERKEL MAY MERKEL

  1. BREXIT: CORBYN, MAY CI FACCIA VOTARE SU ACCORDO O SE NE VADA

 (ANSA) - Jeremy Corbyn sfida Theresa May a indicare una nuova data sul voto di ratifica dell'accordo sulla Brexit, dopo il rinvio annunciato ieri, e la mette in guardia contro ulteriori slittamenti se dovesse tornare dalla sua missione europea con "nient'altro che buone parole". Parlando ai Comuni, nel dibattito supplementare da lui stesso chiesto e ottenuto oggi, il leader dell'opposizione laburista ammonisce la premier Tory a smetterla "con rinvii e trucchi".

 

May - tuona, rimbeccato nel botta e risposta di giornata dal numero due del governo, David Lidington - "deve permettere che il Parlamento prenda il controllo" votando sul suo "sconclusionato accordo". O altrimenti "se ne deve andare". Corbyn prende tuttavia tempo sulla presentazione di una mozione di sfiducia contro il governo, che al momento rischia di non passare ricompattando solo la maggioranza. E, pur ribadendo che il Labour "non ha fiducia in questo governo", si riserva di metterla ai voti quando avrà più possibilità di avere i numeri: cioè dopo l'eventuale bocciatura dell'accordo May.

corbyn corbyn

 

Altri esponenti laburisti criticano da parte loro i gruppi minori dell'opposizione - in primis gli indipendentisti scozzesi dell'Snp - che chiedono a Corbyn di finalizzare la mozione ora. E avanzano il sospetto che essi mirino in realtà solo a un voto simbolico, senza prospettive di innescare la crisi. Poiché - come rinfacciato dal cancelliere dello Scacchiere ombra John McDonnell - "partiti come l'Snp temono" lo scenario delle elezioni anticipate, ossia quello preferito dal leader del Labour come opzione primaria e più semplice dal punto di vista procedurale; puntando semmai sulla scommessa successiva di un secondo referendum sulla Brexit.

 

  1. BREXIT: L'UE VALUTA SOLUZIONE SUL MODELLO 'OLANDA-UCRAINA'

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 (ANSA) - Una via d'uscita come quella offerta al premier olandese Mark Rutte, nel 2017, per far passare l'accordo di associazione con l'Ucraina nel suo Parlamento nazionale, dopo il referendum che aveva bocciato la partnership, è una delle opzioni che l'Ue potrebbe offrire alla premier britannica Theresa May sul backstop (il meccanismo di garanzia sulle frontiere irlandesi), per ottenere la ratifica dell'accordo sulla Brexit a Westminster. Si apprende da fonti diplomatiche europee.

 

In particolare, questo giustificherebbe la visita di May a Rutte di stamani. La soluzione, per l'Olanda, venne trovata in punta di diritto e consentì di chiarire sotto il profilo giuridico il significato dell'accordo di associazione Ue-Ucraina, senza la necessità di riaprire il negoziato. Il testo, in quel caso, fu sufficiente a vincere le riserve dei parlamentari olandesi sulla nuova partnership.

THERESA MAY JEAN CLAUDE JUNCKER THERESA MAY JEAN CLAUDE JUNCKER

 

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