magnini palmas pellegrini

ATTO DI FEDE: “IO E MAGNINI? NON CI PARLIAMO. ERO CERTA CHE FINITA CON ME SI SAREBBE SPOSATO E AVREBBE FATTO UN FIGLIO. LO VOLEVA DA TEMPO. IO NON ERO SICURA" – LA PELLEGRINI SI RACCONTA, DALLA RIVALITA’ CON LA MANADOU A TOKYO 2020: "I FIDANZATI NUOTATORI? NON E’ UN CASO. PARTO SEMPRE PREVENUTA. SE TI VEDO TUTTI I GIORNI RIESCO AD APRIRMI UN PO’ DI PIÙ. ORA NON C’È NESSUNO. SOLO UN...”

pellegrini

Da www.golssip.it

 

Ad agosto ho compiuto trent’anni. Ho organizzato una festa grandissima e ho continuato a festeggiare tutta l’estate, ovunque andassi. Li ho proprio voluti”. Federica Pellegrini si gode le cose con una serenità e consapevolezza diverse. A Elle racconta dei suoi obiettivi nel futuro immediato: “Faccio solo i 100 e le staffette perché voglio tornare alle origini, alla velocità. Il prossimo anno e mezzo sarà cruciale: sono le mie ultime due stagioni da nuotatrice.

 

federica pellegrini

Non c’è malinconia. Voglio smettere con un’Olimpiade e andare avanti fino a 36 anni è impensabile. Quindi arriverò a Tokyo 2020 e chiuderò il cerchio nel momento più giusto: a 32 anni. A quell’età, vorrei anche dei figli”. “La sfida più bella è stata con Laure Manadou, e non solo in acqua. E’ stato divertente il contorno, le pagine di gossip che scrivevano sul nulla. Facevamo le stesse gare, ci siamo passate il fidanzato (Luca Marin): i riflettori sul nuoto li abbiamo accesi anche con il rosa che girava attorno. Quando le cose vanno bene è anche carino che esca la foto con lui. Ma quando le cose vanno male o quando vorresti tenere tutto segreto, ti pesa”

 

pellegrini eurosport

“Nel 2011 ai Mondiali a Shanghai? Era una situazione ingestibile. Io avevo 23 anni e Filo 29, eravamo giovani e non ci rendevamo conto del clamore che stava montando in Italia. Dovevamo fare meglio di così: Luca perse 7 chili in una settimana. Io e Luca Marin amici? Nuotavamo per la stessa squadra e siamo tornati in buoni rapporti. Io non sono quella che tira su i muri. Se mi hai fatto qualcosa di grave, ti cancello. Ma rancore non ne porto. E’ da tanto che io e Filippo non ci parliamo e non ci vediamo. Ma so che sta bene, sono felice per lui. Si sposa? Ci avessi scommesso su, avrei vinto dei soldi. Ero certa che, finita con me, nel giro di un anno si sarebbe sposato e avrebbe fatto un figlio. Lo voleva da tempo. Io si questa cosa ho rallentato molto perché non ero sicura. Ma se ha trovato la persona giusta, fa bene“.

 

pellegrini

Amore: “Se arriverà la persona giusta anche per me non avrò problemi ad aprire le mie porte. L’amore non ha mai tolto niente al nuoto, so gestire entrambe le cose.”

 

 

“Da me stessa continuo a pretendere tantissimo. Ma poi ogni volta che mi tuffo tutti si aspettano che faccia il record del mondo. Invece ho capito che nessuno è imbattibile. Non ho mai affrontato una gara con la presunzione di vincere facilmente. La paura mi aiuta a essere più cattiva: ai Mondiali di Roma, grazie alla tensione, ho vinto di due secondi e mezzo. Ho avuto la parentesi delle crisi d’ansia.

 

In quei momenti la testa va in tilt. Ogni giorno in allenamento muori macinando chilometri e poi ti ritrovi in gara con addosso la paura di fare 200 metri. Mi sono fatta aiutare. L’ansia arriva ancora, ma ho trovato le armi per neutralizzarla. La peggior sconfitta? Rio 2016. A Londra sapevo che non sarebbe andata bene. Era stato un anno nero. A Rio invece ero prontissima. Poi però due settimane prima mi si è bloccata la schiena, e il ciclo non arrivava: l’incavatura più grande della vita“.

 

pellegrini magnini

I FIDANZATI NUOTATORI

“Non credo sia un caso. Io sono difficile da avvicinare: non voglio essere presa in giro e parto sempre prevenuta. Se ti vedo tutti i giorni riesco ad aprirmi un po’ di più. E poi è più facile legarti con chi condivide la vita che fai tu. Capire i ritmi di noi atleti è difficile. Competizione? Se in una coppia lei è più forte di lui, la convivenza è difficile. Per quanto lui cerchi di mascherare, certe cose si sentono. Per un uomo è ancora difficile stare dietro le quinte. A questo punto non so più che cosa cerco. Luca e Filippo sono molto diversi e sono stata bene con entrambi. Con entrambi però è finita. Crescendo cambi, ti ritrovi ad apprezzare cose che da ragazzo detestavi. Di certo oggi voglio sostanza, meno lustrini e pailettes”.

 

federica pellegrini

DOPO IL NUOTO

“Magari la televisione. Voglio studiare e imparare a fare qualcos’altro. E spero di farmi una famiglia. Prima o poi arriverà quel momento anche per me. Per la prima volta sto vivendo la mia vita molto privatamente. Sono mesi che nessuno parla di me e va bene così. Comunque non c’è nessuno. Solo un cane”.

pellegrinifederica pellegrini

 

federica pellegrini 15federica pellegrinifederica pellegrini 11federica pellegrinifederica pellegrinifederica pellegrinifederica pellegrini 1federica pellegrinifederica pellegrinifederica pellegrinifederica pellegrini 10federica pellegrini spot timpellegrinifederica pellegrini 12federica pellegrini 13federica pellegrini 17federica pellegrini 18federica pellegrini 19federica pellegrini 2federica pellegrini 3federica pellegrini 4federica pellegrini 5federica pellegrini 6federica pellegrini 7federica pellegrini 8federica pellegrini 9pellegrini tombapellegrinipellegrinifederica pellegrini

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)